

Niccolò Corsi
In Casa Roma
25 settembre 2026
Totti: cosa vuoi fare da grande?
Lasciano discutere alcuni passaggi dell'ultima autobiografia uscita di Francesco Totti ("Oltre"), uscito allo scoperto riferendosi al tema legato alla Roma e ad suo possibile incarico. La leggenda romanista ha espresso che ha avuto contatti tramite intermediari, senza essere mai stato interpellato dai Friedkin, per un ruolo da ambasciatore in occasione del Centenario della Roma il prossimo anno. "Er Pupone" ha dichiarato di aver declinato l'offerta, non sentendosi a suo agio nell'immedesimarsi nella bella statuina, annuendo senza poter incidere e ritagliarsi uno spazio importante all'interno nella società. Questa decisione è dipesa probabilmente dal fatto che l'ultima esperienza dell'ex capitano, in dirigenza, non è stato un successo.
Era il 2017, appena ritirato dal calcio giocato, Francesco entra a far parte dell'organigramma societario, con un'altra presidenza. Fin da subito non riesce ad emergere come figura rilevante all'interno della società, ricordato solamente per alcuni dichiarazioni post partita, ma un ruolo veramente impattante non l'ha mai veramente avuto. Così, ha deciso di interrompere il rapporto nel 2019, ribadendo il disagio che provava nel sentirsi inoperativo quando le promesse iniziali erano tutt'altre.
Ranieri, in un'intervista a fine mercato invernale, aveva però parlato di un dialogo tra la proprietà americana e Totti, con tanto di cena con Gasperini andata virale suoi social. Ancora all'oscuro il motivo, dopo quell'appuntamento c'è stato un cortocircuito tra i due, magari per mancanze di vedute sul possibile impiego del numero 10. Dopo 7 anni non c'è mai stato un avvicinamento concreto e la situazione difficilmente potrà cambiare a breve termine. Una cosa è assodata, la festa del Centenario senza il giocatore più importante della storia della Roma, è come se fosse a metà, mancherebbe un pezzo troppo grande.
23 settembre 2026
Dybala e Molina in Argentina per omaggiare Leo, ma Gasp frena
Il 6 ottobre, allo Stadio Monumental di Buenos Aires, ci sarà la partita d'addio alla maglia della Selección di Lionel Messi. Un campione senza tempo, un gigante che verrà ricordato come uno dei più grandi in assoluto, da alcuni il calciatore più forte di tutti i tempi. Messi ha voluto invitare per il suo ritiro dalla nazionale anche giocatori non convocati dal CT Lionel Scaloni, ma che hanno partecipato con lui ad alcune spedizioni, tra cui appunto Dybala e Molina con il Mondiale vinto nel 2022 in Qatar. Sarà un momento di commozione e tristezza per l'intero paese vedere l'ultimo "ballo" del fuoriclasse in maglia 10, al tempo stesso condito di tanta gioia e gratitudine nell'essere stati rappresentati dalla Pulce di Rosario per tutti questi anni.
Tuttavia Gasperini non sembra essere così entusiasta nel veder perdere 2 suoi titolari a ridosso dei prossimi appuntamenti. Dybala e Molina, per omaggiare il suo compagno, devono affrontare due lunghi viaggi intercontinentali nel giro di pochi giorni, con tutte le conseguenze legate a recupero, fuso orario e preparazione della successiva partita. La Roma avrà un calendario fitto e impegnativo, a partire dalla sfida di Como l'11 ottobre, dopodichè ci sarà il Real Madrid in casa e fino alla prossima sosta ci saranno 9 partite in meno di un mese. Per questo Gasp preferirebbe tenere la Joya e il terzino con sè. Una decisione definitiva non sarebbe ancora stata presa, ma al momento la posizione della Roma è orientata a trattenerli nella Capitale.
