

Carlo Bianchi
In Casa Inter
30 agosto 2026
Vittoria di stretta misura e con sofferenza
Prima trasferta nerazzurra della stagione e successo con un solo gol di scarto grazie alla rete iniziale di Calhanoglu con un bel destro al volo da fuori area che sorprende Caprile. Inter che crea molte palle gol soprattutto nel primo tempo ma che non le concretizza chiudendo l'incontro e dando al Cagliari l'opportunità di farsi sotto nel finale.
I protagonisti
Questa volta la prestazione di Martínez è senza sbavature rendendosi protagonista nel primo tempo di un salvataggio da fuori area su una ripartenza ficcante dei rossoblù. In difesa molto bene il recuperato Pavard oltre al subentrato Bisseck che proprio di testa salva sul finire un gol già fatto. Meno in palla Akanji. A centrocampo su tutti un Barella mai domo (ma se li meritava proprio tutti quei fischi?) ed un Calhanoglu protagonista del gol vittoria ed onnipresente in campo. Sucic sbaglia molti appoggi per eccessiva leggerezza. Meno bene anche Dimarco (dalla sua parte questa sera pochissimi spunti) e la solita prestazione anonima di Luis Henrique. Là davanti Esposito appena sufficiente ben sostituito da Thuram ed un Lautaro in ritardo di condizione. Insomma un'Inter ancora de decifrare ma che prima della sosta se la vedrà con Napoli ed Udinese in casa oltre che con la Roma in trasferta. Poi testa bassa per fare bella figura nell'esordio in Champions al Bernabéu. Rispetto alla scorsa stagione sono già tre i punti in più in classifica.
23 agosto 2026
La Beneamata si sveglia nella seconda parte
Primo tempo così così da parte degli uomini di Chivu nonostante il gol iniziale con la botta di Calhanoglu. Il Monza raggiunge il pareggio alla prima occasione utile pur schierando una formazione chiaramente rimaneggiata. Così non va ed il tecnico romeno deve essersi fatto sentire nell'intervallo tanto da scuotere i suoi giocatori che affrontano il secondo tempo con ben altro piglio. Ai nerazzurri vengono poi i classici "venti minuti" nei quali fanno tre gol e mettono in ghiacciaia l'incontro. Le reti sono di Zielinski su errore del portiere brianzolo, di Pio Esposito (bello il suo tacco su assist di Diouf) e del tedescone Bisseck spintosi coma al solito in attacco. Il suo sinistro fa secco il giovin Pizzignacco.
I migliori
Da risaltare le prestazione su tutti di Esposito che fa a sportellate con i difensori monzesi oltre a quella di Diouf mentre qualche incertezza la dimostra ancora Martínez soprattutto con il pallone fra i piedi (sul gol di Varela si tuffa ma non la prende). Entra sul finire anche Stones mentre per gli altri due inglesi si vedrà per Cagliari. Si attendono notizie dal mercato per Luis Henrique mentre la questione Lautaro rimane in sospeso. Chivu ne sa più di tutti.
15 agosto 2026
Una mezza rovesciata di Stones basta ed avanza
Inter- Real Betis 1-0
Ultimo impegno precampionato della Beneamata in quel di Bari, Puglia da sempre feudo nerazzurro ed ennesima vittoria conto il Real Betis dell'Ingegner Pellegrini. Basta una mezza rovesciata del neoacquisto ex City Stones a dieci minuti dalla fine per aver ragione degli andalusi. Inter già in palla campionato che man mano recupera tutti i suoi titolari, Lautaro e Stones su tutti. Ma non è finita poichè il calciomercato potrebbe regalare ancora ed almeno una sorpresa.
La partita
I nerazzurri fedeli al loro supercollaudato modulo 3-5-2 presentano i soliti tre in difesa, con il giovanissimno Bovio centrale confermato, i cinque di centrocampo con Diouf a destra a Carlos Augusto a sinistra, Zielinski titolare con Calha e Barella mentre là davanti confermata la coppia Pio Esposito-Bonny, Il primo tempo vede subito un tentativo di testa di Bonny che finisce alto (poteva far meglio) ed un tiro di Calhanoglu da distanza siderale che sfiora il palo. Antony per il Betis tenta un paio di conclusioni senza successo. Poche occasioni nella prima frazione con un Barella ovunque ed un Pio Esposito ancora in ritardo di condizione.
