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Redazione

13 Settembre 2026

Campionato


Sassuolo-Juventus 3-2 - Succede di tutto e alla fine la Juve ne esce molto male

Sassuolo-Juventus 3-2 - Succede di tutto e alla fine la Juve ne esce molto male

Un finale scritto al novantaquattresimo

Il tabellino racconta di una gara ribaltata più volte negli ultimi minuti, e questo basta a spiegare perché al triplice fischio il Mapei Stadium Città del Tricolore fosse ancora in piedi. Il Sassuolo va sotto, recupera, subisce il pareggio, torna avanti, si vede riacciuffare ancora: e proprio quando sembrava che la Juventus avesse trovato l'inerzia giusta, arriva la rete che decide tutto in pieno recupero. Una partita che ha tenuto in bilico il risultato fino all'ultimo secondo utile, con due squadre che restano vicinissime in classifica: dopo quattro giornate non c'è ancora una rincorsa da raccontare, né verso l'alto né verso il basso, e ogni episodio pesa più del solito proprio per questo.

Sassuolo, la zampata giusta

Il Sassuolo sale al nono posto e lo fa da squadra che ha saputo riprendersi due volte dopo essere stata raggiunta, chiudendo la partita con tre marcatori diversi. È il modo con cui questo Sassuolo ha costruito il proprio inizio di stagione: due vittorie, un pareggio e una sconfitta, un bilancio che non fa rumore ma che restituisce l'idea di una squadra capace di reagire quando la partita si complica. Contro la Juventus lo ha dimostrato nel momento più delicato, andando a trovare per due volte la rete che lo portava in vantaggio, fino al gol che ha deciso tutto quando la gara sembrava ormai avviata verso altri epiloghi.

Juventus, il palo su cui ci si spacca

La Juventus perde due posizioni pur restando appaiata al Sassuolo in classifica, e la sconfitta arriva nel modo più amaro possibile: dopo aver rimontato due volte uno svantaggio, si è vista scavalcare nell'ultimo assalto avversario. Un epilogo che pesa più del solito su una squadra che nelle giornate precedenti aveva costruito un rendimento solido, fatto di vittorie ordinate e di una difesa che aveva concesso poco. Adesso Spalletti dovrà rimettere ordine, anche perché diversi infortuni si aggiungono al conto di una serata che lascia l'amaro in bocca più per come è arrivata la beffa che per il punteggio in sé.

Zhegrova entra e decide (quasi)

A guardare il tabellino, il nome che si stacca dagli altri è quello di Zhegrova, entrato dalla panchina e capace di realizzare la prima doppietta personale in Serie A in appena una manciata di minuti, firmando entrambi i pareggi bianconeri. Un debutto al gol pesante, che racconta la capacità della Juventus di restare in partita fino all'ultimo. Sull'altro fronte, per il Sassuolo si segnala il traguardo di Bremer, arrivato a quota duecento presenze in campionato: un numero che parla di continuità, in una serata dove invece a decidere sono stati gli episodi.

Il turno che aspetta entrambe

Archiviata una gara così intensa, il calendario propone alle due squadre impegni diversi ma ugualmente da affrontare con lucidità. Il Sassuolo sarà di scena contro il Monza, chiamato a confermare la capacità di reagire nei momenti difficili che ha appena mostrato. La Juventus invece ospiterà l'Atalanta, un test che arriva nel momento meno comodo, con Spalletti che dovrà fare i conti con le assenze accumulate e con la necessità di ritrovare in fretta compattezza dopo una beffa arrivata nel finale.