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Romanzo del campionato

Romanzo del campionato

Fabio Lo Cascio

21 Ottobre 2026

Romanzo del campionato


Inter, Lazio, Roma e Como ridono, il Milan sorride, Juve e Napoli pianto greco

Inter, Lazio, Roma e Como ridono, il Milan sorride, Juve e Napoli pianto greco

Inter risponde, Lazio sorprende: la domenica che cambia le gerarchie

Tre a zero, e non è stato un punteggio qualsiasi. A Torino la Lazio ha preso la Juventus e l'ha rimandata a casa con uno schiaffo che il popolo bianconero non si aspettava, e la biancoceleste è lì in testa a 19 punti, a pari merito con l'Inter. Una leadership a sorpresa, certo. Ma costruita sul campo.

Il verdetto del Dall'Ara: l'Inter si è ripresa la vetta

Bologna-Inter 1-3, e la classifica dice 19 punti per i nerazzurri, in vetta insieme alla Lazio. Dopo la debacle di Champions serviva una risposta, e la risposta è arrivata nonostante le assenze: una squadra tornata dominante, anche se non ha smesso di inseguire. Ancora una volta, infatti, l'Inter è andata sotto, al 10' con il sinistro di Pobega sul primo palo. È la sua cronica predisposizione al ritardo, ma stavolta il conto è tornato in fretta.

Poi la partita ha cambiato padrone. Sul finire del primo tempo, al 44', Thuram ha pareggiato di testa. Nella ripresa Carlos ha firmato il sorpasso al 69' e Bonny ha chiuso all'83'. Una gara girata in poco più di mezz'ora: lo svantaggio c'è stato, ma l'ha dissolto la superiorità nerazzurra.

San Siro, dove tornano i fantasmi

Milan-Atalanta 3-2: i rossoneri hanno vinto, ma per un'ora e mezza hanno tremato. Sessanta minuti alla grande, poi gli ultimi trenta da incubo. Il Milan era avanti di tre reti: Ramos dal dischetto al 24', Rabiot al 43', Gila di testa al 57'. Quest'ultimo gol è arrivato subito dopo il rigore sbagliato dallo stesso Ramos, parato da Carnesecchi: l'angolo successivo ha rimesso tutto a posto.

Poi la partita si è spezzata. Gaetano ha accorciato al 66', Krstović ha riaperto tutto all'81'. Nella Milano rossonera sono tornati a echeggiare Istanbul e Liverpool, le notti in cui un vantaggio comodo si è sciolto. Stavolta il muro ha retto. Il Milan è quarto a 15 punti, ma il crollo nel finale resta il dato da mettersi in tasca e portarsi a casa.

Le altre: Lazio, Como, Monza, Lecce e Torino

Torniamo a Torino, sponda Juventus. Provstgaard di testa al 37', Isaksen al 66', Dele-Bashiru all'89': la Lazio ha messo in fila tre gol e non ha concesso nulla. Una Juventus messa davvero male, e il 3-0 finale pesa più di qualsiasi riga di tabella.

A Firenze il Como ha fatto il bello e il cattivo tempo. Liberali al 32', Paz al 36', Douvikas al 56': Fiorentina-Como 1-3, con Pongračić che ha accorciato al 42' prima del tris ospite. La Fiorentina è ripiombata in una situazione di estrema criticità, nonostante il faraonico mercato e il cambio di guida tecnica: 4 punti, diciottesimo posto. Il Como, intanto, sale a 14 ed è quinto.

Scivolone clamoroso del Cagliari, travolto 4-0 a Monza. Apparso veramente in palla, il Monza: Kouadio al 39' (il suo primo gol in Serie A), poi Varela al 47', Robinson al 66' e ancora Varela al 79'.

E poi due successi esterni con lo stesso identico punteggio. A Udine il Lecce ha vinto 3-0 con Gaspar, N'Dri e Siebert. A Parma il Torino ha fatto lo stesso: Simeone al 4' e al 69', Adams al 24'. Il Parma resta a 4 punti, in zona retrocessione.

Roma ordinaria, Napoli ko e il Venezia che respira

La Roma ha fatto ordinaria amministrazione: 2-0 al Genoa, firmato Castro al 50' e Lulli al 68'. Terzo posto a 17 punti, nessun affanno.

Capitolo a parte per il Napoli, capace di far risorgere il Venezia. Il gol di Adams al 49' del secondo tempo è bastato ai lagunari per vincere 1-0, ma la squadra di Napoli resta fuori dai primi sei e la sua prestazione è mancata. Il Venezia è ancora ultimo con 3 punti, una boccata d'ossigeno e nulla più.

Frosinone-Sassuolo: il match dei gol

Se si cerca la partita più ricca di reti, eccola: Frosinone-Sassuolo 4-2. Raimondo ha messo la firma tre volte, al 26', al 30' e al 57'. Calò aveva aperto al 9', mentre per il Sassuolo hanno segnato Berardi al 15' e Thorstvedt al 37'. Il Frosinone, a 13 punti, è sesto.

Dopo sette giornate, la corsa è aperta: Inter e Lazio a 19, la Roma a due lunghezze. In fondo, Genoa, Fiorentina e Parma a 4, il Venezia a 3.