
Antonio Capotosto
Amarcord
Héctor De Marco, tra Bologna, LR Vicenza e la Celeste
31 maggio 2026
Héctor De Marco, tra Bologna, LR Vicenza e la Celeste
Da calciatori vestì la maglia della Lazio, da allenatore delle giovanili della Roma fece molto bene. Vincendo. Il 31 maggio 1936 era nato Giorgio Bravi. Lo stesso giorno di Héctor De Marco, tre presenze e un gol con il Bologna nel campionato 1963-'64: militò anche nel L.R. Vicenza. Con la 'Celeste' vinse la Coppa America del '56.
P.S. Non abbiamo dimenticato che oggi è il trentesimo anniversario dal terzo Europeo 21 consecutivo conquistato dagli azzurrini di Cesare Maldini. Ai rigori, con l'Italia che concluse i tempi supplementari in nove...
30 maggio 2026
Thomas Hassler tra Bunsedliga, Juve e Roma
Quattro stagioni in Italia. Una alla Juventus, le altre alla Roma. E...alcune settimane, considerato che conquisto il Mondiale del '90. Ci sara' anche in Inghilterra, sei anni dopo. Con la 'Mannschaft' ha disputato 101 gare, mettendo a segno undici reti. Nel 2014 sul Guerin Sportivo venne inserito da Gianluca Spessot al ventisettesimo posto in una classifica dei cento di sempre della Germania. Compie oggi sessant'anni Thomas Hassler. Nel giorno del novantesimo anniversario dalla nascita di Slava Metreveli, campione d'Europa nel '60: realizzò lui il primo gol dell'Urss in finale.
P.S. Uno dei più grandi del calcio jugoslavo, che con la Stella Rossa conquistò cinque titoli nazionali. Portò lui in vantaggio i 'Plavi' all'Olimpico l'8 giugno 1968. Taglia il traguardo degli ottanta Dragan Dzajic.
29 maggio 2026
Mario Piga tra Avellino, Lazio, Perugia e Palermo
Nel massimo campionato vestì le maglie di Avellino e Lazio, in B quella biancoverde, del Perugia e del Palermo. Il 29 maggio 1956 era nato Mario Piga. Aveva un fratello gemello, Marco (deceduto nel 2024), anche lui calciatore: giocarono insieme nella Torres e in Irpinia. Oggi è il centenario dalla nascita di Piero Pasini, il radiocronista che morì in tribuna stampa nel corso di Bologna-Fiorentina del 13 dicembre 1981. Celebri le sue parole in diretta da Monaco sul 'Settembre nero'.
28 maggio 2026tore
Ubaldo Righetti, giocatore, allenatore e politico
Quattordici presenze in Serie A: nove con il Cagliari, le altre con il Varese. Tra i cadetti vestì le maglie di Reggiana, Monza e Parma. Compie oggi ottant'anni Alessio Badari. Festeggia mezzo secolo Roberto Goretti, 85 gare nel massimo campionato tra Perugia (è nato nel capoluogo umbro), Napoli, Bologna e Ancona; sono state invece 114 le partite disputate in B. Il 28 maggio 1986, nella semifinale d'andata della Coppa Italia, Ubaldo Righetti metteva a segno la seconda e ultima rete con la casacca romanista.
