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Roberta Mannino

18 Marzo 2026

Champions League


Bayern-Atalanta 4-1 - Poker facile per i tedeschi. Dea fuori dalla Champions

Bayern-Atalanta 4-1 - Poker facile per i tedeschi. Dea fuori dalla Champions

Atalanta fuori dalla Champions. La Dea, dopo l’1-6 della gara d’andata, subisce un’altra debacle e perde 4 a 1 la gara di ritorno degli ottavi contro il Bayern Monaco.

Come per la sfida di Bergamo, la formazione di Palladino non ha potuto nulla contro la forza incredibile degli uomini di Kompany che si aggiudicano la sfida dell’Allianz Arena con la doppietta di Kane e i gol di Karl e Diaz. Per i nerazzurri, il gol della bandiera di Samardzic.

Una serata amara per l’Atalanta, travolta ancora una volta dal ritmo e dalla qualità dei bavaresi, capaci di indirizzare la gara già nei primi minuti e di spegnere sul nascere ogni tentativo di reazione della Dea. Il Bayern ha imposto il proprio gioco con intensità, aggressività e una superiorità tecnica evidente, confermando di essere una delle squadre più attrezzate della competizione.

Dopo un avvio equilibrato solo in apparenza, i padroni di casa hanno colpito con Kane, bravo a sfruttare al meglio una disattenzione difensiva della retroguardia atalantina. Il centravanti inglese ha poi firmato anche la doppietta personale, mettendo definitivamente in ghiaccio il match e ribadendo ancora una volta il suo peso specifico nelle notti europee. Nel mezzo, sono arrivate anche le reti di Karl e Diaz, che hanno ulteriormente certificato il dominio del Bayern e reso ancora più pesante il passivo per gli uomini di Palladino. L’Atalanta ha provato a rimanere in partita con orgoglio, trovando almeno il gol della bandiera con Samardzic, ma è stato troppo poco per impensierire una squadra apparsa superiore sotto ogni punto di vista.

Si chiude così nel peggiore dei modi il cammino europeo dei bergamaschi, usciti con un complessivo 10-2 che lascia poche attenuanti. Un’eliminazione durissima, sia per il punteggio che per la sensazione di impotenza mostrata nei 180 minuti contro i tedeschi. Ora per l’Atalanta sarà fondamentale voltare pagina in fretta e concentrarsi sul campionato, con l’obiettivo di ritrovare solidità, fiducia e risultati. Per il Bayern Monaco, invece, arriva una qualificazione netta e meritata: la squadra di Kompany vola ai quarti di finale con autorità e manda un messaggio chiaro a tutte le pretendenti al titolo.

LE PAGELLE ATALANTA
SPORTIELLO 5
Para anche un rigore a Kane, ma è fuori dai pali e il penalty viene ripetuto. Al secondo tentativo l’inglese non sbaglia. Nella ripresa cede.
KOSSOUNOU 5.5
Alterna buone chiusure a qualche sbavatura. Mette fisicità, ma soffre la qualità avversaria.
HIEN 5
Regge come può nel primo tempo, poi va in grande difficoltà nella ripresa contro Kane.
SCALVINI 5
Provoca il rigore del vantaggio e soffre per tutta la gara. Ha il merito di creare una grande chance per Pasalic.
⇆ AHANOR sv
 
BELLANOVA 6
Non impeccabile dietro, ma almeno prova a spingere con le sue accelerazioni.
PASALIC 6
Generoso e vicino al gol nel primo tempo. Nel finale serve l’assist per Samardzic.
EDERSON 6
Combatte in mezzo al campo e prova a dare ordine, pur con risultati alterni.
⇆ DE ROON 6
Entra e taglia un traguardo storico per presenze in nerazzurro.
BERNASCONI 5.5
Qualche iniziativa offensiva, ma in copertura soffre parecchio.
DE KETELAERE 5.5
Poco coinvolto e poco ispirato. Non riesce ad accendersi.
⇆ SAMARDZIC 6.5
Segna il gol della bandiera e dà un piccolo segnale.
SULEMANA 4.5
Fuori dal gioco e mai incisivo. Serata molto complicata.
⇆ RASPADORI 6
Rientra dopo l’infortunio e mette minuti preziosi nelle gambe.
SCAMACCA 5
Lotta spalle alla porta, ma produce troppo poco.
⇆ KRSTOVIC 5.5
Entra a gara compromessa e non lascia tracce.
⭐ MIGLIORE BAYERN MUNCHEN
KANE 8
Re indiscusso della serata. Autore di una doppietta e di una grande prestazione
👎 PEGGIORE BAYERN MUNCHEN
KIM 5.5
L'unico neo della serata. Concede il gol della bandiera alla Dea.
👨‍⚖️ ARBITRO
BENOÎT BASTIEN (FRANCIA) 6
Giuste le decisioni chiave: rigore assegnato col VAR e corretta la ripetizione del penalty di Kane. Gestione sufficiente