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Redazione

18 Ottobre 2026

Campionato


Udinese-Lecce 0-3 - Lecce superlativo manda ko l'Udinese e Runjaic

Udinese-Lecce 0-3 - Lecce superlativo manda ko l'Udinese e Runjaic

Quando il copione cambia

Succede nelle commedie e succede in Friuli: la squadra che sembrava destinata alla parte della comparsa si prende la scena e non la molla più. Il Lecce arrivava da un periodo grigio, con una vittoria e quattro sconfitte nelle ultime cinque, e al Bluenergy Stadium non aveva mai vinto in tre visite. Diciamo pure che il pronostico non gli sorrideva. Invece uno a zero dopo undici minuti, due a zero poco prima dell'intervallo, e la sensazione che la cosa potesse allargarsi ancora. Il 3 a 0 finale è un risultato netto, ma a leggere la partita sta stretto ai salentini, che avrebbero potuto chiuderla con proporzioni molto più ampie.

Un Lecce da sbancare

È la prima vittoria in Serie A sul campo dell'Udinese, e arriva con una prova di personalità prima ancora che di risultato. Gaspar, di testa sul corner di Gallo, firma la sua prima rete nel massimo campionato e indirizza la serata; N'Dri raddoppia, Siebert entra in area da solo e chiude in diagonale. Ma la differenza l'ha fatta il resto: Fatah ha scheggiato la traversa dal limite, Esteban ha trovato il palo alla destra di Okoye, e Geubbels, due volte solo davanti al portiere, ha mandato a lato e poi gli ha calciato addosso. Il Lecce ha dominato, insomma, e il bottino resta persino modesto rispetto a quanto prodotto. Di Francesco porta a casa tre punti che valgono la parte sinistra della classifica: al momento l'undicesimo posto, con un margine rassicurante dalla zona retrocessione.

Il peso di una striscia nera

Per i friulani è la quinta sconfitta di fila, zero punti su quindici nell'ultimo tratto, e la classifica provvisoria li lascia al diciassettesimo posto. Il dato che pesa di più, però, è l'altro: nove reti fatte e sedici subite in sette partite, una difesa che non regge. Qui la gara si è decisa presto, e la reazione non è mai arrivata davvero. Il gol di Piotrowski annullato dopo il VAR dall'arbitro Guida avrebbe almeno riaperto qualcosa, ma sarebbe stato un sollievo di breve durata. Okoye ha evitato un passivo più pesante con un paio di interventi d'istinto, ed è quasi l'unica nota positiva. Per Runjaić, sempre più in bilico, sono titoli di coda: la serie nera e la fragilità difensiva non lasciano molto spazio alle attenuanti.

Okoye e il ragazzo di Gallo

Se c'è un nome da tenere in questa serata, tra i salentini è quello di Gaspar, che a ogni modo ha incassato la rete della vita in un contesto perfetto, con un corner calciato da Gallo e un colpo di testa che ha spaccato la partita. N'Dri e Siebert gli hanno fatto compagnia nel tabellino, ma è stato il primo gol a dare il tono. Dall'altra parte c'è Okoye, che ha salvato ciò che si poteva salvare e che a fine gara avrà comunque poco da festeggiare. Due storie che si incrociano in una serata con esito scontato dal quarto d'ora in avanti.

Un esame che aspetta

Ora il calendario non fa sconti a nessuno. L'Udinese riceve il Milan, e ha l'aria dell'esame che può soltanto confermare la crisi o provare a smentirla: serve una scossa vera, non un correttivo di facciata. Il Lecce, invece, ospita la Juventus con la serenità di chi ha appena ritrovato la strada e può permettersi di giocare senza il fiato sul collo.