21 settembre 2026
Wesley, Cristante e Malen danno forfait: rimangono a Trigoria
Inizia il periodo della pausa nazionali, con la Roma che vede diversi partenti in giro per il mondo per rappresentare il proprio paese. Nella giornata di ieri 3 giocatori hanno dato indisponibiltà e sono rimasti a casa base. Wesley ha avuto un risentimento muscolare alla coscia destra e non è partito per il Brasile, Cristante un problema di lombalgia che l'ha portato a lasciare il ritiro azzurro e Malen un fastidio al ginocchio destro, tornando anche lui a Trigoria. Molti tifosi però hanno notato la "coincidenza" degli avvenimenti, commentando che questi infortuni siano semplicemente un pretesto dei giocatori per ricaricare le pile ed essere pronti per le prossime partite.
Un esempio sono le parole del neo CT dell'Olanda Xavi, dicendo che secondo lui l'attaccante stava bene ed ha rinunciato all'ultimo all'impegno con le Orange, per le partite di Nations League. In totale i giocatori che sono fuori per queste 3 settimane sono 12, ma perlomeno Gasperini può fare affidamento su alcuni calciatori cruciali rimasti, tra cui Dybala e quelli citati in precedenza, recuperando del tutto la condizione.
20 settembre 2026
Tre indizi fanno una prova
In questo primo frangente di campionato, abbiamo assistito ad una Roma travolgente, spazzando via i suoi avversari e capace di tenere testa ai campioni d'Italia in carica. Nell'euforia generale per l'ottima partenza, si è registrato un difetto che alla lunga potrebbe diventare un serio problema. La Roma prende sistematicamente goal nei primi 5 minuti al rientro della ripresa: con l'Atalanta, in Champions col Fenerbahçe e con l'Inter ieri sera, vincendo solo contro i bergamaschi in rimonta. Nella conferenza post partita Gasp ha ammesso che non può essere più una casualità, presumibilmente peccando di presunzione e di conseguenza non rientrando in campo con la giusta concentrazione. Ora c'è la maxi sosta, necessaria per correggere questo dettaglio.
19 settembre 2026
Roma e Inter si annullano: finisce 2-2 all'Olimpico
Termina in pareggio il big match della 5° giornata di Serie A. Le capoliste del campionato si annientato a vicenda in uno spettacolare 2-2, con Koné e Lautaro che si sono presi la scena. Rimane un grande rammarico per la Roma non essere riusciti a portarla a casa visto il doppio vantaggio al primo tempo, ma tutto sommato poteva anche andare peggio vedendo l'andamento del secondo. La situazione di classifica non cambia: Roma ed Inter sono prime in testa con 13 punti, in attesa della Lazio stasera. Ora c'è la sosta della nazionali, c'è tutto il tempo per riordinare le idee e ritrovare la condizione migliore per alcuni giocatori. Nonostante tutto, la Roma ha saputo dimostrare grande determinazione e carattere, sapendo tenere testa alla squadra più forte della competizione.
18 settembre 2026
Massa sarà l'arbitro di Roma-Inter
Qualche giorno fa ci sono state le designazioni arbitrali della 5° giornata di Serie A. Per il big match del weekend, ovvero Roma-Inter, è stato scelto Davide Massa come direttore di gara, decisione che non è andata a genio ai tifosi della Roma visto i precedenti. Il fischietto di Imperia ha diretto i giallorossi svariate volte in campionato: le partite in totale sono 34 con un bilancio di 10 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte. L'ultimo successo però risale al 1° ottobre 2022 a San Siro, proprio contro i nerazzurri. Da lì in poi un rullino di marcia disastroso con 10 partite senza vincere e 6 K.O. consecutivi, senza mai offrire prestazioni all'altezza, tra cui l'ultima sfida condotta, Como-Roma della scorsa stagione (espulsione per scambio di persona).
Al tempo stesso Massa risulta favorevole nei confronti dell'Inter: il bilancio dice 22 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, con i nerazzurri che arrivano da 8 vittorie consecutive con l'arbitro ligure come direttore di gara. Questo sarà il 5° incontro tra Roma e Inter con arbitro Massa: nelle precedenti 4 sfide ci sono state 2 vittorie nerazzurre, 1 pareggio e una vittoria dei giallorossi. A Gasperini, in conferenza stampa, gli è stata posta la domanda su cosa pensasse della direzione arbitrale assegnata, ridendo ha detto che Massa farà una prestazione perfetta senza creare polemiche. Si auspica insomma che sarà una partita senza troppe sbavature ed errori che possono condizionare l'andamento della gara.
