

Michele Vidone
In Casa Como
25 settembre 2026
45 anni dopo Vierchowod, c'è Kean
Il 19 Aprile del lontano 1981, Italia e Germania Est giocarono un'amichevole a Udine che terminò 0-0. In quella partita giocò anche Pietro Vierchowod, tra i più forti e conosciuti difensori italiani nel periodo tra gli anni '80 e '90. Vierchowod, quel giorno, divenne padrone di una statistica che oggi, nel match tra Italia e Belgio allo Stadio Olimpico, crollerà.
Il curioso primato di Vierchowod
Vierchowod è stato infatti l'ultimo giocatore del Como ad aver indossato la maglia azzurra in una partita ufficiale della Nazionale italiana, ben 45 anni fa. Un primato immenso, che terminerà oggi nel momento in cui l'arbitro Siebert darà il fischio d'inizio del match valido per la Nations League tra Italia e Belgio.
A romperlo ci penserà Moise Kean
A rompere questo lunghissimo digiuno sarà Moise Kean, che con grossissima probabilità scenderà titolare nel primo XI schierato da Roberto Mancini nella sua seconda avventura come CT italiano. Kean comporrà il tridente offensivo da esterno, insieme a Pio Esposito che sarà la punta e Raspadori che sarà l'altro esterno d'attacco.
Ricci lo osserverà dalla tribuna
Non sarà della partita Samuele Ricci: il centrocampista, convocato anch'egli da Mancini, osserverà il match dalla tribuna. C'è grossa attesa invece per la prestazione di Liberali con l'Italia Under 21, che sfiderà l'Armenia giovedì 1 Ottobre alle 18:30.
22 settembre 2026
Quanto Como in giro per il Mondo
Ben 15 giocatori del Como sono stati convocati dalle rispettive Nazionali, "grandi" e Under 21, in questa lunga pausa che dà uno stop al campionato per far spazio alle partite di Nations League e alle amichevoli internazionali.
3 in Italia e Spagna, prime volte per i francesi
Tre di questi sono italiani, e si tratta di Moise Kean, Samuele Ricci e Mattia Liberali, quest'ultimo chiamato dalla Under 21 di Baldini. Li pareggia di numero la Spagna, tutti convocati con l'Under 21: sono Ramon, Rodriguez e Valle. Due prime volte per la Francia, con Butez (chiamato al posto dell'infortunato Risser) e Da Cunha, mentre per la Croazia ecco Smolcic e Baturina.
Paz presente nell'ultimo giorno di Messi
Nico Paz assisterà da vicino all'ultima partita con la maglia della nazionale argentina di Lionel Messi, magari pronto per raccoglierne l'eredità. Kambwala viene chiamato dalla Repubblica Democratica del Congo dopo la sua scelta di rappresentare la Nazionale africana arrivata poche settimane fa. E poi ancora le chiamate di Douvikas pronto a capeggiare l'attacco greco, Chalobah per far parte del muro difensivo inglese e Diao per continuare il magic moment con indosso i colori del Senegal. Fabregas avrà molto da guardare in questa pausa Nazionali.
20 settembre 2026
Da una favola all'altra, il Frosinone sconfigge il Como
Clamorosa sconfitta per il Como sul campo di un Frosinone che sta vivendo una vera e propria favola, agganciando proprio i lariani in classifica a quota 11 punti. Le reti di Calò e Kvernadze vengono parzialmente oscurate dalla prestazione mostruosa di Palmisani, portiere dei ciociari e migliore in campo.
Palmisani ed il palo si alleano
Palmisani si è opposto a tutti i tiri in porta dei comaschi, a partire da quelli di Douvikas, che ha provato in tutti i modi a segnare senza successo, cogliendo anche un palo. Stessa sorte per Nico Paz (contro cui ha infierito anche il palo), Jesus Rodriguez e Kean. Offensivamente il Como ha giocato come sempre, ma un'attenta difesa e un Palmisani in stato di grazia hanno impedito ai lariani di trovare la via del gol.
In difesa tutti insufficienti
I problemi rimangono dietro: oggi Chalobah ha sofferto molto contro Raimondo, e Couto si è lasciato sfuggire Kvernadze in occasione del gol. Malissimo anche Valle in entrambe le fasi, Ramon l'unico che non prende un'insufficienza grave ma anche lui ha qualche colpa. Aumenta il bottino delle reti subìte, e anche Butez talvolta infierisce, come nella rete di Kvernadze.
