
Flavio Ciasca
18 Aprile 2026
Tango o Samba?
Superclásico: 90 minuti di garra
Superclásico: 90 minuti di garra
Domani, domenica 19 aprile 2026, l'Argentina si ferma per il Superclásico River Plate–Boca Juniors.
Per la 15ª giornata del campionato d'Apertura, allo stadio Monumental di Buenos Aires si incontreranno le due squadre più titolate e rivali del paese albiceleste.
Due mondi opposti ma affascinanti entrambi, con la peculiarità di essere stati fondati da italiani, per la precisione genovesi.
La squadra della banda biancorossa è in fase di risalita dopo il cambio di allenatore, e il passaggio al tecnico Coudet sta portando benefici sia sotto l'aspetto dei risultati che del gioco.
Il Boca, invece, allenato da Miguel Ángel Russo, ha perso il suo portiere titolare Agustin Marchesín, che si è rotto il legamento crociato durante la settimana, e non sta attraversando uno dei momenti migliori della sua gloriosa e titolata storia.
Il Superclásico è però il derby dei derby per eccellenza e nulla è scontato; anzi, spesso le situazioni si capovolgono in questo tipo di partita.
L'ansia e la tensione sono altissime nelle tifoserie ed entrambe le squadre hanno la fiducia necessaria per disputare una partita degna del nome.
Alle ore 22 italiane, domani, prepariamoci a uno spettacolo tecnico-tattico e soprattutto di garra, come solo il calcio argentino sa offrire da sempre.
Per la 15ª giornata del campionato d'Apertura, allo stadio Monumental di Buenos Aires si incontreranno le due squadre più titolate e rivali del paese albiceleste.
Due mondi opposti ma affascinanti entrambi, con la peculiarità di essere stati fondati da italiani, per la precisione genovesi.
La squadra della banda biancorossa è in fase di risalita dopo il cambio di allenatore, e il passaggio al tecnico Coudet sta portando benefici sia sotto l'aspetto dei risultati che del gioco.
Il Boca, invece, allenato da Miguel Ángel Russo, ha perso il suo portiere titolare Agustin Marchesín, che si è rotto il legamento crociato durante la settimana, e non sta attraversando uno dei momenti migliori della sua gloriosa e titolata storia.
Il Superclásico è però il derby dei derby per eccellenza e nulla è scontato; anzi, spesso le situazioni si capovolgono in questo tipo di partita.
L'ansia e la tensione sono altissime nelle tifoserie ed entrambe le squadre hanno la fiducia necessaria per disputare una partita degna del nome.
Alle ore 22 italiane, domani, prepariamoci a uno spettacolo tecnico-tattico e soprattutto di garra, come solo il calcio argentino sa offrire da sempre.
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