

Gabriele Lucchini
15 Luglio 2026
Coppa del Mondo FIFA
Inghilterra, la finale resta un tabù. Festa Argentina con Lautaro!
Inghilterra, la finale resta un tabù. Festa Argentina con Lautaro!
Argentina-Inghilterra 2-1
Sembrava che dopo 60 anni l'Inghilterra potesse tornare finalmente in finale. Ma la maledizione non abbandona i britannici, che però debbono recitare il mea culpa per aver smesso di giocare dopo essere passati in vantaggio.
Un primo tempo non disputato
La tensione gioca un brutto scherzo alle due contendenti e nel primo tempo si vedono più calci che calcio. Di occasioni da goal nemmeno a parlarne.
L'illusione inglese
Nella ripresa l'Argentina sembra lentamente prendere il sopravvento, ma sono gli uomini di Tuchel a passare: sul bel traversone dalla destra di Rogers, Molina si addormenta e consente a Gordon di sbucare sul secondo palo e di impattare la sfera da sottomisura con un tocco imparabile per il Dibu Martinez.
Per qualche minuto i biancocelesti sembrano frastornati, ma riprendono ben presto a macinare gioco, mentre Tuchel colpevolmente riempie la squadra di giocatori con caratteristiche difensive, rinunciando a ripartire.
L'irresistibile "remuntada"
Confortata dall'atteggiamento rinunciatario degli avversari, l'Argentina, dapprima fabbrica palle-gol in serie, sventate, dapprima da uno strepitoso Pickford (prodigioso il suo intervento su Nico Gonzalez, servito da un cross millimetrico dell'immenso Messi) e poi due legni (entrambi colpiti da MacAllister).
Ma non c'è neanche il tempo di rammaricarsi perché in sette minuti gli uomini di Scaloni mettono al tappeto l'Inghilterra con due reti propiziate dagli assist di Messi, messe a segno rispettivamente da Enzo Fernandez dalla distanza (anche se nel caso Pickford sembra partire leggermente in ritardo) e da Lautaro Martinez con un colpo di testa da distanza ravvicinata.
Tuchel tenta disperatamente con Toney e Rashford di costringere gli avversari ai supplementari, ma la sorte della gara è ormai segnata.
L'ultimo atto
La finale sarà dunque un'inedita Spagna-Argentina, con i biancocelesti leggermente favoriti.
L'inutile "finalina" metterà invece di fronte le delusissime Francia ed Inghilterra.
Sembrava che dopo 60 anni l'Inghilterra potesse tornare finalmente in finale. Ma la maledizione non abbandona i britannici, che però debbono recitare il mea culpa per aver smesso di giocare dopo essere passati in vantaggio.
Un primo tempo non disputato
La tensione gioca un brutto scherzo alle due contendenti e nel primo tempo si vedono più calci che calcio. Di occasioni da goal nemmeno a parlarne.
L'illusione inglese
Nella ripresa l'Argentina sembra lentamente prendere il sopravvento, ma sono gli uomini di Tuchel a passare: sul bel traversone dalla destra di Rogers, Molina si addormenta e consente a Gordon di sbucare sul secondo palo e di impattare la sfera da sottomisura con un tocco imparabile per il Dibu Martinez.
Per qualche minuto i biancocelesti sembrano frastornati, ma riprendono ben presto a macinare gioco, mentre Tuchel colpevolmente riempie la squadra di giocatori con caratteristiche difensive, rinunciando a ripartire.
L'irresistibile "remuntada"
Confortata dall'atteggiamento rinunciatario degli avversari, l'Argentina, dapprima fabbrica palle-gol in serie, sventate, dapprima da uno strepitoso Pickford (prodigioso il suo intervento su Nico Gonzalez, servito da un cross millimetrico dell'immenso Messi) e poi due legni (entrambi colpiti da MacAllister).
Ma non c'è neanche il tempo di rammaricarsi perché in sette minuti gli uomini di Scaloni mettono al tappeto l'Inghilterra con due reti propiziate dagli assist di Messi, messe a segno rispettivamente da Enzo Fernandez dalla distanza (anche se nel caso Pickford sembra partire leggermente in ritardo) e da Lautaro Martinez con un colpo di testa da distanza ravvicinata.
Tuchel tenta disperatamente con Toney e Rashford di costringere gli avversari ai supplementari, ma la sorte della gara è ormai segnata.
L'ultimo atto
La finale sarà dunque un'inedita Spagna-Argentina, con i biancocelesti leggermente favoriti.
L'inutile "finalina" metterà invece di fronte le delusissime Francia ed Inghilterra.
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