
Antonio Capotosto
Amarcord
Fabio Capello e l'ultimo titolo con il Milan
28 aprile 2026
Fabio Capello e l'ultimo titolo con il Milan
Quattro scudetti in cinque anni. Nove trofei in sei stagioni. Il 28 aprile 1996 Fabio Capello conquistava l'ultimo titolo con il Milan, il quindicesimo tricolore nella storia del Diavolo. L'ultimo anche di Franco Baresi, Dejan Savicevic, Filippo Galli, Mauro Tassotti, Marcell Desailly. Il primo di Massimo Ambrosini e George Weah. Quella domenica Francesco Marino metteva a segno l'ultima rete con la maglia dell'Udinese.
27 aprile 2026
Nestor Gonçalves, nove titoli con il Penarol
Il primo non si scorda mai. Neppure l'ultimo. Arrivato alla fine, come -anche- nel 1977. Grazie Lecce, disse. Ma, anziché ospitare i giallorossi a Torino, portò lui i bianconeri al via del Mare. Il 27 aprile '86 Giovanni Trapattoni festeggiava il sesto tricolore alla guida della Vecchia Signora. Quel dì compiva mezzo secolo Nestor Gonçalves, che con il Penarol conquistò nove 'scudetti', tre Libertadores e due Coppe Intercontinentali. Compie oggi sessant'anni Bruno Russo, quasi trecento presenze in Serie B -compresi due spareggi- tra Taranto e Lucchese (soprattutto con i toscani). 'Torniamo' a quel 27 aprile 1986, quando Daniel Passarella disputava -con tanto di doppietta- l'ultima partita con la maglia della Fiorentina.
26 aprile 2026
Verso Milan-Juventus con alcune statistiche storiche
Di seguito alcune statistiche storiche della sfide tra i 'Casciavit' e la Vecchia Signora disputate a San Siro.
-28 febbraio 1932: ultima gara con la Juventus e nel campionato italiano di Juan José Maglio;
-17 marzo 1940: ultima rete in maglia bianconera e in Serie A di Carlo Buscaglia;
-12 gennaio 1941: debutto con il Milan di Giuseppe Meazza;
-17 gennaio 1943: ultimo gol nel massimo campionato e con la casacca del Diavolo di Guido Corbelli;
-6 ottobre 1946: esordio con i 'Casciavit' di Mario Tosolini (andò anche a in gol), debutto con la Vecchia Signora e nel campionato italiano di Cestmir Vycpalek (a segno pure lui);
-20 dicembre 1953: esordio in Serie A e con la Juventus di Guido Macor;
-31 marzo 1957: ultima rete con il Milan di Per Bredesen, ultima partita in bianconero di Lelio Antoniotti;
-12 novembre 1961: prima gara in rossonero e nel campionato italiano di Dino Sani;
-25 aprile 1965: debutto con il Diavolo e in Serie A di Aquilino Bonfanti;
-19 dicembre 1965: primo gol con la Juventus di Chinesinho;
-30 aprile 1967: ultimo match in bianconero di Gino Stacchini;
-31 ottobre 1971: ultima gara in Serie A di Gianluigi Roveta;
-7 ottobre 1979: esordio nel massimo campionato di Francesco Romano (ieri ha compiuto sessantasei anni);
-6 aprile 1997: ultimo gol in Serie A di Marco Simone;
-21 ottobre 200: prima realizzazione nel campionato italiano di David Trezeguet.
25 aprile 2026
Giorgio Chinaglia e l'ultima presenza con la Lazio
Sono diversi i libri a lui dedicati. 'Football Force One' di Mario Pennacchia, 'Il grido di battaglia' di Paolo Scattarreggia, 'Io sono Giorgio Chinaglia' di Franco Recanatesi. E non solo. Tra gli ultimi, 'Chinaglia per sempre' di Francesco Troncarelli e 'L'arte del gol e di mettersi nei guai' di Diego Mariottini. Il 25 aprile 1976 'Long John' disputava l'ultima partita in Serie A e con la maglia biancoceleste. Quella domenica il povero Bruno Beatrice metteva a segno l'unica rete con la Fiorentina. E compiva quarant'anni Santiago Isasi, che con il Saragozza conquistò due Coppe di Spagna e una Coppa delle Fiere. Festeggia oggi i sessant'anni Ruben Sosa, il quale venne portato in Italia dalla Lazio: nella 'particolare' stagione nerazzurra 1993-'94 realizzò sedici reti in campionato e 'solo' una nella cavalcata in Coppa Uefa. Il 25 aprile 2001 -giorno della morte di Michele Alboreto- Marco Materazzi debuttava in Nazionale.