Gli assistenti dell'arbitro saranno Meli e Berti, 4° Uomo Maresca, al Var ci sarà Mazzoleni e Di Paolo Avar.
16 settembre 2026
Gasperini e Moggi: ecco cosa si sono detti
Ha scaturito un certo rumore la foto che ritrae Gianpiero Gasperini e Luciano Moggi in un bar di Torino, il giorno dopo la partita della Roma. In questo scatto si vedono i due seduti ad un tavolo, sorseggiando un caffè e un bicchiere d'acqua, confrontandosi faccia a faccia. Un evento inatteso che ha destato malumori all'interno della tifoseria giallorossa, visto il passato dell'ex dirigente della Juventus. Una cosa è certa, i due si conoscono molto bene: quando Moggi era dirigente della Juve, Gasperini era l'allenatore delle giovanili e successivamente della primevera, stringendo un ottimo rapporto per 9 anni. Questo incontro ha aumentato inesorabilmente la curiosità sulla discussione che è emersa tra di loro.
Dopo l'uscita allo scoperto dell'incontro con il Gasp, Moggi ha raccontato l'incontro di qualche giorno fa, dichiarando di aver commentato insieme al tecnico la sfida vinta contro il Torino. Afferma inoltre che la Roma, continuando con questo ritmo, è l'unica squadra che può tenere il passo dell'Inter per la corsa Scudetto. Ha fatto anche un raffronto con la Juventus, parlando di una Roma superiore in tutto, elogiando in particolare il peso specifico di Malen e Koné.
15 settembre 2026
Balerdi come Baresi (con le dovute proporzioni)
La Roma viaggia forte e l'ulteriore conferma l'abbiamo avuta ieri, nella vittoria per 0-2 a Torino. Sarebbe riduttivo parlare del solito cecchino Malen, Dybala in uno stato di forma straripante, la saracinesca Svilar, Mancini e Cristante sempre più leader di questa squadra e via discorrendo. La sorpresa più bella, oltre al giovanissimo Lulli, è Leonardo Balerdi, denigrato dai suoi ex tifosi del Marsiglia, si sta rivelando come uno dei migliori acquisti del mercato. Entrato subito a gamba tesa, si sta prendendo la scena a suon di prestazioni convicenti e una solidità tale capace di non far rimpiangere i titolari.
Gasperini ai microfoni di Dazn
A domanda specifica di un giornalista nel post gara, chiedendogli chi gli ricordava il difensore argentino, il tecnico ha risposto Franco Baresi. Considerando solo le caratteristiche: senso dell'anticipo, recupero nel lungo ed eleganza negli interventi, gli ricorda proprio la leggenda del Milan, senza fare paragoni scomodi.
Una cosa è certa, la Roma può vantare un pacchetto difensivo che pochi hanno in Italia e l'innesto di Balerdi era quello che serviva per rinforzare il reparto, portando esperienza internazionale e soprattuto personalità.
14 settembre 2026
4 su 4. La Roma sa solo vincere.
Continua la marcia trionfale della Roma in campionato, battendo 0-2 il Torino all'Olimpico Grande Torino. La coppia Dybala-Malen continua ad incatenare, con l'olandese sempre più implacabile, mentre Mancini riscatta l'errore di Instabul con una prestazione di alto profilo, fornendo l'assist finale a Pisilli. Partita in totale controllo degli uomini di Gasperini, nel mezzo qualche guizzo granata, ma niente di realmente insidioso. 4 vittoria consecutiva nelle prime 4, non succedeva dai tempi di Rudi Garcia, stagione 13/14. I giallorossi sono in testa alla classifica in solitaria, in attesa dell'Inter stasera, con uno sguardo alla sfida di sabato, proprio contro i nerazzurri.
12 settembre 2026
E' fatta per Salah-Eddine al Panathinaikos
Dopo quattro rifiuti in estate (Olympiacos, West Ham, Monaco e PSV), il laterale marocchino accetta di trasferirsi al Panathinaikos. L'operazione sarà in prestito con diritto di riscatto, senza nessuna condizione per far scattare l'obbligo. Gasperini è stato irremovibile in conferenza stampa, subito dopo la chiusura del mercato, spiegando che il terzino non rientrava e non rientra nei piani tecnici e tattici, senza alcun margine di un possibile rientro. Per non rimanere fermo fino a gennaio, Salah-Eddine ha deciso quindi di andare via e l'unica soluzione rimasta era il Panathinaikos, dato che il calciomercato in Grecia chiude il 14 settembre. Il calciatore è atteso oggi ad Atene.