27 maggio 2026
Giambattista Moschino, una vita tra Torino e Novara
E' noto per aver militato principalmente nel Torino, con il quale vinse la coccarda tricolore nel 1968. Esordì con il Novara il 27 maggio 1956, andando anche a segno: ci riferiamo a Giambattista Moschino, il quale vestì anche le maglie di Lazio e Verona. Quella domenica realizzò l'unico gol Nicola Lo Buono, il quale contribuirà alla prima Coppa Italia della storia biancoceleste. Oggi è il centesimo anniversario dalla nascita di Kees Rijvers, che da calciatore celebrò un campionato e una Coppa di Francia con il Saint Etienne. Da tecnico del PSV conquistò tre 'scudetti', due Coppe d'Olanda e la Coppa Uefa del 1978
26 maggio 2026
Alfredo Pitto, tra Bologna, Fiorentina e Ambrosiana Inter
Campione d'Italia con il Bologna nel 1929. Poi indossò le maglie di Fiorentina e Ambrosiana Inter, tornò a Livorno e chiuse nel Seregno. Ventinove presenze e due reti in maglia azzurra, con la quale conquistò due volte la Coppa Internazionale (potrebbe essere definita l'antenata degli Europei). Il 26 maggio 1906 era nato Alfredo Pitto. Venne posizionato al 39° posto in una classifica dei cento di sempre in maglia felsinea stilata da Gianfranco Civolani sul Guerin Sportivo nel 2015. Compie oggi settant'anni Simon Tahamata, che con l'Ajax festeggiò tre campionati e una Coppa d'Olanda. Vinse titoli anche con lo Standard Liegi: in Coppa Campioni affrontò la Juventus nel '78 e nel 1982.
25 maggio 2026
Juan Blanco, una vita col Nacional di Montevideo
Con il Nacional di Montevideo festeggiò cinque 'scudetti', due Libertadores e altrettante Coppe Intercontinentali. Dieci presenze con la 'Celeste'. Compie oggi ottant'anni Juan Blanco. Il 25 maggio 1946 era nato anche Gianni Balugani, 58 presenze in Serie B con il Modena: si è spento sei mesi fa. Sarebbero stati novanta per Hans Croon, il quale nel '76 condusse l'Anderlecht alla conquista della Coppa delle Coppe. Sono passati esattamente due decennio dalla dipartita di Giovanni Emiliani, che nel massimo campionato indossò le maglie di Livorno e Spal. A Ferrara rimase diverse stagioni.
24 maggio 2026
Verso Torino-Juventus con alcuni doppi ex
Oltre il suo ruolo: il massaggiatore è una figura importante per i giocatori. Un confidente. Aspettando Torino-Juventus vogliamo rivolgere un pensiero anche a Sergio Giunta, doppi ex... E poi ci sono stati uomini fondamentali per la crescita dei ragazzi: come Ercole Rabitti, uno dei migliori tecnici a livello giovanile sia in bianconero che in granata che allenò pure le prime squadre. 'Spostiamoci' sui calciatori: Nestor Combin venne portato in Italia dalla Juventus nel 1964. Sapevate poi che Eugenio Fascetti, il tecnico del ritorno in A del Toro nel '90, da calciatore indossò la casacca della Vecchia Signora? Se poi una menzione speciale spetta a Guglielmo Gabetto e Felice 'Farfallino' Borel, altri illustri doppi ex sono stati Alfredo Bodoira e Mario Bo. Nel 1956 Lelio Antoniotti si trasferì sull'altra sponda del Po dopo tre annate in granata. E Dino Baggio, tra i protagonisti -anche- della terza Coppa Uefa della storia bianconera, debuttò nel massimo campionato con i granata. La seconda e ultima stagione di Zoff sulla panchina della Juventus coincise con la prima a Villar Perosa di Daniele Fortunato, il quale vinse la Coppa Italia anche con il Toro.
22 maggio 2026
George Best, il primo calciatore a fare tendenza
"E' stato il primo calciatore a fare tendenza, moda, opinione", scrive Massimo Paravani nel libro 'Il mondo ha la forma di un pallone' (prefazione di Riccardo Cucchi). Aggiungendo poi: "C'è una zona oscura nell'anima di certi artisti, vittime delle vertigini del successo che si smarriscono in un oblio di onnipotenza. La lista di questi 'eroi maledetti' è interminabile". Oggi avrebbe compiuto ottant'anni George Best. Nel giorno del suo ventesimo compleanno debuttava in Serie A Mario Facco, mentre Mario Ardizzon metteva a segno l'ultima rete in Serie A e con la maglia della Roma. Il 22 maggio 1946 era nato anche Howard Kendall, leggenda dell'Everton: soprattutto da manager, considerato che condusse i 'Toffees' a due 'scudetti', una Coppa delle Coppe, tre Supercoppe inglesi e una FA Cup. E non abbiamo dimenticato che esattamente tre decenni fa, all'Olimpico...Riprendiamo le prime righe dell'editoriale di Gianni Minà, allora direttore di Tuttosport: "La Juve, in una indimenticabile notte romana, incassa il credito che aveva con il suo destino nella Coppa dei Campioni dopo la tragedia dell'Heysel e ripaga la sua nobile storia di una lunga attesa".
