

Redazione
Champions League
Feyenoord-Como 3-2 - Anche il Como sotto la maledizione Champions
Feyenoord-Como 3-2 - Anche il Como sotto la maledizione Champions
Un 3-2 meritato dai biancorossi
Quando una sorpresa si presenta in anticipo, di solito paga il conto prima della fine. È quello che è successo al Como: i lariani sono andati sotto la pressione olandese dopo aver segnato per primi e hanno trovato il gol del 3-2 soltanto al terzo minuto di recupero. Alla fine il Feyenoord ha vinto 3 a 2 allo Stadion Feijenoord 'De Kuip', e diciamo pure che la vittoria l'ha meritata. Partita emozionante, però, di quelle che si guardano senza guardare l'orologio.
Zechiël risponde subito
Il Como è passato in vantaggio con Diao, che ha vinto il duello con Mármol e ha battuto Ernst da posizione defilata. Due minuti dopo Zechiël ha pareggiato con un gran tiro da fuori area: neanche il tempo di godersi il vantaggio. Da lì il Feyenoord ha rimesso la partita sui binari che voleva, con gli uomini di van Bronckhorst più convinti. Nella ripresa Hadj Moussa è rientrato sul sinistro e ha trovato il primo palo, e il sorpasso era fatto: ribaltare il risultato dopo essere stati sotto non è affare da tutti.
Una pressione che non finisce
E il Como? Ha tenuto, certo, ma sempre più a fatica. Sánchez, in porta, ha dovuto respingere una conclusione dal limite e poi mettere in angolo il destro potente di Hadj Moussa, mentre nell'area lariana arrivavano cross bassi e tiri da ogni lato. Gli uomini di Fàbregas qualche occasione l'hanno costruita: Douvikas di testa su cross di Baturina ha mandato la palla di poco alta, Da Cunha ha trovato Ernst attento, Paz è finito di poco a lato dopo una bella azione. Ma i pericoli veri sono arrivati dall'altra parte, e a un certo punto il centrocampo ospite ha smesso di essere una diga. Il terzo gol olandese è un'autorete di Sánchez: sfortuna, certo, ma figlia di un assedio che durava da un pezzo.
Il lancio di Ramón
Il Como esce sconfitto dal suo turno di Champions League dopo Inter e Napoli, e anche stavolta la serata ha lasciato un segno. Nel recupero Douvikas si è involato sul lancio di Ramón e ha battuto Ernst, portando a 2 i suoi gol europei con questa maglia, gli stessi di Diao. Il 3-2 finale rende onore a chi non ha mollato: l'ultimo respiro, quando la partita sembrava finita, ha dato ai lariani qualcosa da portarsi via. Poco, ma non niente.
Un esame dietro l'altro
Per il Feyenoord la risalita è appena cominciata: la posizione in classifica, in una giornata ancora a metà, è provvisoria e va letta con prudenza. Ora c'è la trasferta con il Real Betis, esame che dirà se questa vittoria era un passaggio o un punto fermo. Per il Como il calendario non concede respiro: arriva il Manchester United, e a quel punto servirà qualcosa di più della grinta dell'ultimo minuto.
Il Campionato

Le Coppe

In Casa


















