
Flavio Ciasca
25 Aprile 2026
Tango o Samba?
Il Gargantini sfida la Bombonera
Il Gargantini sfida la Bombonera
Nei due gironi del campionato di Primera División argentina spiccano le due squadre al vertice. Nel girone A troviamo il Boca Juniors, reduce dalla vittoria esterna nel Superclásico contro il River Plate; nel girone B, invece, una squadra di Mendoza: l'Independiente Rivadavia.
L'Independiente ha raggiunto il vertice inaspettatamente. La squadra, allenata dall'argentino Alfredo Berti alla sua terza stagione sulla panchina del club di Mendoza, sta sviluppando un ottimo gioco e può contare su una rosa di buon livello, con qualche giocatore di spicco come Sebastián Villa, il colombiano ex Boca soprannominato El Rayo — ossia il fulmine — per la sua velocità.
Lo stadio dove gioca la squadra di Mendoza è il Bautista Gargantini, un catino da 24.000 posti inaugurato nel 1925 e dedicato al personaggio più importante della storia del club. Il club fu fondato nel 1913 da italiani e gioca con i colori blu in onore delle origini italiane dei fondatori.
Bautista fu un grande imprenditore vinicolo e viticoltore e ricoprì un ruolo importante nella vita pubblica di Mendoza, essendo attivo anche in ambito politico. Era figlio di un immigrato svizzero e nacque a Mendoza l'11 novembre 1891. Appassionato di calcio, a Rivadavia è ancora oggi ricordato come un imprenditore benevolo che donò terreni per lo sviluppo del dipartimento e per il benessere dei suoi dipendenti. Morì il 1° agosto 1985, lasciando in eredità non solo l'enorme impresa vinicola, ma anche una crescita notevole della popolazione nel territorio di Rivadavia anche e per il suo amato Independiente.
L'Independiente ha raggiunto il vertice inaspettatamente. La squadra, allenata dall'argentino Alfredo Berti alla sua terza stagione sulla panchina del club di Mendoza, sta sviluppando un ottimo gioco e può contare su una rosa di buon livello, con qualche giocatore di spicco come Sebastián Villa, il colombiano ex Boca soprannominato El Rayo — ossia il fulmine — per la sua velocità.
Lo stadio dove gioca la squadra di Mendoza è il Bautista Gargantini, un catino da 24.000 posti inaugurato nel 1925 e dedicato al personaggio più importante della storia del club. Il club fu fondato nel 1913 da italiani e gioca con i colori blu in onore delle origini italiane dei fondatori.
Bautista fu un grande imprenditore vinicolo e viticoltore e ricoprì un ruolo importante nella vita pubblica di Mendoza, essendo attivo anche in ambito politico. Era figlio di un immigrato svizzero e nacque a Mendoza l'11 novembre 1891. Appassionato di calcio, a Rivadavia è ancora oggi ricordato come un imprenditore benevolo che donò terreni per lo sviluppo del dipartimento e per il benessere dei suoi dipendenti. Morì il 1° agosto 1985, lasciando in eredità non solo l'enorme impresa vinicola, ma anche una crescita notevole della popolazione nel territorio di Rivadavia anche e per il suo amato Independiente.
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