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Se il pallone fosse a spicchi?

Se il pallone fosse a spicchi?

Flavio Ciasca

07 Giugno 2026

Se il pallone fosse a spicchi?


Dražen, per sempre

Dražen, per sempre

33 anni fa, il 7 giugno 1993, ci lasciava il magnifico cestista croato Dražen Petrović.
Un giocatore immenso, nato a Šibenik il 22 ottobre 1964, con una voglia maniacale di diventare giocatore di basket professionista. Sin da piccolo, nella sua città, si faceva notare per la sua costanza nell'allenarsi e nel cercare di migliorare un talento naturale spaventoso.
Il Mozart del basket fu il suo soprannome, a rendere chiaro che magia è stato vederlo giocare.
Dal Šibenka al Cibona, dal Real Madrid all'NBA con Portland e i Nets, passando dalla nazionale jugoslava e poi croata, a causa dei noti problemi causati dalla maledetta guerra dei Balcani degli anni Novanta.
Dražen è stato nel basket ciò che Maradona è stato nel calcio: un talento unico. Ma la differenza è sempre stata nella sua testa, nella sua volontà di migliorare sempre — un professionista già da bambino — che gli permetteva di fare canestri assurdi, e non solo quelli.
Fino a quel maledetto 7 giugno 1993…