21 maggio 2026
Albino Buticchi, Presidente del Milan dal 1972 al 1975
In occasione di Spezia-Milan dell'ottobre 2020 Sebastiano Vernazza gli dedicò un pezzo sulla Gazzetta dello Sport. Che storia la sua, finita sulle pagine di cronaca, non solo quella sportiva. Ricordato per i contrasti con Rocco e Rivera, poteva essere lui il presidente del decimo tricolore della storia milanista. Sarebbe stato un 1973 stella...re. Il giorno dopo la 'fatal Verona' compiva 47 anni. Il 21 maggio '26 era nato Albino Buticchi. E, ironia della sorte, proprio ieri con il quotidiano sportivo diretto da Stefano Barigelli è uscito lo speciale dedicato allo scudetto 1978-'79...Festeggia oggi i sessanta François Omam-Biyik, il match winner della partita inaugurale di Italia '90. Con il Camerun realizzò 45 reti in settantasette partite, vincendo una Coppa d'Africa.
20 maggio 2026
Vittorio Sentimenti, tra Modena, Juventus e Lazio
Indossò le maglie di Modena, Juventus, Lazio (assieme ai fratelli Lucido e Primo), Torino. In bianconero vinse una Coppa Italia e dei granata fu anche viceallenatore. Il 20 maggio 1956 Vittorio Sentimenti disputava l'ultima partita in Serie A. Chi lasciava, chi arrivava. Quel giorno infatti debuttava il terzino che Fulvio Bernardini schiererà all'ala nell'unico spareggio-scudetto: Bruno Capra. Oggi è il venticinquesimo anniversario dalla prima rete nel massimo campionato di Luciano Zauri e dall'ultima di Anselmo Robbiati. E compie mezzo secolo Fabio Rustico.
19 maggio 2026
Alexanko: da Siviglia a Wembley ,una vita al Barça
A Siviglia, nel 1986, fu il primo del Barcellona a calciare i rigori. Disputò quella finale da capitano. Sei anni dopo, a Wembley, Cruijff gli fece disputare gli ultimi otto minuti. Quanti titoli con i blaugrana. Giunse in Catalogna nel 1980. Il 19 maggio 1956 è nato José Ramon Alexanko. Quel dì compiva trent'anni Ron Ashman, bandiera del Norwich, con il quale vinse la Coppa di Lega nel '62. A proposito di simboli: oggi è il venticinquesimo anniversario dall'ultima rete di Matt Le Tissier, non solo con la maglia del Southampton.
18 maggio 2026
30 anni della quinta Coppa Italia della Fiorentina
Una cavalcata cominciata il 30 agosto 1995. In maniera trionfale. Superando Ascoli, Lecce, Palermo, Inter e Atalanta. Otto successi in altrettante gare. E curiosamente nella finale di ritorno a Bergamo andarono a segno Lorenzo Amoruso e il 'Re Leone', gli unici - assieme a Toldo - ad aver giocato tutte le gare di quella competizione. Oggi è il trentesimo anniversario dalla quinta Coppa Italia della storia viola. Quella sera Alberto Malusci disputava l'ultima gara con la maglia della Fiorentina. Nel giorno del sessantesimo compleanno di Angelo Ottani, il quale tra Serie A e B vestì la casacca del Modena: se n'è andato tre mesi fa. E oggi avrebbe compiuto ottant'anni Giampiero Galeazzi.