19 settembre 2026
Tasos Douvikas e i gol che scacciano la pressione
Con 3 reti nelle prime 5 partite, che hanno portato a due vittorie ed un pareggio tra Serie A e Champions League, Tasos Douvikas sta diventando sempre più centrale per il Como. La punta di riferimento di mister Fabregas non sente la pressione della concorrenza di un altro bomber puro come Kean, e continua a godere della fiducia dell'allenatore spagnolo, pronto a schierarlo di nuovo titolare a Frosinone, nell'attesa che Kean continui nel processo di ambientamento.
Tanti gol che gli valgono un ricco rinnovo
Sono 22 le reti segnate finora dal greco in tutte le competizioni con indosso la maglia del Como. Un bomber instancabile, che non ha alcuna intenzione di fermarsi. Atteggiamento che piace molto anche alla dirigenza, che sta progettando il rinnovo di contratto (scade nel 2029) con tanto di aumento di stipendio. Un modo per far sentire ancora di più la fiducia che la dirigenza ha su di lui.
Sarà lui al centro dell'attacco col Frosinone
Tornando alla partita di domani contro il Frosinone, la formazione sarà un remake delle prime due giornate di campionato: Butez fra i pali, Ramon e Chalobah saranno il muro difensivo con Kaiki e Yan Couto che tingeranno le fasce di verde e oro; a centrocampo prosegue l'alternanza tra Perrone e Milla, quest'ultimo pronto per giocare e supportare la trequarti con Diao, Paz e Baturina, che giocheranno dietro a Douvikas.
15 settembre 2026
Doppia cifra di risultati utili per il Como
147 giorni fa, il Como conobbe per l'ultima volta il sapore amaro della sconfitta, in quel caso contro l'Inter in semifinale di Coppa Italia (3-2 in rimonta dei nerazzurri). Da quel momento in avanti i lariani hanno giocato 10 partite, vincendone 8 e pareggiandone appena 2. L'ultima ieri, contro il Parma, vinta per 2-1.
Partita dominata per 90 minuti
È un Como che replica la partita di Champions col Lipsia, solo che con meno gol: primo tempo dominato e chiuso in vantaggio con la rete di Ramon (per il Parma solo 2 tiri in porta), col secondo tempo che è una sorta di fotocopia, anch'esso con gol (di Kaiki) e anch'esso dominato per mezzo di tante chances create dal reparto offensivo, per ora, più creativo d'Italia.
Ancora qualcosina da migliorare
Nonostante i tantissimi elogi fatti a Fabregas e al suo stile di gioco, c'è ancora qualcosa da correggere: in fase difensiva il Como tende molto a rischiare, con la rete di Romero del Parma al 90° che segna la sesta partita senza clean sheet per i lariani. Tuttavia, i difensori si fanno perdonare segnando, in attesa delle prime reti con la nuova maglia di Moise Kean, che ieri si è dovuto accontentare di qualche clamorosa palla gol.
13 settembre 2026
L'importanza di avere due squadre
La grande sessione di mercato fatta dal Como ha permesso a Cesc Fabregas di poter creare due squadre ugualmente competitive ed alternare al meglio i giocatori in modo tale da affrontare Serie A, Champions League e Coppa Italia dando loro lo stesso peso.
L'XI contro il Parma
Ragion per cui domani, con l'ostico Parma di Cuesta, il Como farà qualche modifica allo schieramento iniziale rispetto alla dominante prova contro il Lipsia in Champions: a partire da Jesus Rodriguez al posto di Diao e da Kean che giocherà per la prima volta da titolare al posto di Douvikas. Fuori anche Chalobah per Kempf, con Kaiki e Smolcic che si occuperanno delle fasce.
Intanto Kambwala fa una scelta importante
Nel frattempo, ci sono novità per Kambwala: ancora in attesa di esordire con la maglia dei lariani, il difensore ex Villareal annuncia di aver preso una decisione per la nazionale, scegliendo di giocare per la Repubblica Democratica del Congo e dicendo addio alla maglia della Francia. Kambwala si dice onorato ed orgoglioso di rappresentare la sua terra.
