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Carlo Bianchi

22 Giugno 2026

Coppa del Mondo FIFA


Ma cosa c'è da stupirsi?

Ma cosa c'è da stupirsi?

Sembra incredibile che dopo dieci giorni dall'inizio del Mondiale stiamo ancora qui a parlare di certe cose. La differenza fra Cooling e Hydration Break è veramente sottile ma non di poco conto. Nato come necessità degli atleti quando le temperature raggiungono i trentadue gradi è diventato ormai l'esigenza di sponsor accondiscendenti che volenti o nolenti portano vantaggi nella casse non solo della FIFA ma di tutti.
Cooling o Hydration Break?
Siamo infatti passati in poco tempo dal vedere giocatori sudati e boccheggianti chiedere alla propria panchina una borraccia ristoratrice come se fossero in un'oasi del Kalahari ad avere tre minuti di pausa per rivedere gli schemi, estrarre i tablet e rifocillarsi mentalmente. I match analists al lavoro sfregandosi le mani. Molti allenatori si sono dimostrati contrari a questa pratica adducendo che in questo modo si spezza il gioco ed una partita di calcio originariamente di due tempi ora diventa di quattro come se della pallacanestro si parlasse. Ed allora perchè non chiedere ai soloni del calcio, ossia coloro che la vil pedata ne hanno fatto una ragione di sussistenza, se siano disponibili a ridurre i propri compensi e quelli dei loro procuratori, amici, faccendieri e commercialisti per caso? E no, se tocchiamo questo tasto tutti assumono la posizione a testuggine tipica delle legioni romane irrigidendosi salvo poi criticare il povero Infantino al quale tutto si può dire ma che non abbia a cuore la sorte degli atleti, proprio no. Le visite on-line ai propri conti in banca si fanno poi sempre più frequenti.
Gli ex-calciatori
Avete notato come ormai l'italo-svizzero poliglotta si attorni di ex calciatori, sempre a lui vicini ad ogni inquadratura televisiva, ai quali paga vitto ed alloggio senza addurre particolari ragioni tecniche o di marketing? Non criticatelo, lui fa solo il bene della FIFA e delle federazioni tutte ben sapendo che un voto di Curaçao vale come quello della Francia, ma di questo anche Platini e Blatter ne erano consci. Loro si sono fatti scappare di mano il giocattolo ed allora di cosa ci possiamo ancora stupire?