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Redazione

18 Ottobre 2026

Campionato


Fiorentina-Como 1-3 - Ritorno al successo di un Como bello e cinico. Viola sfortunati

Fiorentina-Como 1-3 - Ritorno al successo di un Como bello e cinico. Viola sfortunati

Un gol da compagni di scuola

Si poteva dire che il Como fosse tornato a casa, anche stando fuori: dopo lo 0-2 di Frosinone, la vittoria di Firenze rimette le cose al posto giusto. Diciamolo subito, perché è il punto: i lariani hanno vinto con intelligenza, e a Firenze l'intelligenza si è vista nello scegliere i momenti. Affondare quando c'era da affondare, poi stringersi e lasciare che la Fiorentina si sfogasse. Il 3-1 finale è la fotografia di una gara tenuta in mano da chi sapeva che cosa voleva.

Quando il Como ha affondato

Il primo colpo arriva da Liberali, che ruba palla a centrocampo e infila da posizione defilata: per lui è la prima rete in Serie A, e non poteva arrivare in un modo più da attaccante vero. Quattro minuti e raddoppia Paz di testa, sul cross di Valle. Due strappi in fila, ordinati, senza una sbavatura. Poi la ripresa, e la regola si ripete: la Fiorentina spinge, il Como aspetta, e quando il contropiede parte lo chiude Douvikas su lancio dello stesso Paz. Fàbregas ha disegnato una squadra che sa soffrire senza smarrirsi, e dopo questa vittoria sta al momento al quarto posto, a cinque punti dalla vetta.

Dove si è spezzata la gara viola

Per la Fiorentina è un'altra serata storta in una stagione che finora ha dato poco. L'errore di De Gea ha aperto la strada al primo gol, e pesa. Poi quella rete annullata a Pongračić allo scadere del primo tempo, per millimetri: già il suo gol del 42' aveva riaperto la partita sul 1-2, e quel secondo, tolto per un nulla, avrebbe cambiato l'inerzia. Così i viola sono rimasti con la voglia di riprendere la partita e senza gli strumenti per farlo. La classifica, al momento, fa ancora più male: penultimo posto, appena quattro punti. Vanoli deve trovare in fretta qualcosa su cui costruire.

Liberali, Paz e il resto

Nel Como brillano soprattutto due uomini. Liberali ha tolto il blocco psicologico del primo gol in A e lo ha fatto con coraggio, pressando alto e punendo l'errore. Paz, invece, è stato dappertutto: segna di testa, poi serve l'assist a Douvikas. In un tempo e mezzo, ha toccato la partita nei tre momenti decisivi. Per la Fiorentina l'unica consolazione ha il nome di Pongračić, difensore centrale che ribadisce in rete dopo un rimpallo su corner: un guizzo da attaccante, in una serata in cui il resto della squadra non ha dato alcun segno di vita.

Il lunedì che viene

Per Fiorentina e Como il calendario propone due esami diversi. I viola vanno a Milano contro l'Inter: se c'era un momento per non farsi trovare così scoperti, non era questo, e chi ha una difesa che ha incassato così tanto rischia di restare sotto assedio. Il Como, invece, riceve il Sassuolo con la possibilità di confermare che questo successo non è un episodio. Fàbregas ha la squadra in fiducia, e a questo punto chiede soltanto continuità.