17 maggio 2026
Verso Juventus-Fiorentina con alcuni doppi ex
Kurt Hamrin, uno dei più grandi giocatori della Viola, su un numero del Guerin Sportivo del 2014 venne posizionato da Rossano Donnini al quarto posto in una classifica dei cento gigliati di sempre: 'L'Uccellino' venne portato in Italia dalla Juventus nel '56. A Campo di Marte è stato compagno di squadra di Rino Marchesi, il secondo e ultimo allenatore italiano di Michel Platini. Nel 1936 Ugo Amoretti si trasferì in bianconero dopo un biennio in riva all'Arno e in entrambi i club è stato compagno di squadra di Cinzio Scagliotti. Non era stata ancora fondata la Fiorentina quando Giuseppe Galluzzi militò in due club cittadini: la maglia viola la indossò dal 1929 al '33 dopo due stagioni con la Vecchia Signora. Sapevate poi che Giuliano Sarti militò anche nella Juventus? Tra gli altri doppi ex figurano pure Giancarlo Alessandrelli e Pietro Carmignani. Nel 1959 Sergio Cervato dovette andare a Torino per un vecchio accordo tra il presidente gigliato Befani e Agnelli. Angelo Di Livio è stato 'Soldatino' a Villar Perosa e capitano viola: il 27 settembre '95 mise a segno lui il primo gol nella città di Torino dall'avvento della Champions League.
16 maggio 2026
Il 16 maggio, anno dello scudetto del Toro
Dieci stagioni nella Sampdoria. Vestì la casacca blucerchiata 176 volte. Oggi avrebbe compiuto novant'anni Marocchi. Festeggia i settanta Carmelo Bagnato, dieci gare in Serie A (otto con la Fiorentina, le altre con la Ternana) e oltre trecento in B tra rossoverdi, Bari, Lecce e Catanzaro. Il 16 maggio 2001 si spegneva Elio Grossi, 62 presenze nel massimo campionato. E l'anniversario dello scudetto granata? Non lo abbiamo dimenticato: e quel giorno coincise anche con l'ultima panchina in A di Tommaso Maestrelli.
15 maggio 2026
L'ultima panchina di Johan Cruijff al Barça
E' facile pensare che qualcosa -o tutto- si ruppe quella notte ad Atene, ma... Nella sua autobiografia scritta con Jaap de Groot (prefazione di Carlo Pizzigoni e Federico Buffa) precisò: "Può sembrare contraddittorio, ma i problemi che avrebbero portato alla frattura tra me e il Barcellona si crearono nel 1992, il nostro anno di gloria...". Il 15 maggio '96 Johan Cruijff si sedette per l'ultima volta sulla panchina blaugrana (non teniamo in considerazione le partite da ct della Nazionale catalana). Un giorno che coincise con l'ultima da allenatore -anche- di Franz Beckenbauer, che quella sera condusse il Bayern alla conquista della Coppa Uefa. Oggi è il venticinquesimo anniversario dalla dipartita di Bobby Murdoch, il quale con il Celtic di Glasgow vinse numerosi titoli. Su tutti la Coppa Campione del '67. Contro...La decima Coppa Italia interista è arrivata due giorni prima del decimo anniversario dello scudetto della 'stella'.
14 maggio 2026
Gastone Baldi, per dieci anni centrale del Bologna
Un simbolo del Bologna. Vestì la casacca rossoblù per oltre un decennio, vincendo due scudetti. Nel 2015, piazzandolo al 29° posto in una classifica dei cento felsinei di sempre, sul Guerin Sportivo Gianfranco Civolani scrisse di lui: "Statuario, padrone della sua area e delle palle alte, il centrale più adeguato con i grandi compagni che lo attorniavano facendogli corona". Il 14 maggio 1901 nasceva Gastone Baldi. Oggi avrebbe festeggiato i cento Fabio Frugali, che in Serie A vestì le maglie di Sampdoria e Alessandria: c'era anche lui nel primo 'Baciccia'. Compie ottant'anni Costantino Fava, 188 presenze nel campionato cadetto tra Lazio, Perugia, Livorno, Reggiana, Avellino e Lecce. 'Torniamo' sotto le Due Torri, considerato che il 14 maggio 2001 si spegneva Ettore Puricelli, anche lui due tricolori con i felsinei.
