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Redazione

11 Ottobre 2026

Campionato


Como-Roma 0-0 - Tante le aspettative ma poche le emozioni

Como-Roma 0-0 - Tante le aspettative ma poche le emozioni

Una partita da vincere, in due

Non è stato un pomeriggio di grande spettacolo, ma nessuna delle due squadre ha giocato per il pareggio. Al Giuseppe Sinigaglia il tentativo di arrivare alla vittoria si è visto da una parte e dall'altra, e il risultato bloccato sullo 0-0 dice più della difficoltà di sfondare che della voglia di provarci. Il primo tempo è stato della Roma, che ha avuto la supremazia e un paio di palle gol; nella ripresa la partita ha cambiato padrone, e soprattutto ha cambiato volto per un episodio che ne ha spostato gli equilibri.

Una Roma che non cede

Per la Roma è un punto che pesa il giusto: resta seconda, a due punti dalla vetta, anche se perde una posizione nella graduatoria. Non perde da sei partite, la difesa ha incassato appena tre reti in sei giornate e al Giuseppe Sinigaglia ha chiuso una porta che lì non si apriva da 37 anni: dal 30 aprile 1989 la Roma non vinceva in quello stadio, e anche stavolta il successo non è arrivato. Gasperini porta via però una trasferta difficile senza averla persa, dopo il pari casalingo con l'Inter, e conferma la solidità come tratto di questo avvio.

Il Como all'assalto

Il Como ha avuto il merito di crederci fino in fondo. Dopo la batosta di Frosinone aveva bisogno di ritrovare ordine, e lo ha fatto spingendo con continuità quando la partita si è messa a favore. È sesto con undici punti, cinque dalla vetta, con tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta nelle sei giornate. Fàbregas non ha trovato il gol, ma una squadra che sale di due posizioni in classifica e che nelle ultime cinque ha raccolto dieci punti sa di avere margini per crescere ancora.

Malen e il fallo che cambia tutto

L'episodio chiave arriva nella ripresa. Malen, punta centrale della Roma e in campo dall'inizio, commette un fallo molto pericoloso e viene espulso: la Roma resta in dieci e da lì il Como si getta all'assalto. La squadra di Gasperini si chiude e resiste fino al fischio finale. Da annotare anche una variazione fra le persone in campo: al minuto 69 l'arbitro Fabbri deve lasciare per infortunio ed è sostituito dal quarto uomo Sozza, che porta a termine la gara. Fuori dal rettangolo c'è un'altra data da ricordare: Pellegrini taglia il traguardo delle 300 presenze in Serie A ed è arrivato al gol numero 50 nella massima serie.

Il turno che viene

Il calendario offre subito un'occasione di riscatto a entrambe. Il Como va a giocare a Firenze contro la Fiorentina, una trasferta per tornare alla vittoria e provare ad accorciare sulla vetta. La Roma ospita il Genoa e cercherà di allungare la serie senza sconfitte, magari con un attacco che torni al completo dopo l'espulsione. Due partite che diranno se il pareggio di oggi è stato un incidente di percorso o l'ennesimo segnale di squadre che fanno fatica a perdere.