24 aprile 2026
Heriberto Herrera, oggi avrebbe cento anni
Finì male e anzitempo l'esperienza con l'Inter. Lui che sulla panchina bianconera aveva tolto alla Beneamata non solo lo scudetto del 1967, ma anche la Coppa Italia di due anni prima. E forse, con il suo 'movimiento', anticipò gli olandesi...Oggi Heriberto Herrera avrebbe compiuto un secolo. In quella Juventus 'operaia' c'era anche Gino Stacchini, che il 24 aprile '66 metteva a segno l'ultima rete in Serie A. Contro i 'Casciavit'. Quella domenica è nato Alessandro Costacurta. Nel libro 'Il Milan dalla A alla Z', Giuseppe Di Cera ha scritto di lui: "Una delle bandiere del Diavolo. Vent'anni in rossonero, 663 presenze, ventitré trofei alzati e celebrati".
23 aprile 2026
Luigi Cabrini, una vita tra Cremonese e Atalanta
Vestì le maglie di Cremonese e Atalanta. Andò a giocare anche a Torino. Cabrini il cognome. Non ci riferiamo al 'Bell'Antonio', ma a Luigi, il quale era nato il 23 aprile 1906. Compie oggi sessant'anni Franco Foda, vincitore di tre Coppe di Germania con altrettanti club diversi: Kaiserslautern, Bayer Leverkusen, Stoccarda; ha conquistato titoli anche in Austria, con lo Sturm Graz, e attualmente è il ct del Kosovo.
22 aprile 2026
Oliver Bierhoff e l'ultimo gol nel Milan
Fu subito scudetto. Nel campionato 1998-'99 mise a segnò diciannove reti. Andò a segno anche alla prima giornata e nell'apoteosi di Perugia. Debuttò nel campionato italiano proprio contro i 'Casciavit'. Il 22 aprile 2001 Oliver Bierhoff realizzava l'ultimo con la maglia del Milan. Compie oggi sessant'anni Andrea Pistella, 16 gare in Serie A con il Cagliari. Tra i cadetti vestì le maglie di Barletta, Lucchese, Taranto, Acireale, Castel di Sangro.
20 aprile 2026
Giuseppe Pancaro, quel gol in Cagliari-Vicenza
L'emozione del gol l'aveva già provata due anni prima, nella semifinale d'andata di Coppa Uefa contro l'Inter. Era la sua seconda stagione in Sardegna: saranno in tutto cinque. Il 20 aprile 1996 Giuseppe Pancaro metteva a segno la prima rete in Serie A, in Cagliari -Vicenza. A Parma invece ci fu l'unica realizzazione nel massimo campionato di Fernando Piro. In Germania Matthias Sammer andava in gol per l'ultima volta in Bundesliga. E non abbiamo dimenticato che oggi è il quarantesimo anniversario da quel Roma-Lecce...
19 aprile 2026
Verso Juventus-Bologna con alcune statistiche storiche
Di seguito alcune statistiche storiche delle sfide tra bianconeri e felsinei disputate a Torino.
-15 gennaio 1933: prima rete in rossoblù di Eraldo Monzeglio;
-20 ottobre 1935: debutto in Serie A e con il Bologna di Alcide Ivan Violi;
-21 aprile 1940: esordio nel massimo campionato e con la squadra emiliana di Glauco Vanz;
-15 novembre 1942: primo gol in bianconero di Giuseppe Meazza;
-28 marzo 1954: prima realizzazione con la Juventus di Rino Ferrario;
-4 giugno 1955: ultime reti con la Vecchia Signora di Helge Christian Bronée;
-20 novembre 1960: prima partita in maglia bianconera di Eugenio Fascetti (doppio ex);
-4 maggio 1962: seconda e ultima presenza con la Juventus di Domenico Casati (sarà il vice di Ottavio Bianchi);
-7 ottobre 1962: unica rete con la Vecchia Signora per Gianni Rossi e Dante Crippa, prima rete con i bianconeri di Bruno Siciliano;
-18 ottobre 1964: primo gol con la Juventus e nel massimo campionato di Giancarlo Bercellino;
-28 settembre 1969: primo gol in Serie A e con il Bologna di Augusto Scala;
-3 marzo 1974: debutto nel massimo campionato (ma non in rossoblù) di Eraldo Pecci, ultimo match in A e con i felsinei di Marino Perani;
-16 settembre 1979: esordio in Serie A di Beppe Dossena (due stagioni nel campionato emiliano);
-5 ottobre 1980: prima partita nel massimo campionato (ma non in maglia felsinea) di Marco Marocchi.
