
Flavio Ciasca
28 Agosto 2026
Tango o Samba?
River Plate-Belgrano, la maledizione continua: addio a Coudet
River Plate-Belgrano, la maledizione continua: addio a Coudet
Finita l'era di mister Chacho Coudet al River Plate, dopo l'ennesima amarezza data dall'eliminazione in Copa Sudamericana, in casa, contro il Santa Fe ai calci di rigore. La partita era terminata sul risultato di 1-1, ma i rigori hanno decretato l'eliminazione a favore degli avversari, nonostante l'ottimo giovane portiere classe 2004, Santiago Beltrán, avesse parato tre rigori.
Il club ha passato il testimone, ad interim, a Leandro Ponzio, fino a dicembre: questa la decisione di Enzo Francescoli, direttore sportivo, e di Stefano Di Carlo, presidente.
Il club ha passato il testimone, ad interim, a Leandro Ponzio, fino a dicembre: questa la decisione di Enzo Francescoli, direttore sportivo, e di Stefano Di Carlo, presidente.
Risultati disastrosi
Un disastro il River Plate quest'anno: fino ad ora una serie di mosse sbagliate ha portato la società a tentare una scossa cambiando tecnico, in attesa di risultati, per poi stabilizzare la piazza e annunciare un nuovo allenatore. Il nome che pareva più probabile era quello di Pablo Aimar, ancora legato all'AFA, oppure di Ramón Díaz, che però ha programmi diversi: si vocifera che si candidi alle prossime elezioni. Per questo il candidato più accreditato sembra essere Hernán Crespo, che conosce a fondo il calcio italiano e, soprattutto, è un uomo di fiducia del River, ben noto ai tifosi della "Banda", e che potrebbe placare una piazza furibonda per la gestione fallimentare della squadra sotto la guida di Coudet.
Leo Ponzio ad interim
Ponzio, bandiera del club, sarà affiancato in questa nuova avventura da Marcelo Escudero. La rosa resta ottima, ma finora non si sono trovate le soluzioni giuste per ribaltare una situazione che si è andata deteriorando fin dalla finale del campionato di Apertura argentino contro il Belgrano.
Maledizione Belgrano?
Il River sembra avere una sorta di maledizione nei confronti del Belgrano, avversario indigesto soprattutto nell'anno dell'unica retrocessione in Serie B, il 2011: una ferita difficile da rimarginare, che ogni tanto riaffiora.
La squadra celeste di Córdoba, storica rivale del Talleres, ormai può considerarsi nemica anche dei Millonarios.
Il Belgrano prende il nome dal generale e patriota argentino Manuel Belgrano, di origini italiane: suo padre era nato a Oneglia, in provincia di Imperia, mentre la madre, meticcia di origini spagnole, diede vita alla figura del criollo. In Argentina il criollo (o creolo) è colui che sa di avere origini europee, ma cerca di identificarsi con l'aspetto nativo sudamericano.
Ricordiamo che, in memoria del patriota Belgrano — considerato ancora oggi l'uomo della bandiera argentina — e grazie ai buoni rapporti tra Italia e Argentina, il 3 giugno, giorno della sua nascita, in Argentina si celebra la Giornata dell'Immigrato.
Il Campionato

Le Coppe

In Casa


