13 maggio 2026
I sessant'anni di Marco Nappi
La prima volta non si scorda mai, soprattutto se... Lo scorso 22 marzo ha compiuto novant'anni. Nel massimo campionato ha vestito le maglie di Fiorentina, Palermo, Spal, Roma e Sampdoria. Il 13 maggio 1956, una settimana dopo la matematica conquista dello scudetto, Fulvio Bernardini fece debuttare nel massimo campionato -contro gli estensi- Sergio Carpanesi, che quella domenica andò anche a segno. A Napoli invece Hasse Jeppson e Piero Golin realizzavano l'ultima rete con la casacca partenopea. Un giorno che coincise con il trentesimo compleanno di Ottorino Bossi, il quale in B militò con Gorizia, Catania e Pavia. Festeggia oggi sessant'anni Marco Nappi.
12 maggio 2026
Gianluca Vialli e quell'ultimo gol allo Zini
Quando termina un campionato o una coppa è facile pensare a chi c'è stato e a chi andrà via, non solo per quanto riguarda i club.. Si è vinto o si è perso, momenti da ricordare. Gianluca da Cremona debuttò nel massimo campionato proprio contro i grigiorossi e nell'ottobre '94 allo Zini realizzò un grandissimo gol. Il 12 maggio 1996 Vialli disputava l'ultima partita in Serie A: dieci giorni dopo solleverà da capitano la Champions League. Al San Nicola. In Cagliari-Parma invece Nevio Scala e Minotti salutavano i gialloblù, anche se quella domenica rimase in panchina. Una partita ricordata pure per un altro motivo: per l'ultima radiocronaca di Sandro Ciotti, il quale il 12 aprile di ventisei anni prima aveva raccontato lo scudetto del 'Casteddu'. E non solo (ma questa è un'altra storia)...
11 maggio 2026
Zinedine Zidane e l'ultimo gol alla Juve
Nel libro 'La Juventus dalla A alla Z', Claudio Moretti ha scritto: "Illuminato numero 10 per diritto divino, nonostante giocasse col 21. Che Agnelli scelse di dipingere come un Re Sole, forse lasciandosi ispirare dal ricordo dell'altro amatissimo monarca transalpino apparso alla corte della Vecchia Signora". Alcune sue perle sono rimaste impresse nella memoria di tutti gli amanti del calcio, come all'Ajax in Champions nel '97 e nel 2000 a Reggio Calabria. L'11 maggio 2001 Zinedine Zidane metteva a segno l'ultimo gol in maglia bianconera. Era un venerdì: ricordato soprattutto per il 6-0 del Milan nel derby. Quel giorno si spegneva prematuramente Lucio Mongardi, che in Serie B vestì le maglie di Padova, Spal, Atalanta e Parma. Oggi è il trentesimo anniversario dalla dipartita di Ademir, capocannoniere del Mondiale '50.
10 maggio 2026
Verso Milan-Atalanta con alcuni doppi ex
Scrivi Milan-Atalanta e pensi a Roberto Donadoni. Ottavio Bianchi, bergamasco d'adozione che degli orobici è stato sia giocatore che allenatore, nella stagione 1973-'74 indossò la maglia del Diavolo. Carlo Annovazzi fu tra i protagonisti dello scudetto rossonero del '51, quello che interruppe il lungo digiuno durato quarantaquattro anni: militò successivamente nella Dea per un quinquennio. Nel 1966 Angelo Anquilletti giunse a Milanello da Bergamo; nello stesso anno Ambrogio Pelagalli lasciava i 'Casciavit' per l'Atalanta. Non abbiamo dimenticato Pippo Inzaghi e Maurizio Ganz. E tra gli altri doppi ex vanno citati pure Antonio Rigamonti (vice di Albertosi in rossonero), Adelio Moro, Ottorino Piotti, Domenico Morfeo, Luigi Sala. E c'erano gli orobici al Meazza l'11 aprile 1998, quando Fabio Capello otteneva l'ultima vittoria sulla panchina del Milan.
