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Romanzo del campionato

Romanzo del campionato

Fabio Lo Cascio

20 Aprile 2026

Romanzo del campionato


Napoli in ritirata, l'Inter vede il tricolore

Napoli in ritirata, l'Inter vede il tricolore

Inter verso il ventunesimo sigillo: Napoli e Como frenano, Milan e Juve puntano al podio
Quella che sembrava dover vestire i panni della vittima sacrificale — come nei campionati 63-64, 66-67, 01-02 e 24-25 — ovvero l’Inter, spesso avvezza a sperperare posizioni di vantaggio, si appresta invece a vincere il suo ventunesimo tricolore con largo anticipo. Certo, molti diranno che la matematica non ha ancora messo il suo sigillo, ma un ribaltone rappresenterebbe il suicidio sportivo più clamoroso della storia del calcio italiano. Con soli quattro punti da conquistare contro Torino, Parma, Lazio, Verona e Bologna, il traguardo sembra decisamente alla portata della squadra che fin qui, tranne brevi parentesi, ha dominato il torneo.
Nell'anticipo di venerdì — anticipato per l’impegno in Coppa Italia contro il Como, che diventa ora un obiettivo concreto per un possibile “double” — i nerazzurri si sono sbarazzati di un Cagliari capace di resistere bene solo nel primo tempo. Poi Barella e compagni hanno cambiato passo, servendo un 3-0 che non ammette repliche. Tornati ai livelli ottimali, Barella e Thuram hanno trascinato la squadra segnando le prime due reti (in ordine inverso), mentre la difesa, con gli innesti di Martinez in porta e De Vrij al centro, è apparsa molto più solida. Del Cagliari resta poco da dire, se non di un primo tempo diligente.

Crollo Napoli, il Milan aggancia il secondo posto
A concedere il via libera definitivo, se mai ce ne fosse stato bisogno, ci ha pensato il Napoli, autore della più brutta prova degli ultimi due anni: un 2-0 subito al Maradona contro una bella Lazio. Proprio nel momento decisivo, gli uomini di Conte hanno issato bandiera bianca. I sei punti sognati dalla tifoseria nelle miriadi di "tabelle scudetto" esposte sui social si sono trasformati in un misero punticino strappato a Parma, con un bilancio di soli due tiri in porta in 180 minuti. Adesso i partenopei dovranno lottare per mantenere le piazze che contano, sia per il prestigio che per le casse societarie.
Ad agganciare il Napoli al secondo posto è il Milan, riuscito a espugnare la “fatal” Verona. I rossoneri hanno portato a casa i tre punti con una prestazione a dir poco incolore, salvata dal solito Maignan e da un Rabiot tornato a livelli decisivi. Adesso molto dipenderà dalla prossima sfida al Meazza contro la rivale “amica” Juventus, anche se il posto Champions sembra in cassaforte viste le difficoltà delle inseguitrici Roma e Como.

Juve
in ascesa, frenata lariana
Proprio la Juventus, nel posticipo serale, ha convinto contro un Bologna in affanno. I bianconeri sembrano puntare decisi alla conquista della piazza d’onore, che rappresenterebbe un giusto premio al lavoro di mister Spalletti (confermato dalla dirigenza) e proietterebbe la squadra verso una stagione di vera riscossa.
Inopinata, invece, la sconfitta del Como in casa del Sassuolo, un ko che probabilmente taglia fuori i lariani dalla lotta Champions, relegandoli a quella per l'Europa o la Conference League. Un solo punto nelle ultime tre partite ha "spezzato le reni" alla bellicosa armata di Fabregas, ma ciò non toglie nulla all’ottimo campionato disputato finora. Di contro, il Sassuolo si conferma squadra di ottimo livello.

Zona Europa e Salvezza
La Roma deve accontentarsi di un pareggio casalingo contro l’Atalanta, anch'essa coinvolta nella bagarre europea. Il segno "X" non favorisce nessuna delle due: riduce al lumicino le speranze giallorosse di tornare nella massima competizione europea e lascia ai bergamaschi come unica via principale la Coppa Italia.

Per quanto riguarda la zona salvezza, al Verona ormai rassegnato si affianca un Pisa che si era illuso dopo il vantaggio iniziale contro il Genoa, per poi conoscere il sapore amaro di una sconfitta che sa di condanna definitiva. La Cremonese ha invece sprecato in casa la grande occasione di allungare, pareggiando (non senza polemiche arbitrali) contro il Torino; ora i grigiorossi sperano in un miracolo della Fiorentina a Lecce nel Monday night.
Chiudiamo con la bella vittoria del Parma a Udine. In una partita priva del peso della classifica, le due squadre si sono affrontate a viso aperto: i friulani le hanno tentate tutte per evitare la sconfitta, ma non c’è stato nulla da fare contro la verve dei crociati.

Alla prossima!