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Romanzo del campionato

Romanzo del campionato

Fabio Lo Cascio

13 Aprile 2026

Romanzo del campionato


Nerazzurri in “massa” verso il tricolore

Nerazzurri in “massa” verso il tricolore

Questa trentaduesima giornata è destinata, con molta probabilità, a diventare il crocevia fondamentale per i vari traguardi che il campionato offre. In zona salvezza, Verona e Pisa hanno sprecato le ultime residue speranze, lasciando Lecce e Cremonese a lottare testa a testa per evitare l’ultimo posto disponibile per la discesa agli "inferi".
Per quanto riguarda l'Europa, tutto si riapre: la Juventus è in forte recupero, il Milan appare in caduta libera e la Roma fa un piccolo passo avanti. Ma l’evento principale riguarda la corsa scudetto, dove in molti speravano in un ulteriore avvicinamento del Napoli nei confronti di un’Inter nuovamente orfana del suo capitano e impegnata sul difficilissimo campo del Como.
La battaglia del Lago
Invece, una partita incredibile svoltasi sulla riva del lago ha dato ai nerazzurri la quasi certezza del tricolore numero 21. Tralasciando la cronaca minuto per minuto, i lariani — dopo essersi portati meritatamente in vantaggio di due reti — si sono visti sorpassare da un'Inter debordante, capace di ribaltare il risultato e mettere sotto un Como frastornato. Gli ospiti hanno però tremato proprio al novantesimo, quando un rigore (apparso decisamente generoso, anzi del tutto inesistente con l'aggravante dell'intervento del VAR) ha permesso ai padroni di casa di accorciare le distanze.
Alla fine, il tabellone recita 3-4: un risultato che avvicina i nerazzurri al titolo e, contemporaneamente, fa tirare un sospiro di sollievo a Juventus e Milan (che tengono a bada l’esuberanza del Como), spegnendo quasi del tutto le speranze di rimonta del Napoli.
Passi falsi e crolli inaspettati
Proprio i partenopei la combinano grossa in casa del Parma, fermandosi su un 1-1 inaspettato alla vigilia. Un'occasione persa per gli uomini di testa, passati addirittura in svantaggio dopo appena 30 secondi. Nonostante il pareggio firmato dal solito trascinatore di centrocampo, la squadra non è riuscita a completare l'opera di rimonta. Resta il rammarico per una partita condotta sempre all'attacco, ma senza mai scalfire davvero la difesa parmense. Adesso i 9 punti di distacco a 6 giornate dalla fine sembrano troppi: solo un autentico suicidio nerazzurro potrebbe riaprire i giochi.
Chi l'ha fatta ancora più grossa è però il Milan, travolto in casa dall’Udinese per 3-0. Un risultato tanto inaspettato quanto umiliante per i rossoneri, apparsi l’ombra della squadra compatta della prima parte del torneo. Tolto un buon primo tempo di alcuni singoli, il resto della squadra è apparso ben al di sotto di una condizione accettabile. Dall’altra parte si è vista un’Udinese debordante, capace di sfruttare le amnesie di una difesa a quattro inguardabile, che avrebbe potuto rendere il passivo persino più pesante.
Le altre sfide: sorrisi Juve e Roma
Giornata di letizia per la Juventus, che agguanta il quarto posto e mette il Milan nel mirino in vista dello scontro diretto fra due settimane. L’Atalanta le ha tentate tutte, ma paga l’imprecisione sotto porta e un pasticcio difensivo che ha permesso agli avversari di siglare la rete della vittoria. Per i bianconeri è un periodo molto positivo e l'obiettivo Champions appare assolutamente alla portata.
Ordinaria amministrazione per la Roma nel battere il già condannato Pisa. Oltre alla vittoria per 3-0, spicca la tripletta della punta di diamante, sempre più al centro del progetto giallorosso.
Zona salvezza e metà classifica
Il Bologna vince con il classico 2-0, consolidando una posizione comoda in classifica e spingendo il Lecce verso il testa a testa con la Cremonese (sconfitta di misura a Cagliari, con gli isolani che si allontanano finalmente dalla zona calda). Infine, vittoria vitale per il Genoa che, battendo il Sassuolo, esce definitivamente dalle "sabbie mobili". Il turno si chiude — in attesa di Fiorentina-Lazio — con il successo del Torino sul Verona: un verdetto che sa di condanna definitiva alla serie cadetta per gli scaligeri.

Alla prossima

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