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Giovanni Vinci

30 Settembre 2026

In Casa Milan


30 settembre 2026
Milan, infortunio per Alexis Saelemaekers

Alexis Saelemaekers è rimasto a Milanello durante questa pausa nazionali: l’esterno rossonero, infatti, non è stato convocato dalla nazionale belga per gli impegni di Nations League. Durante l’allenamento di ieri, però, il classe 99’ ha lasciato il centro sportivo del club anticipatamente a causa di un infortunio alla caviglia.

Il comunicato:
Il Milan ha già comunicato che sono escluse lesioni ed il suo recupero sarà valutato quotidianamente, in attesa del ritorno in campo dalla pausa contro il Sassuolo in programma per l’11 ottobre.

19 settembre 2026
Milan, il ritorno di Ibra, il ko con il Benfica e una sfida importantissima domani.

Il 14 settembre Zlatan Ibrahimovic, dopo sei mesi di assenza, è tornato a far visita alla squadra al centro sportivo di Milanello.

Le tensioni dell'ultima volta

L’ultima presenza, a marzo, avvenne in un periodo in cui i rapporti tra il senior advisor e l’allora tecnico Massimiliano Allegri erano ai titoli di coda, con lo svedese che, secondo diverse fonti, aveva avuto contatti con alcuni giocatori per dare loro, ad insaputa del mister, consigli tecnico-tattici. Da quel momento il Milan di Allegri, avvolto dalle tensioni interne e dalle pressioni esterne, entrò in una crisi profonda, tanto da concludere il campionato fuori dalla zona champions.

Un silenzioso ritorno

Il ritorno di Zlatan ha dato il via alla settimana rossonera, condita da due impegni con Benfica e Lecce. Quello con i lusitani, avvenuto tre giorni fa, ha decretato la prima sconfitta della gestione Amorim, portando il clima in casa Milan avere le prime tensioni della nuova stagione. Ibra, che con un suo ritorno avrebbe potuto portare un po’ di carisma per mantenere l’ambiente il più sereno possibile, si è limitato a sostituire la figura di Gerry Cardinale (che, però, dovrebbe essere presente domenica in occasione della sfida contro il Lecce) e non ha lasciato alcuna dichiarazione.

I dubbi post-Benfica

Chiuso il capitolo Ibra, il ritorno in Europa dopo un anno e mezzo dall’ultima apparizione del Milan non ha portato i frutti sperati, anzi, ha incrementato le preoccupazioni della tifoseria riguardo le scelte di formazione da parte del mister: oggi, nella conferenza stampa pre Milan-Lecce, è stato probabilmente raggiunto il culmine di tutto ciò, con una breve polemica tra un giornalista e Amorim sulle scelte dal primo minuto di quest’ultimo.

L'importanza dei tre punti

Ecco perchè la sfida di domani sarà molto importante: da un lato scopriremo se il mister sarà riuscito a schierare sin da subito una formazione in grado di approcciare la partita in modo opportuno; dall’altro bisognerà tornare alla vittoria (che manca da tre partite) per poter trascorrere nel modo migliore possibile questa sosta nazionali ed essere pronti agli impegni successivi.

15 settembre 2026
Dejan Savićević compie 60 anni

 

Il campione Iugoslavo:

Dejan Savicevic è uno di quei monumenti calcistici che hanno fatto la storia del calcio. Punta di diamante di quella Stella Rossa che, vinta la Champions nel 1991, si sarebbe dissolta come la stessa Iugoslavia, un anno dopo, sotto le bombe di una guerra sanguinosa e fratricida.

Il genio

Arrivò in Italia per volontà di Silvio Berlusconi che impazziva per il suo estro e per le sue giocate geniali. Gli fu dato infatti l'appellativo di "genio" che lo accompagnerà per sempre. Eppure arrivava in un Milan che pullulava di campioni e di palloni d'oro.

Gioiello di un Milan stellare

I suoi anni magici rossoneri furono il 94 ed il 95. Nel primo inanellò una serie di prestazioni strepitose culminate con quel meraviglioso gol al Barcellona nella finale di Atene di Champions League. E forse addirittura fece meglio l'anno dopo trascinando il Milan alla terza finale consecutiva di Champions alla quale non potè giocare per un infortunio.

Augurissimi Genio.

13 settembre 2026
Milan, baila Moreira evita la sconfitta

Un primo tempo pessimo
Il Milan, reduce da un pareggio contro la Juventus a Torino, scende in campo contro una Lazio in ottima forma. Nel primo tempo i padroni di casa, giocando un calcio eccellente, si impongono sul risultato di 2-0 contro un Milan disordinato e impreciso, al quale non riesce nulla. Si va a riposo con una sola certezza in casa rossonera: occorre modificare la formazione iniziale, per poter dare maggior dinamismo e reggere i ritmi della squadra guidata da Rino Gattuso. Amorim, dopo aver messo in campo una formazione non impeccabile, inserisce Musah, Moreira e Pulisic, al posto di Modrić, Estupinán e Loftus-Cheek. La partita cambia: i rossoneri iniziano a dominare il gioco creando diverse occasioni da gol.

La svolta
Giunti al 65' minuto, Rabiot serve Pulisic in area di rigore, il quale, dopo un controllo non semplice, pesca sul secondo palo Diego Moreira che accorcia le distanze. Due minuti dopo, Rabiot addomestica un pallone proveniente dal destro di Musah, appoggia a Moreira ed è 2-2. L'esterno belga si rende protagonista di una prestazione indimenticabile, allontanando le critiche ricevute in seguito al suo esordio contro la Juventus qualche giorno prima.

Un approccio migliore
La partita termina così. Il Milan porta a casa un punto che sembrava lontanissimo dopo i primi quarantacinque minuti di gioco, ma, allo stesso tempo, Amorim dovrà lavorare sul modo di approcciare le partite: infatti non è un caso che tutti i gol segnati dall'inizio del campionato (7) siano arrivati nel secondo tempo.

Ora testa all'esordio in Europa League