Vai al contenuto principale

Matteo Parma

25 Maggio 2026

In Casa Como


25 maggio 2026
Como in Champions, l'emozione di Fàbregas: "Serata storica"

Ieri sera il Como ha fatto la storia, centrando la qualificazione alla prossima Champions League grazie alla vittoria per 4-1 sulla Cremonese e la sconfitta in contemporanea del Milan a San Siro contro il Cagliari. I lariani si sono meritati questo traguardo eccezionale: qualità di gioco elevatissima, tanti giovani in crescita e successi storici come i due sulla Juventus, diretta concorrente al quarto posto. Il condottiero di questo percorso è stato Cesc Fàbregas che, ai microfoni di Sky Sport, non ha nascosto la sua emozione: "Questo traguardo ricopre una posizione molto alta tra tutto ciò che ho fatto nella mia carriera, è una serata storica, magica. Sono orgoglioso dei ragazzi, dello staff, della società: sono uno molto esigente e loro mi hanno seguito, facendo di tutto per migliorare". Successivamente, l'allenatore catalano ha risposto alla domanda sul mercato, confermando che servirà qualche giocatore d'esperienza in più per affrontare una competizione così dura come la Champions League. Il Como ha sempre lo sguardo rivolto verso il futuro, ma ora è il momento dei festeggiamenti: passare in due anni dalla Serie B al quarto posto in Serie A è un'impresa davvero straordinaria.

22 maggio 2026
Gli aggiornamenti di Fàbregas sulle condizioni e il futuro di Nico Paz

Il Como si sta preparando per una delle partite più importanti della sua storia. Domenica sera i lariani affronteranno la Cremonese in trasferta per provare a strappare la qualificazione alla prossima Champions League. Un'eventuale vittoria allo Zini, però, potrebbe non bastare: servirà il passo falso di almeno una tra Roma e Milan per entrare nelle prime quattro. Cesc Fàbregas, nella conferenza stampa di presentazione della partita, ha toccato tanti temi di questo finale di stagione, ma si è concentrato particolarmente su Nico Paz. L'argentino ha saltato l'ultima gara casalinga contro il Parma per un colpo al ginocchio e, come confermato dall'allenatore catalano, non è ancora al 100% e rimane in dubbio per la trentottesima giornata. Successivamente, l'ex centrocampista del Barcellona ha parlato del futuro del suo numero dieci, tirando in ballo anche l'Inter: "Mi dispiace per le parole di Zanetti, lui è stata una persona importante nel calcio e conosce certe dinamiche. Alla fine Nico è un giocatore del Como al 50%, però è nostro: l'unica società che può dire qualcosa è il Real Madrid. Io so che Zanetti non lavora per il Real o per il Como, quindi bisogna portare rispetto. Ci sono anche piccoli messaggi che non mi piacciono. Posso dire una cosa con certezza: Nico Paz non giocherà nell'Inter, o tornerà a Madrid o rimarrà con noi l'anno prossimo". Una chiusura netta per il possibile trasferimento in nerazzurro del talento argentino, che proverà ad essere in campo a Cremona per chiudere un'ottima stagione. Poi, in estate, si vedrà.

16 maggio 2026
Brutte notizie dall'infermeria: Nico Paz e Alex Valle saltano il Parma

Giorno di vigilia per il Como, impegnato domani alle 12 contro il Parma già salvo, ma che ha messo in seria difficoltà la Roma nello scorso weekend. Cesc Fàbregas ha svolto la conferenza stampa di rito e ha svelato due grossi problemi in vista del match contro i ducali. Alex Valle, uscito malconcio dalla sfida di Verona, ha riportato un infortunio al flessore e ha già concluso la propria stagione: con ogni probabilità, verrà sostituito da Alberto Moreno. La notizia più pesante, però, riguarda la stella della squadra: "Nico Paz non ci sarà, si è fatto male al ginocchio. Se la partita fosse stata lunedì sera, magari ce l'avrebbe fatta: vediamo se per la prossima ce la farà". I lariani, quindi, dovranno fare a meno del loro numero 10 in una gara importantissima per la lotta al quarto posto, anche se le opzioni per sostituirlo non mancano: potrebbe giocare Caqueret a supporto del tridente Diao-Douvikas-Baturina, oppure potremmo rivedere Jesus Rodriguez in fascia con il croato sulla trequarti. Solo domani mattina Fàbregas scioglierà i dubbi: non si può sbagliare contro il Parma, altrimenti sarebbe game over per le speranze Champions

14 maggio 2026
Il Como è in Europa League (almeno): l'Inter fa il regalo

Il Como, nello scorso weekend, ha festeggiato la prima qualificazione europea della sua storia, ma non sa ancora quale competizione giocherà nella prossima stagione. Ieri sera, però, è arrivato un assist direttamente dallo Stadio Olimpico di Roma: l’Inter ha sconfitto la Lazio per 2-0 conquistando la Coppa Italia 2025/2026. I nerazzurri, già qualificati alla Champions League, consentono così anche alla sesta classificata di accedere all’Europa League. Saranno quindi sette le squadre italiane impegnate nelle coppe europee il prossimo anno: le prime quattro andranno in Champions League, quinta e sesta in Europa League, mentre la settima accederà ai preliminari di Conference League. Se invece avessero vinto i biancocelesti, attualmente noni in classifica, si sarebbero qualificati direttamente per l’Europa League, con la sesta classificata destinata alla Conference. I lariani, già certi di chiudere il campionato tra le prime sei, si sono quindi assicurati almeno un posto in Europa League. La Champions League, però, dista soltanto due punti e la squadra di Fàbregas proverà fino all’ultima giornata a conquistare un posto nella competizione più prestigiosa d’Europa.

13 maggio 2026
Dal 10 maggio 2024 al 10 maggio 2026: il Como ha fatto ancora la storia

Il 10 maggio è una data che rimarrà scolpita per sempre nella memoria dei tifosi lariani. Due anni fa il Como, grazie al pareggio contro il Cosenza firmato da Simone Verdi, ha certificato il suo ritorno in Serie A dopo un'attesa durata 21 anni. Nello stesso giorno, in questa stagione, la banda di Fàbregas ha stupito tutti, centrando la prima qualificazione europea della sua storia con il successo sofferto allo stadio Bentegodi di Verona. L'eroe della domenica è stato Tasos Douvikas con una rete da attaccante vero, ma va premiato tutto il percorso di una società che sette anni fa militava addirittura in Serie D. L'allenatore catalano è sicuramente l'artefice di questa crescita esponenziale e rimarrà alla guida di questa squadra anche nel 2026/2027 salvo sorprese, ma lui stesso sottolinea il lavoro davvero efficace dei dirigenti nel corso degli anni. Ora resta da stabilire quale competizione europea verrà disputata dal Como nella prossima annata: la Champions League è ancora possibile, ma serviranno degli scivoloni di almeno due tra Juventus, Milan e Roma. L'Europa League potrebbe diventare una certezza stasera: se l'Inter conquisterà la Coppa Italia contro la Lazio, i lariani sarebbero certi di partecipare nel secondo trofeo europeo, mentre in caso contrario servirà arrivare almeno quinti per evitare la Conference League. In ogni caso, la stagione del Como rimane un successo: passare in due anni dalla promozione all'Europa non è un'impresa riuscita a pochissimi e farlo nello stesso giorno regala una magia ulteriore a questo grande traguardo.