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Editoriale

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Carlo Bianchi

06 Febbraio 2026

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Milano-Cortina 2026: pillole olimpiche - parte 4

Milano-Cortina 2026: pillole olimpiche - parte 4

Il nostro racconto olimpico ci porta oggi a parlare di cinema. Abbiamo già accennato alla squadra giamaicana di bob nel film "Eletti per il trionfo" (1994) però il più emotivo fu certamente "Il Miracolo" (2004) nel quale si narra la sorprendente vittoria della squadra statunitense di kockey su ghiaccio composta da atleti universitari, sull'Unione Sovietica a Lake Placid nel 1980. Parlando di velocità lo sport più rapido è sicuramente quello dello slittino dove si raggiungono picchi di velocità di 154 km/h mentre nello skelethon di "soli" 141. Questo è dovuto al fatto che nello slittino la posizione dell'atleta è più aerodinamica ossia con i piedi davanti mentre nello skelethon viene prima la testa. Ambedue non hanno meccanismi direzionali nè dispositvi di frenata. Nelle varie edizioni non sempre la neve l'ha fatta da padrona approfittando quindi dell'innevamento artificiale per rendere i campi di gara agibili. Ripercorrendo le venti sedi che hanno ospitato fin qui i giochi dal 1924 gli scienziati pensano che solo dieci di esse potranno ospitareli nel 2050. A Sochi l'equivalente di 1000 campi di calcio furono costretti a ricorrere alla neve artificiale, un problema che si aggravò a Pechino 2022. Continua ...