

Giancarlo Rizzoglio
In Casa Genoa
02 settembre 2026
El Shaarawy: si attendono novità tra questo pomeriggio e la mattinata di domani
Sono ore febbrili quelle che intercorrono tra la società rossoblù e Stephan El Shaarawy, sempre più vicino ad un romantico ritorno verso la casacca del club più antico d’Italia.
Dopo un lungo confronto, servito anche per valutare tutte le opportunità offerte dal mercato, il “Faraone” sembra davvero ad un passo a ritornare tra le braccia del Vecchio Grifone, società che l’ha lanciato nel calcio professionistico tra il 2008 e il 2010 dopo una lunga trafila nelle giovanili rossoblù.
Dunque, si attendono notizie importanti tra il pomeriggio di quest’oggi e la mattinata di domani.
Seguite i prossimi aggiornamenti.
01 settembre 2026
Il Genoa al fischio finale del mercato
Dopo aver modificato la fascia sinistra, ottenendo una plusvalenza di circa due milioni per la cessione di Aaron Martin al Racing Santander (era arrivato a parametro zero dal Magonza), il Vecchio Grifone cambia interpreti anche su quella destra, grazie ad una doppia operazione con l’Hull City.
Norton-Cuffy, infatti, prende la via dell’Inghilterra sulla base di una valutazione di circa 14 milioni, mentre a intraprendere il percorso inverso dall’Hull City in rossoblù è il venticinquenne laterale destro Cody Drameh, già giocatore di Leeds United, Cardiff City e Luton Town.
Terzino offensivo, all’occorrenza impiegabile anche come quinto di centrocampo, Drameh ha acquisito un’importante esperienza tra Premier League e Championship, distinguendosi per corsa, spinta e rapidità sulla fascia destra.
Mentre svanisce proprio sul filo di lana l’operazione destinata a portare dal Leicester l’esterno difensivo, ex Parma, Woyo Coulibaly, il club rossoblù produce un’altra plusvalenza cedendo proprio al Parma il giovane promettente Roberto Scaglione, sulla base di due milioni di euro più 3 di bonus e una percentuale del 15% sull’eventuale rivendita del giocatore.
Almeno in questa sessione di mercato, non è stata definita invece la trattativa segnalata per il difensore Martinez Quarta, rimasto al River Plate.
Rimane così ancora scoperto il ruolo dell’esterno offensivo in grado di dare maggiore imprevedibilità all’attacco rossoblù.
Tuttavia, proseguono i contatti con lo svincolato El Sharaawy, tra gli auspici dei tifosi rossoblù per il buon esito della trattativa.
31 agosto 2026
Non ci sono dubbi che il Genoa visto ieri all'Olimpico abbia compiuto un inaspettato passo indietro, rispetto alla prima partita di campionato a Marassi contro il Napoli.
Una Lazio molto pratica, anche se tutt’altro che trascendentale, ha lasciato ai rossoblù uno sterile possesso palla per poi metterli in difficoltà con ripartenze verticali e ficcanti, su una delle quali è arrivata nel primo tempo la rete decisiva dell’incontro firmata dal solito, letale inserimento di Frattesi.
E proprio qui sta il punto. Gli avversari sembrano ormai conoscere le difficoltà degli uomini di De Rossi nel trovare spazi offensivi per decidere di aspettarli, individuare i varchi giusti e colpirli verticalizzando l’azione.
Nel primo tempo di ieri sera il Genoa ha certamente dimostrato un assetto tattico ordinato, fondato però su un palleggio fine a sé stesso, che troppe volte ha chiamato in causa il portiere Bjilow nell’impostazione del gioco.
Se il centrocampo offriva un’ottima garanzia di interdizione, non si può dire la stessa cosa in fase di costruzione dell’azione; pochi, se non nulli, i tentativi di saltare l’avversario cercando di creare superiorità numerica e arrivare così al tiro in porta.
In questo senso la spinta sulle fasce di Norton Cuffy ed Ellertsson non ha dato il contributo dei giorni migliori, tanto da essere lecita la domanda se non sia il caso di terminare l’esperimento degli esterni a “piedi invertiti”, facendoli tornare così nella posizione a loro più congeniale.
Giocatori non in perfetta forma
Vitinha non sta purtroppo attraversando un buon periodo di forma e ciò comporta la mancanza del suo apporto sia come spalla di Colombo e sia come attaccante box to box, in grado di dare un importante contributo anche al centrocampo in fase di costruzione.
Lo stesso Baldanzi, negli spazi stretti e pressato fisicamente dall’avversario, non ha potuto sfruttare le sue migliori caratteristiche, ossia quelle di dare imprevedibilità alla manovra sfruttando dribbling e rapidità di palleggio.
