

Redazione
Campionato
Atalanta-Bologna 1-0 - Bologna "chi è causa del suo mal pianga se stesso"
Atalanta-Bologna 1-0 - Bologna "chi è causa del suo mal pianga se stesso"
Il gol dell'ultimo respiro
Ci sono partite che si decidono con l'ultimo secondo di recupero ancora sul cronometro, e questa è una di quelle. Il tabellino racconta di Samardžić, il nome che ha messo giù il pallone decisivo proprio quando il tempo era ormai scaduto. Un gol arrivato quando ormai il match sembrava avviato verso lo 0-0, e che invece ribalta tutto: chi doveva festeggiare resta a mani vuote, chi sembrava condannato porta a casa i tre punti.
Il dominio che non paga
Perché il verdetto, in questo caso, sembra tradire quello che si è visto in campo. Il Bologna aveva controllato la gara, aveva provato in ogni modo a trovare il vantaggio, aveva sciupato occasioni che sembravano fatte apposta per essere sfruttate. Ha fallito quello che pareva impossibile fallire, e alla fine ha pagato con gli interessi. È il calcio, si dice in questi casi: premia chi resiste e colpisce nell'unico istante buono, punisce chi ha costruito tutto tranne il risultato.
Le classifiche che si muovono
Il punteggio finale non cambia la posizione dell'Atalanta, che resta ferma al quinto posto ma incassa un bottino di sei punti dopo due giornate: una base solida, arrivata anche grazie a un episodio che ha premiato la squadra nel momento più delicato della gara. Il Bologna invece scivola indietro di una posizione, quindicesimo, ancora fermo a quota zero: la prestazione c'è stata, il rendimento sul campo lo ha confermato, ma i punti in classifica raccontano tutt'altra storia rispetto a quanto visto nei novanta minuti più recupero.
Il prossimo turno
Guardando avanti, i due percorsi si separano su binari diversi. L'Atalanta troverà la Roma, un banco di prova che dirà se la spinta di questo successo sofferto può trasformarsi in qualcosa di più stabile in classifica. Il Bologna invece ospiterà il Sassuolo, l'occasione giusta per lasciarsi alle spalle una sconfitta beffarda e trasformare in punti quello che finora è rimasto solo buon gioco. Restano sei punti di distanza dalla vetta, dopo due giornate: la squadra ha mostrato di poter reggere il confronto con le prime della classe, ora deve dimostrare di saperlo fare fino alla fine, senza lasciarsi scappare la partita propr
Il Campionato

Le Coppe

In Casa


















