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Noi siamo cadetti

Noi siamo cadetti

Alberto Scurati

15 Maggio 2026

Noi siamo cadetti


… dalle pianure del nord o dal mare del sud …?

… dalle pianure del nord o dal mare del sud …?

È questo il grande interrogativo dopo il turno unico disputatosi martedì 12 e mercoledì 13 maggio: l’ultima eletta nell’Olimpo della Serie A giungerà dalla pianura della Lombardia (Monza) o ci si dovrà recare in una bella località di mare in Campania (Juve Stabia), Calabria (Catanzaro) o Sicilia (Palermo)? I quarti di finale hanno infatti riservato una grande sorpresa: il Modena, sesto in stagione, è stato superato 0-1 ed eliminato al Braglia dalla Juve Stabia, settima, grazie ad una rete di Zeroli a quattro minuti dal termine, quando il pareggio avrebbe premiato gli emiliani dato il miglior piazzamento in classifica. La gara è stata intensa, gli ospiti hanno mantenuto maggiormente il possesso palla, sono stati i locali a provarci maggiormente al tiro, purtroppo per loro con scarsa precisione.
Ora il Monza (ed i suoi tifosi) che sabato 16 maggio già pregustavano una più vicina trasferta con cena a base di “tortellini”, “gnocco fritto”, “tigelle” e “borlenghi”, dovranno viaggiare sino a Castellammare di Stabia nella splendida Costiera Amalfitana dove, gastronomicamente parlando, non potranno egualmente lamentarsi in quanto li attenderanno “spaghetti con cozze e pecorino”, “pasta cunciata al limone”, “cuoppo” ed i locali biscotti. Se a tavola si potrà ridere e scherzare, sul campo sarà una sfida molto dura e complessa per i brianzoli perché gli uomini di Ignazio Abate hanno già dimostrato di saper lottare e sono abilissimi al Menti anche grazie al manto sintetico. Due soli i precedenti in Campania, uno in stagione e l'altro nel lontano ’51-52 entrambi terminati in pareggio (rispettivamente 2-2 ed 1-1). Il ritorno della semifinale è in calendario martedì 19 maggio in Brianza all’U-Power Stadium.
L’altro quarto di finale non ha invece riservato alcuna sorpresa: il favorito Catanzaro si è sbarazzato facilmente 3-0 dell’Avellino con una prestazione molto convincente nel “fortino” dello stadio di casa. Tanti i tiri ed occasioni da rete: gara sbloccata al tramonto del primo tempo da Pontisso e risultato arrotondato da Cassandro e Iemmello (su rigore) nel finale di gara.
Ora il Palermo è atteso domenica 17 maggio al Ceravolo: i suoi tifosi, già ben abituati grazie alle prelibatezze della cucina della Trinacria, potranno gustare il “morzello”, i “maccarruni”, la “nduja”, la “tiàna”, e le “patate pipi e sozizzu”: il tutto non molto leggero, ma gustosissimo. Anche qui sul terreno di gioco non varranno i convenevoli della tavola e, prima sugli spalti “infuocati” (sportivamente parlando si intende) e poi in campo, ci sarà da lottare per conquistare l’accesso all’atto finale del torneo: i rosanero, quarti in graduatoria, vantano il favore del pronostico sui giallorossi, quinti, e si giovano di due risultati su tre nel doppio confronto, ma i play-off sono davvero imprevedibili (e per questo bellissimi). I precedenti? Al contrario dell’altra semifinale, son ben 54, dei quali 37 in Serie B: a livello assoluto il Catanzaro è in vantaggio per 19 vittorie a 15 con 20 pareggi. Anche limitatamente alle sfide in Calabria, i giallorossi sono in vantaggio sui rosanero per 15 a 3 con 9 pareggi: in regular season, la gara di andata di ottobre 2025 al Ceravolo è finita 1-0 con rete di Cisse. Ritorno del play-off al Barbera in agenda mercoledì 20 maggio.
La finale? Avremo tempo di tornarci la prossima settimana, per il momento godiamoci queste emozionanti semifinali della serie cadetta.