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Editoriale

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Carlo Bianchi

25 Marzo 2026

Editoriale


La Nazionale degli scappati di casa

La Nazionale degli scappati di casa

Ringhio ringhia così in conferenza stampa con tono pacato ma deciso, convinto che i suoi ragazzi faranno bene in quel di Bergamo nella partita contro l'Irlanda del Nord. Perché la scelta del New Balance Stadium? Ma è chiaro, Gattuso ci tiene alla scaramanzia e non solo, premiando il pubblico locale che nella partita contro l'Estonia, poi vinta per 5-0, alla fine del primo tempo finito a reti inviolate applaudì gli azzurri rinfrancandoli. Ed allora perchè scegliere stadi con maggiore capienza quando alla prima incertezza si sarebbero sentiti i soliti mugugni e quant'altro? Come schieramento tattico ripropone il collaudato 3-5-2 con in difesa l'unico dubbio nel centrale che potrebbe essere Bastoni (quest'oggi non ha partecipato alla partitella) o Scalvini, con i due laterali Mancini (destra) e Calafiori (sinistra). A centrocampo Barella, Locatelli e Tonali e come quinti Politano e Dimarco. In avanti fiducia a Retegui e Kean con Esposito pronto al subentro. Niente alibi dovuti agli infortuni che come dice Ringhio capitano anche alle altre squadre. Qualche dubbio riguarda gli assenti come Orsolini, Bernardeschi, Fagioli e Zaniolo oltre al fatto di essersi tirato fuori Chiesa (non si sentiva ancora pronto ...) per far posto ad un Cambiaghi, richiamato in tutta fretta. L'Irlanda del Nord è finita terza nel proprio girone e non sembra certo un avversario insormontabile anche se sui calci piazzati si fa temere. Ma l'Italia è l'Italia e non partecipare per la terza volta consecutiva ad un Mondiale, oltretutto allargato a 48 squadre, farebbe gridare allo scandalo. Attenzione a quanto successo nel 1958 quando i nordirlandesi ci estromisero dalla rassegna in terra svedese, la squadra di Alfredo Foni perse nella famosa "disfatta di Belfast" per 2-1. Corsi e ricorsi storici, incrociamo le dita sperando che Giucas Casella ci venga in soccorso e ce le sblocchi solo quando lo dirà lui.