

Carlo Bianchi
08 Giugno 2026
Coppa del Mondo FIFA
Mondiale 2026: quasi ci siamo
Mondiale 2026: quasi ci siamo
Ufficializzate le liste delle 48 nazioni partecipanti costituite da un totale di 1.248 giocatori. 357 dei quali che ripetono la propria partecipazione mentre 891 sono alla prima. 25 anni di differenza fra l'atleta più vecchio (lo scozzese Craig Gordon 43enne) e quello più giovane (il messicano Gilberto Mora, 17 anni e 240 giorni). Un totale di 22 giocatori sotto i vent'anni e ben 7 sopra i quaranta. Le nazioni esordienti al loro primo Mondiale sono Capo Verde, Curaçao, Giordania ed Uzbekistan allenata dal nostro Cannavaro. Nuove generazioni di giocatori saliranno alla ribalta mentre il sesto Mondiale sarà per Lionel Messi, Cristiano Ronaldo ed il portiere messicano Guillermo Ochoa. Le liste confermate attestano l'ormai globalizzazione in atto: i giocatori arriveranno da 449 club differenti di 71 paesi (14 asiatici - AFC, sei africani - CAF, sette nordamericani - CONCACAF, otto sudamericani - CONMEBOL, uno oceanico - OFC e 35 europei - UEFA). Differenti le composizioni delle rose: Qatar ed Arabia Saudita schierano 25 giocatori su 26 provenienti dal campionato nazionale, mentre gli atleti di Capo Verde, RD Congo, Costa d'Avorio, Curaçao, Senegal ed Uruguay provengono tutti da campionati esteri. Sul fronte allenatori Carlos Queiroz del Ghana è alla sua quinta partecipazione consecutiva dopo aver diretto il Portogallo nel 2020 e l'Iran nel 2014, 2018 e 2022. E' il secondo a raggiungere questo traguardo dopo Bora Milutinovic (1986-2002). Giovedì si comincia con la sfida dell'Azteca fra Messico e Sudafrica, record assoluto per questo stadio che sarà il primo ad ospitare tre gare inaugurali di un Mondiale (1970-1986-2026).
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