
Alberto Scurati
Noi siamo cadetti
Chi si ferma è perduto … ora arrivano le sfide decisive
Chi si ferma è perduto … ora arrivano le sfide decisive
Le cinque gare di Sabato. Inciampa il Monza, corre il Venezia. I biancorossi escono sconfitti dal Picco per 4-2 dopo aver ottenuto un doppio vantaggio nel primo quarto d’ora. Protagonista assoluto Artistico (Mvp 10 reti in stagione) che con una doppietta, prima ha tempestivamente riaperto la gara e poi l’ha chiusa in pieno recupero. Nel mentre, complice l’espulsione al trentesimo del primo tempo per doppio giallo di Carboni, lo Spezia ha prima subito pareggiato e poi si è portato meritatamente in vantaggio ad inizio ripresa. Il Monza non perdeva dalla trasferta a Chiavari di inizio gennaio, Liguria insomma indigesta (e deve ancora giocare a Marassi…)
In una bella e combattuta gara, la spunta l’Avellino 1-0 in pieno recupero avendo la meglio sul Padova. Successo importantissimo per i campani che raggiungono quota 33 punti, uno solo in meno proprio dei patavini. Ambedue le squadre stanno avendo un andamento molto discontinuo nei risultati e la posizione in classifica al momento richiede sempre un occhio attento alle proprie spalle.
Al Druso ci ha provato maggiormente il Südtirol che, come spesso accade, non trovando la rete ha poi finito per capitolare 0-1 di fronte alla Virtus Entella alla prima affermazione stagionale lontano da casa. Peccato per Castori che non festeggia al meglio le 1500 panchine in carriera davanti al proprio pubblico. I liguri, con questo secondo successo consecutivo, fanno un importante balzo in avanti in zona salvezza mentre per gli altoatesini la classifica rimane comunque buona, ma è un’occasione persa per agganciare il treno play-off.
Nel primo posticipo del sabato il Venezia di scena al Penzo, non si lascia sfuggire l’occasione di tornare capolista solitaria e si sbarazza, non senza qualche piccolo affanno, della Reggiana per 2-0. Quinto risultato utile per i lagunari (quattro vittorie ed un pareggio), secondo stop consecutivo per gli ospiti delle Città del Tricolore.
Nell’ultima gara del Sabato solo qualche sussulto nel derby emiliano – romagnolo tra Modena e Cesena al Braglia che termina 0-0. In assoluto meglio i padroni di casa che ci hanno provato con maggior insistenza e determinazione, senza però la necessaria precisione. Il punto comunque permette ad entrambe di restare nella zona di classifica che regala la post-season.
Le cinque gare di Domenica. Frosinone e Palermo non mollano la presa. Il Mantova al Martelli conquista tre punti importantissimi in chiave salvezza battendo la Juve Stabia per 2-0. Succede tutto nel primo tempo grazie alle reti della coppia d’attacco Bragantini-Mancuso coi campani rimasti in dieci dopo appena ventisei minuti di gioco.
Nonostante la quinta gara senza vittorie (tre sconfitte e due pareggi), le “vespe” restano in una buona posizione di classifica, ma ora i play-off sono a rischio.
Il Catanzaro ribalta l’Empoli che aveva acquisito un doppio vantaggio nel primo quarto d’ora di gara. Con tre reti secondo tempo nel giro di soli diciassette minuti (dal ‘56 al ‘73esimo), la squadra calabra vince per 3-2 e conferma che il Ceravolo è un vero e proprio fortino (otto vittorie, sei pareggi ed una sola sconfitta). I toscani ora sono davvero nei guai e dovranno lottare per mantenere la categoria.
Il Frosinone approfitta del passo falso del Monza ed allo Stirpe supera per 3-0 la Sampdoria. Due reti nel primo ed una nel secondo tempo ben rappresentano lo strapotere che si è visto sul terreno di gioco. I laziali tornano alla vittoria dopo tre pareggi (serie positiva aperta con anche tre vittorie). I liguri, dopo un periodo positivo, nelle ultime quattro gare hanno raccolto solo un punto ed, esclusa la Virtus Entella, sono la peggior squadra per rendimento esterno.
Nel primo posticipo domenicale anche il Palermo approfitta dello stop biancorosso e con l’ormai consueta rete di Pohjanpalo a metà del primo tempo supera la Carrarese per 0-1 allo Stadio dei Marmi. Gara equilibrata e ben giocata da ambedue le formazioni. I toscani non vincono però ora da ben otto gare (cinque sconfitte e tre pareggi) e la classifica comincia ad essere pericolante. Siciliani a -3 dal secondo posto ed attesi ora dall’importante test nello scontro diretto in Brianza.
Nell’ultima partita del turno, la sfida tra ultima e penultima, la spunta il Pescara che, rinato con l’arrivo di Insigne (in goal su calcio di rigore), supera con un sonoro 4-0 il Bari. Nuovamente assoluto protagonista Di Nardo (Mvp) con una doppietta. Con questa affermazione gli abruzzesi tornano a sperare nella salvezza che a gennaio scorso sembrava un obiettivo impossibile da raggiungere.
Nel prossimo turno tre sfide interessantissime, tutte in calendario nella giornata di Sabato: scontro diretto per il Monza all’U-Power Stadium contro il Palermo, Venezia atteso a Marassi e Frosinone al Manuzzi.
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