Di conseguenza, non è un caso se la prima palla gol per il Genoa arrivi solo alla fine del primo tempo, quando il piede vellutato di Sow scodella in area un pallone sul quale Ellertsson non trova per un soffio la deviazione decisiva.
Le sostituzioni di De Rossi cambiano la musica
Nella ripresa, l’ingresso di Messias comincia a cambiare volto alla squadra, come spesso accaduto in passato.
Ricco di tecnica, inventiva e dribbling il brasiliano è al momento l’unico giocatore (aspettando Traorè) capace di trasmettere alla squadra quell’imprevidibilità di cui ha bisogno, tanto da chiedersi se non sia meglio impiegarlo fin dall’inizio, nonostante le sue note fragilità fisiche.
Tuttavia, anche Meichtry dimostrava di essere in grado di diventare una freccia in più per l’arco di De Rossi nella creazione del gioco.
Veloce nel dribbling, spiccato istinto di puntare l’avversario, il giovane trequartista svizzero rendeva la manovra del Genoa più verticale e lui stesso sbagliava il gol del pareggio a tu per tu con Mandas.
Nel Genoa più spigliato, Frendrup sfiorava il pareggio al quarto minuto di recupero, colpendo da dieci metri di testa una palla sulla quale Mandas era bravo a deviare sopra la traversa.
Troppo pochi, invece, i minuti concessi a Osmajic, che comunque mostrava una grande volontà di pressare i difensori biancazzurri mettendoli così in apprensione.
Le scelte a disposizione per affrontare il Como
Con gli uomini ora a disposizione, appare imprescindibile per De Rossi recuperare al più presto Traorè (non ancora pronto per venerdì sera) e dare più spazio a Messias, Meichtry e Havel, attaccante propenso ad attaccare gli spazi e rendere più incisiva l’azione.
Se, come dice De Rossi, la società dovrà fare qualche operazione in uscita, è auspicabile che in entrata si raggiunga l’obiettivo di un nuovo esterno titolare e magari anche un centrocampista di costruzione.
30 agosto 2026
Frattesi castiga il Genoa
Così come lunedì scorso a Bologna, ancora una volta Davide Frattesi regala la vittoria alla Lazio.
Contro un Genoa ben disposto in campo ma lento e macchinoso nella manovra offensiva, almeno durante tutto il primo tempo, gli uomini di Gattuso costruiscono la vittoria con efficaci ripartenze, spesso difficili da contrastare per la difesa rossoblù.
Se infatti al 25° il gol biancazzurro scaturiva da un efficace affondo di Tavares sulla sinistra, il cui traversone permetteva a Frattesi di battere Bjilow con un preciso tiro da centro area, il Genoa manteneva invece un possesso palla piuttosto sterile, che produceva l’unica occasione da gol allo scadere dei primi quarantacinque minuti, quando Sow metteva al centro un buon pallone sul quale Ellertsson non riusciva a intervenire per un soffio.
Le sostituzioni di De Rossi cambiano la partita
Se la sostituzione di Sow con Messias al 58° era destinata a velocizzare la manovra rossoblù, anche quella di Meichtry al posto di Baldanzi al 79° rendeva il Genoa certamente più pericoloso.
Infatti, era proprio l’attaccante svizzero a fallire pochi minuti dopo l’occasione del pareggio, mandando la palla a lato a tu per tu con Mandas.
Gli ultimi dieci minuti sono un autentico assalto dei rossoblù che però non riescono a trovare la via della rete, nonostante in campo ora ci sia anche Osmajic, entrato al 64° al posto di uno spento Vitinha.
L’ultima opportunità per il Genoa si presenta al quarto minuto si recupero, quando Frendrup colpisce di testa da una decina di metri, ma Mandas compie una formidabile parata deviando sopra la traversa.
Dunque, un Genoa ancora in cantiere, ma venerdì prossimo arriva a Marassi il lanciatissimo Como, in una partita che per i rossoblù si preannuncia già molto difficile.
30 agosto 2026
Stasera Lazio-Genoa all’Olimpico.
Nel confronto tra Lazio e Genoa in programma stasera all’Olimpico di Roma alle ore 20,45, Milutin Osmajic e Djibril Sow si propongono come importanti varianti nella formazione rossoblù reduce dalla buona prova di sabato scorso contro il Napoli a Marassi, nonostante la sconfitta maturata nei minuti finali del match.
Il nuovo centravanti Osmajic si è allenato intensamente tutta la settimana insieme ai compagni e costituisce per mister De Rossi una possibilità in più per l’attacco, dove, con il solito modulo 3-5-2, potrebbe affiancare Lorenzo Colombo.
Inoltre, Sow, ormai completamente inserito nella squadra, si candida ad entrare fin dal primo minuto sostituendo Alexandro Amorim oppure lo stesso Morten Frendrup, al confronto del quale garantirebbe maggiore costruzione in fase offensiva ma meno apporto nell’interdizione.