09 settembre 2026
Il Como chiama tutti i tifosi a raccolta per la Champions
Per la prima volta nella loro storia, i tifosi del Como ascolteranno l'inno della Champions. Una partita, quella di debutto contro il Lipsia domani al Sinigaglia, che profuma di storia, e tanti tifosi comaschi hanno intenzione di fare parte di questa nuova pagina, la più bella finora, del calcio lariano.
Il gran gesto del Presidente
Per questo motivo, il presidente Mirwan Suwarso, ha lanciato un appello sui social rivolto esclusivamente ad i tifosi nati fino al 1950: chi ha tifato Como sin da quando era bambino si siederà al posto del Presidente e di alcuni dirigenti che lasceranno il loro sediolino proprio ai tifosi più anziani del club comasco, in modo che essi possano osservare il loro Como, tifato sin da pargoli, debuttare nella massima competizione europea.
L'emozione di Da Cunha e Fabregas
Una favola incredibile, raccontata da un giocatore che il Como ce l'ha nel sangue: Da Cunha, nella sua prima intervista prepartita di Champions, ha raccontato tutta la storia vissuta dal Como negli ultimi anni, dalla LegaPro alle notti europee. Più cauto Fabregas, che punta a far vivere ai suoi l'emozione del debutto europeo, mirando all'aspetto emotivo del match contro i tedeschi del Lipsia.
02 settembre 2026
Com'è andato il mercato del Como?
7 nomi nuovi aggiunti alla squadra, uno più talentuoso dell'altro: così il Como di Cesc Fabregas ha chiuso la sua prima sessione di mercato da neo-competitor in Champions, plasmando la rosa e adattandola alle 3 competizioni che i lariani dovranno affrontare nel corso della stagione.
Tutti gli acquisti dei lariani
Un passivo di 100 milioni tra acquisti e cessioni, ma tutte le firme (seppur con cifre folli) sembrano essere frutto di un minuzioso ragionamento fatto da Fabregas e dirigenza, in modo tale da riuscire a soddisfare tutti i parametri FIGC e UEFA e allo stesso modo dare una svolta all'organico per fare un salto di qualità, dall'inizio col riscatto di Nico Paz alla fine con la doppietta Kean - Sanchez, passando per i vari Milla, Chalobah, Yan Couto, Kambwala, Ricci e Liberali.
C'è anche chi dice addio
Per avere una rosa delle dimensioni giuste è stato necessario togliere qualche nome di troppo: Morata è tornato in Spagna, Posch ed Engelhardt sono passati in Germania, Vojvoda all'Udinese e Cassandro al Palermo sono rimasti in Serie A, così come Fadera al Cagliari, Van der Brempt al Sassuolo e Tornqvist al Monza, mentre Audero è andato al Rayo. Via anche Alberto Moreno e Sergi Roberto, due colonne del primo anno, che non hanno rinnovato il contratto.
01 settembre 2026
Da un blu all'altro: arriva Sanchez per finire il mercato
E mentre tutta Como sta aspettando con ansia la foto di Moise Kean vestito d'azzurro, la dirigenza lariana capeggiata da Carlarberto Ludi tira fuori un altro inatteso colpo da 90, giusto per rispondere a quelli di Roma e Juventus: Roberto Sanchez.
Un colpo last minute
Occorre qualcuno che faccia rifiatare Butez e Tornqvist è andato a fare il primo portiere del Monza, così i Blues d'Inghilterra hanno deciso di aiutare i Blues d'Italia: Roberto Sanchez, scaricato dopo la deludente partita contro il Fulham ad inizio stagione, passa in prestito secco ai lariani. Manca solamente l'ufficialità da parte del club, ma l'accordo c'è.
Chi lascia tra Audero e Vigorito?
E ora? Fra Audero e Vigorito quello sacrificato sarà il portiere scuola Juventus, con Vigorito che rimarrà in qualità di terzo portiere. Via anche l'attaccante spagnolo Azon, vicino alla firma col Getafe (prestito con diritto di riscatto), mentre per Diego Carlos ha vinto il Parma. Il mercato del Como si può chiudere così, con una serie di colpi finali che rendono ancora più serie le intenzioni dei lariani.
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