18 aprile 2026
Verso Napoli-Lazio con alcune statistiche storiche
Di seguito alcune statistiche storiche delle sfide tra Napoli e Lazio disputate nel capoluogo campano.
-8 giugno 1930: ultima gara nel massimo campionato e con la maglia biancoceleste di Luigi Saraceni;
-13 marzo 1932: ultima partita in Serie A e con il club capitolino di Luigi Cevenini;
-18 settembre 1932: debutto nel massimo campionato e con i partenopei di Valerio Gravisi, primo match con il 'Ciuccio' di Pie(t)ro Ferraris;
-5 maggio 1935: ultima gara in A e con la Lazio di Armando Del Debbio;
-3 maggio 1936: ultima partita con il Napoli e nel massimo campionato di Enrico Rivolta;
-29 maggio 1939: ultima presenza in maglia partenopea e nel campionato italiano di Nicolas Riccardi (un biennio a 'Città nuova');
-21 aprile 1940: ultimo match in Serie A e con il 'Ciuccio' di Egidio Turchi (vestì anche la casacca biancoceleste);
-5 ottobre 1947: debutto nel campionato italiano e con gli azzurri di Dandolo Rodriguez Candales, prima gara con il Napoli di Naim Krieziu (campione d'italia con la Roma cinque anni prima);
-1° maggio 1955: esordio in Serie A e con la Lazio di Adelmo Eufemi;
-29 aprile 1956: ultimo gol nel massimo campionato e con la maglia partenopea di Giulio Castelli;
-19 febbraio 1961: prima rete in A e in biancoceleste di Paolo Carosi, ultima realizzazione con la Lazio e nel massimo campionato di Egidio Fumagalli;
-10 novembre 1974: primo gol in Serie A e con il 'Ciuccio' di Antonio La Palma;
28 marzo 1976: ultima partita nel massimo campionato -ma non con i biancocelesti- del compianto Francesco Brignani;
-2 aprile 1978: ultima rete con la maglia del Napoli di 'Totonno' Juliano, prime reti in Serie A di Antonio Capone;
-12 maggio 2001: ultimo gol con la Lazio per Pavel Nedved e Fabrizio Ravanelli.
17 aprile 2026
Bruno Visentin, tre stagioni nel Casteddu (Cagliari)
Tre stagioni nel 'Casteddu'. Giunse a Cagliari nel 1965. Ventotto presenze nel primo campionato in Serie A dei sardi. Il 17 aprile '66 Bruno Visentin realizzava l'ultima rete in maglia rossoblù. Quella domenica andò a segno anche Antonio Girardo del Napoli. In trasferta: l'ultimo gol con la casacca del 'Ciuccio'. Oggi è il decimo anniversario dalla dipartita di Ivo Vetrano, 33 gare nel massimo tra Modena e Varese e settanta in B.
Arpad Weisz, giovane allenatore a vincere il tricolore
Dalla storia del calcio italiano alla Storia, con la 'S' maiuscola. Il più giovane allenatore straniero ad aver vinto lo scudetto. Sono diversi i libri a lui dedicati, senza dimenticare uno speciale di Federico Buffa. Il 16 aprile 1896 nasceva Arpad Weisz. Oggi è il quarantesimo anniversario dalla morte di Carlo Biagi, campione olimpico nel '36. Il venticinquesimo invece da quella di Alec Stock: allenò la Roma, ma la sua avventura italiana...Un episodio raccontato pure da Mario Pennacchia in 'Sessant'anni fra campioni, miti, intrighi e follie'. Compie novant'anni Alberto Latini, nove presenze in Serie A con il Palermo.
P.S. 'Torniamo all'inizio': il 16 aprile 1896 nasceva anche Tom Wilson, vincitore di più titoli con l'Huddersfield: il primo club campione per tre volte consecutive, come ha precisato Stefano Boldrini nel volume 'Inghilterra all'ultimo stadio'.