Fanno parte della lista dei convocati anche Hamed Traorè, Franz-Ethan Meichtry, Elias Havel e Marcelo Vaz della squadra Primavera.
La chiave tattica
Il 4-3-3 di Gattuso, al netto delle assenze di Marusic e Dele-Bashiru, propone a centrocampo l’inserimento di Davide Frattesi, già match winner lunedì scorso a Bologna, quello di Romano Floriani sulla linea difensiva e il ballottaggio nel tridente offensivo tra Gustav Isaksen e Matteo Cancellieri, richiesto proprio dal Genoa in questi ultimi giorni di mercato.
Il neoacquisto biancazzurro Andrea Pinamonti andrà probabilmente in panchina, pronto ad entrare nel corso della gara.
Per i rossoblù sarà fondamentale limitare la fonte del gioco che nasce dall’ex genoano Nicolò Rovella, arginare la qualità offensiva di Matteo Zaccagni, fare molta attenzione ai pericolosi inserimenti di Frattesi e sfruttare gli inevitabili spazi che si creeranno a centrocampo, quando le mezze ali e gli esterni laziali scenderanno verso l’area rossoblù.
Vitinha titolare
Dall ultime indicazioni, Daniele De Rossi sembra propenso a scegliere ancora Vitor Vitinha come spalla di Lorenzo Colombo nell’attacco rossoblù.
A centrocampo, Tommaso Baldanzi dovrebbe fare da cuscinetto tra centrocampo e attacco mentre Amorim pare destinato a lasciare il posto a Sow che affiancherà Frendrup, portando maggiore esperienza nella fase di costruzione.
Con Norton Cuffy e Mikael Ellertson esterni, Osmajic partirebbe invece dalla panchina, pronto ad esordire in maglia rossoblù nel corso del match.
29 agosto 2026
Un talento brasiliano per il Grifone
È bastato registrarne ieri la notizia, ed ecco che la società rossoblù compie un autentico capolavoro.
L’esterno d’attacco Robson de Souza Junior, in arte Robinho Jr, diciannove anni ancora da compiere il prossimo 17 dicembre, è in procinto di indossare la casacca del club più antico d’Italia dopo essersi segnalato come uno dei talenti più promettenti del Santos.
Figlio di madre italiana e di padre brasiliano, ossia Robinho, ex di Real Madrid e Milan, il giovane attaccante è stato segnalato a Genova per sottoporsi alle visite mediche di rito prima di firmare il contratto con il Vecchio Grifone, che ha anticipato la concorrenza di importanti squadre europee.
Già seguito dal C.T. Roberto Mancini, Robinho jr arriva con un accordo fissato sul prestito con diritto di riscatto a 8 milioni, formula che permetterà al Genoa di valutarne le qualità sotto l’attenta supervisione dei tecnici della prima squadra e della Primavera di Mimmo Criscito.
Qualcosa si muove per Morten Frendrup
Raggiunto l’accordo con la Lazio per Matteo Cancellieri, il Genoa aspetta la decisione finale del giocatore, che si dibatte tra l’accettare subito la proposta del Genoa, valutare eventuali altre offerte oppure rimanere alla Lazio, aspettando la scadenza contrattuale.
Ma altre novità sembrano sorgere per Morten Fredrup.
Come noto, per il mediano danese sono arrivate nei giorni scorsi alcune offerte dalla Grecia, senza che però queste affondassero il colpo come auspicato dalla dirigenza rossoblù.
Tuttavia, dopo gli ultimi contatti, la sensazione è che da questi estimatori del giocatore possa, tra lunedì e martedì, partire un’accelerazione degna di essere presa in considerazione.
28 agosto 2026
Cancellieri-Genoa: trattativa in fase di stallo
Come già avevamo precisato ieri, la trattativa tra Matteo Cancellieri e il Genoa non era ancora arrivata ai dettagli bensì appena entrata nel vivo, favorita dal fatto che il giocatore è vicino alla scadenza contrattuale con la Lazio, prevista nel 2027.
Cancellieri non ha rifiutato il Genoa, però valuta se accettare l’offerta rossoblù in questo mercato estivo, oppure attendere la naturale scadenza contrattuale con il club capitolino, che gli darebbe l’opportunità di liberarsi a parametro zero.
Tuttavia, sulle sue tracce ci sarebbero anche Fiorentina e Parma.
La situazione può quindi evolversi in un senso o nell’altro, probabilmente destinata a definirsi solo dopo la partita di domenica sera all’Olimpico di Roma.
Robinho Junior nel mirino
A dimostrazione della continua ricerca della società rossoblù verso i giovani talenti, rimbalza dal Brasile la notizia dell’interessamento per il diciannovenne esterno d’attacco Robinho Junior, in forza al Santos.