09 maggio 2026
Verso Lazio-Inter con alcuni doppi ex
Prima di diventare un'icona romanista, Fulvio Bernardini aveva vestito per due annate la maglia dell'Inter: giunse in nerazzurro dalla Lazio (...), che nel '58 condurrà al primo titolo. Quella Coppa Italia venne festeggiata anche da Carlo Tagnin, il biondo che marcherà Di Stefano nella finale della Coppa Campioni '64. Gipo Viani indossò entrambe le maglie. Alfredo Foni, due scudetti alla guida della Beneamata, da calciatore debuttò in Serie A con i biancocelesti. Gigi Simoni allenò la Lazio nella stagione 1985-'86: in quella squadra c'era anche Francesco Dell'Anno, futuro nerazzurro. Se non sono pochi i doppi ex illustri di questa sfida, non bisogna dimenticare Mimmo Caso, campione d'Italia nel 1980 e capitano degli 'Eroi del meno nove'. Mario Frustalupi forse venne lasciato andar via da Appiano Gentile in maniera frettolosa. Luis Vinicio indossò per una stagione la casacca del Biscione e allenò anche i biancocelesti. Lazio-Inter andrà in scena il giorno successivo il primo anniversario dalla dipartita di Oliviero Garlini, due stagioni nella capitale e una alla Pinetina.
08 maggio 2026
Claudio Taffarel, saracinesca del Parma
Noi italiani lo conosciamo bene: per i titoli vinti con il Parma, per Usa '94 e per aver militato anche nella Reggiana. Con la Seleçao conquistò pure due Coppe America. Senza dimenticare che nel 2000 con il Galatasaray festeggiò a sorpresa l'Uefa e la Supercoppa europea. Compie oggi sessant'anni Claudio Taffarel. Sarebbero stati novanta per Hector Nunez, il quale da calciatore celebrò tre 'scudetti' con il Nacional di Montevideo e due volte la Coppa delle Fiere con il Valencia: da ct condusse, nel '95, la 'Celeste' sul trono continentale. E l'8 maggio 1966 Bruno Mazzia metteva a segno l'ultima rete con la maglia della Juventus.
06 maggio 2026
La mediana viola maltrattrata da Lajos Czeizler
Nel libro 'Storia critica del calcio italiano', Gianni Brera scrisse: "Difesa e mediana della Fiorentina sono state già scoperte e maltrattate da Lajos Czeizler. Bernardini predica male, in omaggio al sempiterno WM, e tuttavia razzola molto bene: il suo modulo anticipa quello che verrà celebrato dal Brasile campione mondiale 1958". E, in 'Storia del calcio in Italia', Antonio Ghirelli riportò: "Per reazione, una parte della stampa milanese negò a lungo alla Viola i riconoscimenti cui aveva diritto". Oggi è il settantesimo anniversario dal primo scudetto gigliato. Quel dì compiva vent'anni Torbjorn Jonsson, che in Italia vestì le maglie di Roma, Fiorentina e Mantova. Il 6 maggio 1886 nasceva Olindo Bitetti: fu tra i primi soci della fondazione della Lazio, allora minorenne (come mi precisò una volta Mario Pennacchia). Ma non solo, considerato che scrisse sulla Gazzetta dello Sport per le questioni podistiche e calcistiche: lo ha riferito Marco Impiglia nel volume 'I pionieri del calcio romano'.
05 maggio 2026
5 maggio 1996, ultima partita di Giannini con la Roma
Anche la Juventus lo avrebbe voluto. E proprio a casa della Vecchia Signora mise a segno il suo primo gol in Serie A. Aveva debuttato nel massimo campionato di fronte ad altri bianconeri, quelli del Cesena, nel gennaio '82. Con un errore, forse neanche suo. Sulla rivista 'La Roma' dell'aprile 2015, Paolo Marcacci lo aveva descritto -pure- come "capitano, simbolo, parafulmine. Anche capro espiatorio". Il 5 maggio 1996 Giuseppe Giannini disputava l'ultima partita con la Lupa. Quel dì compiva sessant'anni Mario Tiddia, bandiera del Cagliari. Festeggia oggi gli ottanta Romano Donzelli, oltre sessanta presenze in B con la Reggiana: nel campionato cadetto ha vestito anche la maglia del Parma.