11 settembre 2026
Sospiro di sollievo per Koné: nessuna lesione
Ieri, durante il match di Champions League contro il Fenerbahçe, c'è stata un po' di apprensione sulle condizioni di Manu Koné, uscito al 53' per un fastidio al ginocchio. Per fortuna è rimasto tale: lo staff medico ha escluso lesioni e il francese verrà valutato giorno per giorno in vista dei prossimi impegni, al suo posto scalpita Pisilli. Ci saranno presumibilmente dei cambi per la gara di lunedì a Torino contro il Toro, molti giocatori verso la fine della partita sembravano scarichi e ci vuole una giusta rotazione degli interpreti per gestire il gruppo al meglio.
08 settembre 2026
L'ultima partita della Roma in Champions League
Giovedì 10 settembre alle 18:45, la Roma si appresterà a fare il suo esordio in Champions League, dopo 8 lunghi anni. Molti calciatori presenti in rosa non l'hanno mai disputata e sarà un momento di grande orgoglio rappresentare questi colori nei palcoscenici più importanti d'Europa. La squadra, vedrà di fronte a sé il Fenerbahçe in quel di Instabul, una formazione caratterizzata da alcune individualità di rilievo e uno stadio tra i più caldi del mondo. I giallorossi, vorranno continuare sulla lunghezza d'onda delle prime 3 partite di campionato, con Gasperini che sembra avere in mano le redini della situazione. Ci sono tutti i presupposti per proseguire e sperare in qualcosa di importante nel breve/medio periodo, a differenza dell'ultima apparizione.
Porto 3-1 Roma 2018/2019
Era il 6 marzo 2019, ottavo di finale, la Roma all'andata vinse 2-1 con la doppietta di Nicolò Zaniolo, ma il ritorno non andò come sperato: i padroni di casa passarono in vantaggio con Soares, poi il pareggio del capitano Daniele De Rossi su rigore. Inizia il secondo tempo e il Porto ripassa in vantaggio con Marega, innumerevoli occasioni sbagliate per la Roma, tra cui Schick a tu per tu con Casillas, e nei tempi supplementari Alex Telles regala la qualificazione ai quarti di finale ai portoghesi.
Quella Roma era a fine ciclo, con un progetto lungimirante iniziato da Walter Sabatini qualche anno prima, concluso con il nefasto arrivo di Monchi che smantellò la squadra senza ricostruirla a dovere. Da lì in poi 7 anni senza mai avvicinarsi al 4 posto, tanti cambi di allenatori, dirigenti e progetti falliti, togliendosi però qualche soddisfazioni nelle coppe europee minori. Ora con Gasperini la storia è cambiata, dimostrando anche ai più diffidenti che è l'uomo giusto da ripartire e affidarsi.
07 settembre 2026
Scontro D'Amico - Percassi: la ricostruzione
Al triplice fischio di Roma Atalanta sabato sera, abbiamo assistito ad un episodio sgradevole che ha visto coinvolti il nuovo direttore sportivo della Roma, Tony D'Amico, e Luca Percassi, amministratore delegato dell'Atalanta e vice presidente di Lega.
La cronaca
A fine gara, l'AD del club bergamasco ha sfogato tutta la sua rabbia e frustrazione contro l'ex dirigente. Secondo alcuni testimoni, l'avrebbe insultato e seguito fino al parcheggio dell'ingresso della tribuna Monte Mario, tant'è che è stato necessaro l'intervento della sicurezza per ripristinare la calma. D'Amico non ha reagito alle provocazioni per non aggravare sulla situazione, già parecchio tesa.
Conseguenze
L'AS Roma successivamente fa uscire un comunicato, in cui esprime tutto il suo sostegno per il proprio DS, dichiarando di sottoporre l'accaduto agli organi competenti per eventuali valutazioni. L'Atalanta risponde con un ulteriore comunicato, respingendo tali accuse rivolte al proprio AD, ma si ritiene disponibile ad un confronto con gli organi della giustizia sportiva, per verificare nel dettaglio quanto successo.