In procinto di acquisire anche la cittadinanza italiana, Robinhio jr, figlio d’arte di Robinho attaccante del Milan tra il 2010 e il 2014, sarebbe valutato dal Santos intorno agli otto milioni.
Dunque, una cifra importante dalla quale si parte per cercare un’intesa tra i due club, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Sempre del Santos, risulterebbe anche un concreto interesse rossoblù per la ventunenne mezzala Gabriel Bontempo, giocatore molto tecnico e di qualità.
27 agosto 2026
Il Genoa tratta Matteo Cancellieri
Esterno d’attacco doveva essere ed esterno d’attacco sarà.
Matteo Cancellieri, ventiquattrenne esterno offensivo in forza proprio alla Lazio con una scadenza contrattuale fino al 2027, è un profilo molto gradito alla dirigenza rossoblù, decisa ad aprire una trattativa serrata con il club di Lotito.
Si parte dunque dall’assenso del giocatore per il trasferimento all’ombra della Lanterna, ma va anche detto che la trattativa è appena entrata nel vivo, con la Lazio a chiedere un trasferimento a titolo definitivo per circa sei milioni di euro.
Proprio per questo motivo l’esito è ancora tutto da vedere, anche se la parti si stanno confrontando alacremente in queste ore.
Cancellieri, 31 presenze e 4 gol lo scorso anno in maglia biancazzurra, è il vero obiettivo chiesto da Daniele De Rossi per aumentare imprevedibilità e capacità di creare spazi dell’attacco rossoblù, sfruttando la velocità e il dribbling del giocatore.
Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore.
Vitor Vitinha vuole solo il rossoblù.
Nonostante il concreto interesse dello Stade Rennais di Rennes, club della Ligue 1 francese, Vitor Vitinha sceglie il Genoa per proseguire la sua carriera e rendere così contento il tecnico De Rossi, il quale, eventualmente definita l’operazione Cancellieri, si troverebbe un attacco più tecnico ma integrato anche dalla grinta e dall’intensità dell’attaccante portoghese.
Vitinha si conferma dunque un elemento perfettamente integrato nel progetto del club rossoblù, confermandosi tra i giocatori che “sentono” maggiormente la casacca del Vecchio Grifone.
26 agosto 2026
Milutin Osmajic già agli di De Rossi, tra nuove opportunità di mercato
Arrivato a titolo definitivo dal Preston, squadra della Championship inglese, in un’operazione di circa tre milioni di euro complessivi, il ventisettenne montenegrino Milutin Osmajic, nuovo centravanti rossoblù, è da ieri pienamente agli ordini di Daniele De Rossi, in vista di un possibile impiego nella partita in programma domenica alle ore 20,45 all’Olimpico di Roma contro la Lazio.
In questo modo la società rossoblù è corsa tempestivamente ai ripari, dopo che il precampionato e pure l’ottima prestazione offerta nella prima giornata di campionato a Marassi contro il Napoli, abbiano chiaramente evidenziato difficoltà in fase di finalizzazione.
Il mercato in evoluzione
Tuttavia, aspettando il pieno recupero di Hamed Traorè, già in allenamento insieme ai compagni, il rientro di Elias Havel da un riposo precauzionale e il definitivo innesto di Djibril Sow a centrocampo, la dirigenza rossoblù è molto attenta ad altre opportunità che dovessero presentarsi in questi ultimi giorni di mercato, compreso l’abile lavoro di trasferimento di quei giocatori al di fuori del progetto della società.
A questo riguardo, Alan Matturro è stato ceduto allo Shakhtar Donetsk per la ragguardevole cifra di 4 milioni, con la firma del giovane uruguayano per un contratto fino al 2031.
Sul fronte cessioni, è anche possibile il trasferimento a titolo definitivo di Aaron Martin al Mainz in Germania con una cifra di circa due milioni di euro, mentre per Norton Cuffy si prediligono contatti dalla Premier inglese, dalla quale si aspetta l’offerta più propizia.
Morten Frendrup, invece, è stato oggetto di due offerte pervenute nei giorni scorsi dall’Olympiacos e dal Lione, rifiutate però dalla società.
Possibili arrivi per puntellare la rosa
Si rincorrono suggestive voci di contatti con Rolando Mandragora, in uscita dalla Fiorentina, e con lo svincolato Stephan El Shaarawy, reduce da una lunga e positiva esperienza alla Roma.
Se per il primo non abbiamo però raccolto alcun tipo di riscontro, sembra invece che il nome del “faraone” sia effettivamente circolato più volte negli uffici del club di Villa Rostan, senza peraltro poter ancora parlare, al momento, di trattativa vera e propria.
Vista la provenienza dal settore giovanile rossoblù, per El Shaarawy si tratterebbe di un graditissimo ritorno a casa, anche se, ripetiamo, non si può ancora definire l’operazione come una pista davvero concreta.
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