04 maggio 2026
Aspettando Roma-Fiorentina con alcuni doppi ex
Non sono pochi i doppi ex di Roma-Fiorentina che alcuni si ricordano -forse- con una certa facilità. Bruno Ballanti, predecessore tra i pali della Lupa di Guido Masetti, si trasferì poi in riva all'Arno. Ermes Borsetti (scudettato nel 1942) giunse in un primo momento nella capitale dalla Viola. Nel campionato del primo scudetto gigliato Fulvio Bernardini fece disputare due gare a Sergio Carpanesi, giallorosso dal 1961 al '67. La sua ultima annata alla Roma coincise con la primo in Serie A di Nevio Scala, due stagioni nel capoluogo toscano nel decennio successivo. Dopo un quadriennio in viola, Saul Malatrasi si trasferì momentaneamente nell'Urbe. Lo scorso febbraio sarebbe diventato centenario Egisto Pandolfini: fiorentino di Lastra a Signa, fu uno dei doppi ex degli anni Cinquanta (debuttò in viola nel '46). Come -tra gli altri- Alberto Eliani e Renzo Venturi. Quello gigliato è stato l'ultimo club nel massimo campionato di Francesco Carpenetti, vincitore di due Coppe Italia con i giallorossi. Vestì entrambe le maglie pure lo sfortunato Giovanni Bertini. Sapevate che Bruno Pesaola venne portato in Italia dalla Roma?
03 maggio 2026
Aspettando Juventus-Verona con alcuni doppi ex
Roberto Tricella, capitano del Verona scudettato, nella Juventus si tolse anche la soddisfazione di uscire imbattuto nel campionato 1988-'89 contro 'l'Inter dei record'. Era l'ultima stagione ad Appiano Gentile di Fanna, il quale dopo quello scudetto tornò all'Hellas: non dimenticate che Pierino aveva vestito la casacca bianconera dal '77 al 1982. Nel 1987 Gigi De Agostini giunse a Villar Perosa dalla città scaligera. E' facile poi pensare a Gianfranco Zigoni, 'Nanu' Galderisi e Beniamino Vignola come -altri- illustri doppi ex, ma vanno ricordati anche Roberto Boninsegna, Domenico Penzo, Luciano Spinosi, Marco Pacione, Angelo Peruzzi, Roberto Galia. E va citato pure Sergio 'Bobo' Gori. Come Paolo Rossi, il quale chiuse la carriera nell'Hellas. Juventus-Verona del 2 dicembre 1973 ha significato il debutto in Serie A di Claudio Gentile.
02 maggio 2026
Aspettando Atalanta-Genoa con alcuni doppi ex
Iniziamo il racconto di Atalanta-Genoa dalla stagione 1987-'88, quando i nerazzurri -militanti in Serie B-raggiunsero la semifinale della Coppa delle Coppe e i rossoblù si salvarono dall'inferno della C. Tra gli orobici c'erano Carmine Gentile, Ivano Bonetti, Ottorino Piotti: doppi ex, come Andrea Agostinelli. Nella Dea che nella stagione 1937-'38 disputò il primo campionato di A figuravano Dario Savio, Pietro Pastorino, Ermelindo Bonilauri, i quali in precedenza avevano indossato la casacca del Grifone. Nel '52 Giacinto Goldaniga giunse nella 'Superba' dopo un biennio a Bergamo e fu compagno di squadra di Silvano Chiumiento (nerazzurro nella stagione 1958-'59. Nel '63 festeggiò la Coppa Italia con la Dea Salvador Calvanese, il quale venne portato in Italia dai rossoblù. Il Genoa e l'Atalanta: il primo e l'ultimo club nel massimo campionato del compianto Franco Rotella. Tra gli altri doppi ex citiamo anche Fabio Bonci, Luigi Manueli, Giorgio Magnocavallo, Marco Pacione.
Il Campionato

Le Coppe

In Casa


