Il secondo tempo molto meglio del primo con González che devia in angolo un bel tiro di Bonny. Dopo i tre cambi ad inizio ripresa Chivu ne affettua altri quattro, incluso il portiere, oltre all'ingresso di capitan Lautaro al quale vengono concessi i venti minuti finali. Arriva a dieci dalla fine il gol del neoentrato Stones su un bell'assist di testa di Pavard, mezza rovesciata al volo che si infila nel sette. Dimarco manca il raddoppio con un bel tiro respinto di piede dal portiere betico e su questa occasione finisce l'incontro che ha visto i nerazzurri giustamente vittoriosi. Diouf nella prima parte ancora molto bene anche se poi se la dovrà vedere con Spence, il solito Luis Henrique che il viaggio a Roma sarebbe per lui un toccasana, Sucic e Stankovic convincono mentre sul fronte attaccanti ancora qualche incertezza esiste. Settimana dedicata alla preparazione del primo scontro in campionato con il Monza Sabato 22.
08 Agosto 2026
Bastano due D per battere la Juve: Dimarco-Diouf
Juventus-Inter 1-2
Ultima partita australiana della mini tournée nerazzurra e bianconeri sconfitti in modo inequivocabile. Ci pensa nel primo tempo Dimarco e poi nel secondo il subentrato Diouf, entrambe le reti vedono un Di Gregorio assai incerto. Il gol della bandiera da parte bianconera di Conceiçao su una sua bella incursione. Risultato ineccepibile se si accettuano i primi quindici minuti ed i dieci finali, gli uomini di Spalletti non sono mai stati in partita mentre il mago di Certaldo vanamente spronava i suoi ma senza costrutto. Una considerazione ci sovviene: Carnevali e Massara stanno davvero pensando di sfoltire la rosa con cessioni anche se non eccellenti?
La partita
Chivu schiera come centrale di difesa il giovane Bovio anziché Bisseck, il quinto di destra è Luis Henrique (prestazione anonima la sua) con i tre titolari centrali del centrocampo e Dimarco confermato a sinistra. Davanti Bonny finalmente dal primo minuto a fare da supporto ad un Pio Esposito ahimé ancora in ombra. Spalletti tenta ancora la carta David in attacco supportato da Zhegrova, McKennie ed Yildiz. Difesa a quattro ed i due perni di centrocampo con Douglas Luiz meglio di Locatelli. Proprio Bonny si erge a protagonista in attacco mentre Esposito annaspa. Ed infatti da lui arriva l'assist per Dimarco che con un rasoterra di sinistro ma non certo irresistibile trafigge Di Gregorio. Prima dell'intervallo due tiri da fuori di Calhanoglu e Mkhitaryan impensieriscono i bianconeri che non reagiscono.
Nel secondo tempo Spalletti rivoluziona la squadra che non gli è piaciuta (e non solo a lui). Entrano Kolo Muani ed Alajbegovic al posto di David ed Yildiz apparsi molto in ombra. Arriva però il secondo nerazzurro su una conclusione morbida di destro di Diouf che Di Gregorio non riesce a respingere. Chivu cambia l'attacco facendo entrare i ragazzini Iddrissou e Lavelli. Proprio quest'ultimo fallisce la palla del tre a zero su una ribattuta da pochi passi. Miretti appena entrato lancia Conceiçao che si invola e batte sotto le gambe un incolpevole Martínez, appena subentrato a Provedel che era partito titolare. Il solito rigore reclamato dai bianconeri sul finire ma visto che qui non siamo in Italia, l'arbitro soprassiede e fischia la fine dell'incontro. I cannonieri nerazzurri di questo inizio stagione sono Diouf con tre reti e Dimarco con tre in attesa che arrivino i pezzi da novanta, Chivu può dormire sonni tranquilli. Il duo Ausilio-Baccin sono comunque chiamati a raccolta per rinforzare la squadra almeno con un paio di nuovi elementi.
05 agosto 2026
Un pareggio che sa di poco
Milan-Inter 1-1
Calcio d'Agosto pur ai quattordici gradi di Perth, partita che sa di poco ed un pareggio che i calci di rigore avrebbero potuto sbloccare ma che non si sono tirati nonostante fossero inizialmente previsti. I due gol nel secondo tempo con Dimarco e quasi alla fine su rigore generosamente concesso e calciato da Nkunku.
