
Carlo Bianchi
03 Febbraio 2026
Editoriale
Milano-Cortina 2026: pillole olimpiche - parte 1
Milano-Cortina 2026: pillole olimpiche - parte 1
Chi l'ha detto che i giochi invernali hanno meno appeal di quelli estivi? Siamo qui per darvi delle pillole olimpiche sulle quali riflettere. I primi giochi olimpici d'inverno si disputarono ben 102 anni fa nel 1924 a Chamonix (Francia) con la partecipazione di sedici paesi. Venivano chiamati originariamente Settimana Internazionale degli Sport d'Inverno e furono organizzati come parte dei Giochi Olimpici estivi di Parigi dello stesso anno. Con Milano-Cortina si è arrivati alla venticinquesima edizione. Nel 1986 il CIO decise dal 1994 di celebrare i giochi estivi ed invernali in anni differenti. Tutti i giochi si sono fin qui celebrati nell'emisfero nord ed in tre continenti: Francia, Svizzera, Stati Uniti, Germania, Canada, Yugoslavia (l'attuale Bosnia Herzegovina), Giappone, Norvegia, Italia, Austria, Russia, Corea del Sud e Cina. Pechino è stata al momento l'unica sede ad aver ospitato tanto i giochi estivi come quelli invernali. Varie sono le specialità e quest'anno vede il debutto dello lo sci di montagna (da non confondere con lo sci alpino). Mentre i giochi estivi hanno subito per ragioni politiche molti boicottaggi (vedasi Mosca 1980 e Los Angeles 1984) quelli invernali ne hanno subito uno solo da parte di un comitato olimpico nazionale. Fu il caso di Taiwan nell'edizione di Lake Placid del 1980 causa la decisione del CIO di far partecipare la Cina per la prima volta dal 1952. Sono dodici i paesi che anno sempre partecipato ai giochi: Austria, Canada, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Ungheria, Italia, Norvegia, Polonia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. La Cecoslovacchia fu sempre presente fino alla sua dissoluzione in Repubblica Ceca e Slovacchia. Continua ...
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