Vai al contenuto principale

Gabriele Lucchini

08 Luglio 2026

Coppa del Mondo FIFA


Ottavi di finale - La Svizzera torna ai quarti 72 anni dopo. Battuta la Colombia ai rigori

Ottavi di finale - La Svizzera torna ai quarti 72 anni dopo. Battuta la Colombia ai rigori

Svizzera-Argentina 4-3 d.c.r. (0-0 dopo t.s.)
La Svizzera, dopo la lotteria dei calci di rigore, elimina la Colombia e si qualifica ai quarti di finale della manifestazione iridata. Trattasi di un traguardo storico, raggiunto a distanza di ben 72 anni dall'ultima volta (nel 1954 i Mondiali si disputarono proprio in terra elvetica).
 
I tempi regolamentari
È bene subito mettere in chiaro che la partita è stata abbastanza avara di emozioni nei novanta minuti (oltre il recupero) regolamentari, con le difese che hanno sostanzialmente prevalso sugli attacchi. Tuttavia, nelle sporadiche conclusioni a rete (Puerta per la Colombia, Rieder e Ndoye per la Svizzera), i portieri delle due compagini si dimostravano all'altezza della situazione e mantenevano le rispettive porte inviolate.
 
Tempi supplementari e lotteria dei rigori
La gara si ravvivava nei supplementari ed era la Colombia a farsi preferire, cogliendo una traversa con Lucumi e fallendo con Campaz, solo davanti a Kobel, il possibile match-ball. C'è però da segnalare che Vargas si superava su una conclusione ravvicinata a botta sicura di Amdouni. Si rendeva quindi necessaria la lotteria dei calci di rigore, dove la Svizzera si mostrava più precisa dei suoi avversari, fallendo un solo tiro (Akanji sopra la traversa), mentre due erano gli errori dei colombiani. Di Ruben Vargas il penalty decisivo, che manda in orbita gli elvetici, chiamati però ad un quasi improbo confronto con l'Argentina.
 
Verso Svizzera-Argentina
Vero che i biancocelesti hanno faticato sia con Capo Verde che con l'Egitto, ma il sospetto assai fondato è che la Colombia, per la tipologia di gioco, si sarebbe rivelata un osso ben più duro per i campioni del mondo in carica. Dal canto suo, gli uomini di Murat Yakin dovranno necessariamente cercare di irretire gli avversari e costringerli a giocar malissimo, puntando magari alla lotteria dei rigori.