La partita
Prima parte e soprattutto i primi quindici-venti minuti con un Milan arrembante che crea due occasioni, una di Camarda e l'altra di Musah che di piattone centra il palo alla destra di un immobile Martínez. L'inter si scuote e prende l'iniziativa che aveva lasciato ai rossoneri pur non creando nella prima parte chiare occasioni da gol. La seconda inizia bene grazie all'appena entrato Lavelli che liberatosi di due uomini serve Barella sulla destra il cui centro rasoterra viene ribattuto facilmente in rete da Dimarco. Inter meritevole del vantaggio per l'approccio dimostrato. Stankovic non bene come nelle due precedenti uscite, Diouf così così (ma quello non è il suo ruolo soprattutto a piede invertito) mentre la difesa regge bene con Pavard e soprattutto Bisseck. Da parte milanista Camarda lasciato troppo solo non avvalendosi dei due dietro di lui Loftus-Cheek e Cissé. Convince il portierino (si fa per dire) Torriani. Le sostituzioni che sia da una parte che dall'altra vengono fatte in blocco danno un po' più di vivacità alla manovra, soprattutto quella rossonera. Una bella incursione di Leao permette a Provedel, subentrato a Martínez, di uscire in presa bassa sventando un reale pericolo. Arriva però a sette dalla fine il fallo di Carlos Augusto su Nkunku che permette all'arbitro di fischiare in modo alquanto generoso il rigore che viene trasformato dal francese con un tiro imprendibile sotto la traversa. Finisce l'incontro con un'entrata galeotta di Estupiñán su Bisseck che rimane a terra e non rientra più. Visto che gli spettatori sfollano si pensa che la lotteria dei rigori sia solo un'utopia ... e non ci sbagliavamo.
01 agosto 2026
Battuto il City ai rigori
Manchester City-Inter 1-1 (2-4 d.c.r.)
Seconda amichevole di preparazione in terra orientale Hong-Kong con essito positvo e buone indicazioni ottenute de Mister Chivu soprattutto in difesa ed a centrocampo. Su tutti il figliol prodigo Pavard (autore fra l'altro del gol del pareggio nel primo tmpo) ed uno Stankovic superlativo a fare il vice Calha. Buon primo tempo abbastanza equilibrato ma seconda parte completamente in mano agli inglesi approfittando comunque delle molte sostituzioni in casa nerazzurra. Le seconde linee e soprattutto i giovani, fra i quali spiccano Mosconi e Lavalli, hanno retto bene lo sforzo del City nella seconda parte rendendosi protagonisti anche dei calci di rigore finali.
La partita
Stadio futuristico con tetto chiuso ed aria condizionata nell'intero impianto. Chivu schiera assieme ad Esposito l'Under 23 Iddrissou lasciando a riposo gli appena arrivati Calhanoglu, Bonny e Sucic. Pavard schierato laterale di destra e Diouf quinto dopo la doppietta in terra tedesca. City con il nuovo allenatore Maresca e con il terzino Lewis oltre che l'ala ghanese Semeyo ad impensierire gli avversari. Parte bene l'Inter con Pio Esposito che in scivolata non porta i suoi in vantaggio. E' il City invece a portarsi avanti con Mubama su assist di semeyor, Bisseck e Carlos Augusto chiaramente sorpresi. Ancora il ghanese in gran spolvero ed una sua conclusione viene salvata da Martínez. L'Intre non ci sta e pareggia quasi subito con il piattone di Pavard su mezzo assist di Dimarco e respinta pasticciata di Gvardiol. Primo tempo che finisce in parityà e con un sostanziale equilibrio. La seconda frazione è tutta di marca citizens causa anche i vari cambi di Chivu. Due legni ed alcune parate di Provedel permettono ai nerazzurri di difendere il pareggio ed andare ai calci di rigore. I primi tre inglesi vedono tre errori, il primo calciato sopra la traversa, il secondo sul palo ed il terzo parato da Provedel. Ci pensa Frattesi a farsi respingere il suo (non c'è proprio pace per lui) dalla manona protesa di Donnarumma ma i due ragazzini mettono le cose a posto segnando i loro e dando la vittoria alla Beneamata.
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