

Giacomo Fantini
26 Giugno 2026
Coppa del Mondo FIFA
Gruppo F - Terza Giornata: Olanda prima, pari tra Giappone e Svezia
Gruppo F - Terza Giornata: Olanda prima, pari tra Giappone e Svezia
Tunisia-Olanda
La Tunisia ha avuto la grande fortuna di assistere da spettatrice non pagante ad uno dei gruppi più divertenti di questo mondiale, i furono cartaginesi perdono anche contro l'Olanda, questa volta per 3 a 1. La partita non è mai in discussione l'Olanda inizia la partita in vantaggio, al 3' Skhiri infila il proprio portiere su un cross teso del neo madridista Dumfries, tra minuti dopo sugli sviluppi di una punizione Virgil Van Dijk fa la torre e Brobbey da pochi passi segna il 2 a 0, ci sarebbe anche il gol della bandiera di Mastouri, ma l'Olanda segna il 3 a 1 qualche minuti dopo con Van Hecke, che la spizza di testa su corner di Reijnders. A proposito di Reijnders, sembra essersi scrollato di dosso la brutta stagione appena terminata, nel centrocampo olandese ci sta proprio bene e stiamo ricominciando a vedere sprazzi di quel giocatore che ha fatto innamorare San Siro, ci mette geometrie e inserimenti, il gioco orange passa da lui. Altra nota positiva è Brobbey che ieri ha segnato il suo terzo gol al mondiale, il giocatore del Sunderland sta oscurando Malen, uomo tanto atteso, visto gli ultimi sei mesi sovrannaturali giocati nella Roma del Gasp, che però fino a qui non ha inciso.
Giappone-Svezia
La partita fino al 56' offre pochi spunti, c'è quasi profumo di biscotti appena sfornati, poi segna il Giappone con Maeda imbeccato da un filtrante bellissimo di Doan, pochi minuti dopo gli svedesi pareggiano con un gol pazzesco di Elanga che da un angolo piuttosto complicato e da fuori area a giro la mette sul secondo palo, dove Suzuki non riesce ad arrivare. I due gol scuotono la partita e da lì si inizia a giocare davvero, Elanga e Suzuki si affrontano nella loro personale sfida sta volta è il portiere giapponese ad uscirne vincitore, inoltre impreziosisce la sua partita anche con una parata incredibile su Aleksander Isak nei minuti di recupero. Finisce 1 a 1 e con entrambe le squadre sorridenti. La partita ci lascia la consapevolezza che il Giappone sia davvero una bella nazionale e che Suzuki probabilmente a Parma non ci resterà ancora tanto.
Il Punto
L'Olanda passa come prima vincendo e convincendo ad aspettarla ai sedicesimi ci sarà il Marocco, partita assolutamente da non perdere. Il Giappone sulla via del Samurai si troverà il Brasile di Ancelotti, partita che nonostante le apparenze non sarà scontata. Nella Svezia tutti si aspettavano questo fosse il mondiale Gyokeres e di Isak, la scena però se la sono presa Ayari e soprattutto Elanga, che la maglia della nazionale la sente eccome. Ci lascia la Tunisia, ma realmente scesa dall'aereo.
La Tunisia ha avuto la grande fortuna di assistere da spettatrice non pagante ad uno dei gruppi più divertenti di questo mondiale, i furono cartaginesi perdono anche contro l'Olanda, questa volta per 3 a 1. La partita non è mai in discussione l'Olanda inizia la partita in vantaggio, al 3' Skhiri infila il proprio portiere su un cross teso del neo madridista Dumfries, tra minuti dopo sugli sviluppi di una punizione Virgil Van Dijk fa la torre e Brobbey da pochi passi segna il 2 a 0, ci sarebbe anche il gol della bandiera di Mastouri, ma l'Olanda segna il 3 a 1 qualche minuti dopo con Van Hecke, che la spizza di testa su corner di Reijnders. A proposito di Reijnders, sembra essersi scrollato di dosso la brutta stagione appena terminata, nel centrocampo olandese ci sta proprio bene e stiamo ricominciando a vedere sprazzi di quel giocatore che ha fatto innamorare San Siro, ci mette geometrie e inserimenti, il gioco orange passa da lui. Altra nota positiva è Brobbey che ieri ha segnato il suo terzo gol al mondiale, il giocatore del Sunderland sta oscurando Malen, uomo tanto atteso, visto gli ultimi sei mesi sovrannaturali giocati nella Roma del Gasp, che però fino a qui non ha inciso.
Giappone-Svezia
La partita fino al 56' offre pochi spunti, c'è quasi profumo di biscotti appena sfornati, poi segna il Giappone con Maeda imbeccato da un filtrante bellissimo di Doan, pochi minuti dopo gli svedesi pareggiano con un gol pazzesco di Elanga che da un angolo piuttosto complicato e da fuori area a giro la mette sul secondo palo, dove Suzuki non riesce ad arrivare. I due gol scuotono la partita e da lì si inizia a giocare davvero, Elanga e Suzuki si affrontano nella loro personale sfida sta volta è il portiere giapponese ad uscirne vincitore, inoltre impreziosisce la sua partita anche con una parata incredibile su Aleksander Isak nei minuti di recupero. Finisce 1 a 1 e con entrambe le squadre sorridenti. La partita ci lascia la consapevolezza che il Giappone sia davvero una bella nazionale e che Suzuki probabilmente a Parma non ci resterà ancora tanto.
Il Punto
L'Olanda passa come prima vincendo e convincendo ad aspettarla ai sedicesimi ci sarà il Marocco, partita assolutamente da non perdere. Il Giappone sulla via del Samurai si troverà il Brasile di Ancelotti, partita che nonostante le apparenze non sarà scontata. Nella Svezia tutti si aspettavano questo fosse il mondiale Gyokeres e di Isak, la scena però se la sono presa Ayari e soprattutto Elanga, che la maglia della nazionale la sente eccome. Ci lascia la Tunisia, ma realmente scesa dall'aereo.
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