Si attendono sviluppi in questione.
06 settembre 2026
Finale al cardiopalma: la Roma vince (stra)meritatamente
La Roma completa la rimonta in un finale a dir poco pazzo. Ci pensano Mario Hermoso e Matias Soulé a vanificare il goal del vantaggio di Ederson. I giallorossi conquistano i 3 punti e ritornano in testa, agganciando l'Inter. La squadra ha dimostrato grande spirito di gruppo e tanta forza di volontà, portandosi a casa la vittoria con grande merito e determinazione. La Roma torna a battere l'Atalanta dopo più di 4 anni in campionato, e Gasp vince la sua prima sfida da ex.
04 settembre 2026
La conferenza di Gasperini: le ultime
Oggi si è tenuta la conferenza di mister Gasperini, alla vigilia della partita di domani contro l'Atalanta. Ha risposto sui temi del momento, tra mercato e campo.
Situazione infortuni
Si paventava un possibile stop di Dybala, avvistato ieri fare seduta in palestra, ma il tecnico ha rassicurato dicendo che non è nulla di grave e lo testerà in vista di domani. Sospiro di sollievo anche per Ndicka, out nel prepartita di Lecce, ha avuto solamente un'infiammazione ed è già pronto per scendere in campo. Pellegrini invece è rientrato da poco in gruppo, il suo ritorno plausibile è dopo la sosta.
Possibilità svincolati
Sulla falsariga di D'Amico, Gasp non prende molto in considerazione l'idea di tesserare qualche svincolato, a meno che si crei un'opportunità concreta.
Reintegro Salah-Eddine
Malgrado il mancato innesto del terzino sinistro di piede mancino, Gasperini ritiene impossibile il reinserimento in squadra del giocatore marocchino. Salah-Eddine ha rifiutato diverse occasioni per giocare, Olympiacos e West Ham su tutti, e non c'è margine per rientare nei piani della Roma.
03 settembre 2026
Il mercato della Roma potrebbe non essere finito
Ieri pomeriggio, si è svolta la conferenza stampa di "presentazione" di Tony D'Amico, direttore sportivo arrivato a fine giugno a Trigoria. Ha sviscerato e chiarito diversi temi: il perchè delle trattative saltate, il cambiamento repentino sugli obiettivi da cercare sul mercato, e il suo rapporto con la prioprietà. A specifica domanda di una giornalista, chiedendogli se la Roma potesse attingere dagli svincolati visto la rosa corta, D'Amico non ha declinato la possibiltà, dicendo di valutare già dei profili. La rosa manca di due pedine importanti per Gasperini, note a tutti, e sulla lista ci sono dei nomi anche rilevanti che con la giusta motivazione e preparazione atletica, potrebbero dare una mano, almeno fino a gennaio.
02 settembre 2026
La chiusura del mercato: tra certezze e rimpianti
Ieri, alle ore 20, si è chiusa la finestra di mercato estiva 2026. E' stata una sessione intensa, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. Per la Roma, in particolare, è stata un'estate molto movimentata e incerta, causata dalle continue indicazioni della UEFA per rispettare i paletti del FPF. Si è partito con un certo tipo di obiettivi, finendo per puntare su altre caratteristiche: la rosa non è stata completata, mancano 2 giocatori tra cui l'esterno sinistro a tutta fascia e l'ala sinistra, fondamentali per il gioco del Gasp. Ma al tempo stesso la rosa è stata rinforzata, portando anche leadership e l'esperienza necessaria per affrontare al meglio una competizione come la Champions, senza cedere nessun big. In attesa della sentenza della UEFA a novembre.
01 settembre 2026
Roma forza 4 e Malen entra nella storia.
La Roma conferma la prestazione della prima giornata contro la Fiorentina, altro poker e 0 goal subiti. I giallorossi sono in forma smagliante e Malen entra sempre di più nella storia: 19 goal in 20 partite di Serie A e 5 goal nelle prime 2, non succedeva da circa 30 anni con Gabriel Omar Batistuta.
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