15 aprile 2026
Guido Masetti cuore giallorosso tra i pali
Il predecessore di Guido Masetti tra i pali giallorossi. C'era anche il 29 luglio 1928, quando la Roma conquistò il suo primo trofeo. A Firenze. Militò pure nella Viola. Il 15 aprile 1906 era nato Bruno Ballanti. Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, Mario David (L.R. Vicenza) metteva a segno la prima rete in Serie A: vestì anche lui la casacca della Lupa. Come Gabriele De Toni, che quel 15 aprile di settant'anni fa disputò l'unica gara nel massimo campionato.
P.S. Scusa...teci, scusa...teci. Oggi è il centenario dalla nascita di Enrico Ameri.
14 aprile 2026
Kakhaber Kaladze ed il pragmatismo del Milan
"Pragmatico come non mai: meglio spazzare che provare un inutile, quanto rischioso dribbling", ha scritto di lui Giuseppe Di Cera nel libro 'Il Milan dalla A alla Z'. Anche se con i 'Cascivait' ha realizzato tredici reti. Il 14 aprile 2001 Kakhaber Kaladze metteva a segno il primo gol in maglia rossonera e nel campionato italiano, mentre all'Olimpico Alessandro Rinaldi disputava l'ultimo match con la Roma. Quel dì compiva settantacinque anni George Robledo, il quale con il Newcastle festeggiò due FA Cup e un titolo di capocannoniere della First Division. Un giorno che coincise con la dipartita di Jim Baxter, uno dei più grandi calciatori scozzesi. Festeggia oggi gli ottanta Eduardo Maglioni, che con l'Independiente ha conquistato due 'scudetti', due Libertadores e una Coppa Intercontinentale. Il 14 aprile 1996 Francesco Dell'Anno scese in campo per l'ultima volta in Serie A.
13 aprile 2026
Aspettando Fiorentina-Lazio con alcuni doppi ex
Maurilio Prini, 'delizia e croce' della Viola: conquistò lo scudetto del 1956 ma due anni dopo proprio una sua rete regalò la prima Coppa Italia alla Lazio. Contro la Fiorentina. Nella squadra capitolina c'era anche Claudio Bizzarri, pure lui campione d'Italia con i gigliati. Senza dimenticare Guido Gratton, il quale chiuse la carriera con i biancocelesti. Nel '66 Rino Marchesi si trasferì a Roma dopo sei stagioni in riva all'Arno; in quello stesso anno anche Juan Carlos Morrone lasciava Firenze, per far ritorno alla Lazio. In entrambi i club sono stati compagni di Sergio Castelletti, citato da Mario Pennacchia nel libro 'Sessant'anni fra campioni, miti, intrighi e follie'. Mimmo Caso, lanciato dalla Viola, nella storia biancoceleste significa anche il capitano degli 'Eroi del meno nove'. Nel campionato del secondo tricolore gigliato Mario Maraschi mise a segno quattordici reti: indossò la casacca della Lazio dal 1961 al '64. Anche Ferruccio Mazzola vestì entrambe le maglie. Quello capitolino è stato l'ultimo club italiano di Sergio 'El Gringo' Clerici, due annate in viola. Tra gli altri doppi ex ricordiamo pure Paolo Monelli. Sven Goran Eriksson guidò la Fiorentina per due stagioni. E della Lazio Fulvio Bernardini fu anche calciatore.
12 aprile 2026
Verso Como Inter con alcuni doppi ex
Como-Inter: la prima e l'ultima panchina in Serie A di Osvaldo Bagnoli. Nel gennaio '76 l'uomo della Bovisa sostituì Beniamino Cancian sulla panchina lariana: trovò i futuri nerazzurri Silvano Fontolan, Alessandro Scanziani, il compianto Oliviero Garlini. C'era pure Renato Cappellini, in precedenza quattro stagioni alla Pinetina. Il Como ha lanciato anche Gianfranco Matteoli. Scrivi poi Tonino Tempestilli e pensi alle annate con la Roma: 'Er Cicoria' debuttò in A con la Beneamata ed è anche lui un doppio ex di questa sfida. Come Hansi Muller e Marco Tardelli. Va ricordato che nel campionato 1986-'87 i lariani persero la prima partita 'solo' alla dodicesima giornata. Era il Como anche di Giancarlo Centi, nerazzurro nella stagione 1981-'82. Eugenio Bersellini alleno entrambi i club. O meglio, pure lui.
11 aprile 2026
Aspettando Atalanta-Juventus con alcuni doppi ex
Sapevate che Ruud Gullit poteva essere un doppio ex di questa sfida? In una delle vhs dedicate al centenario della Juventus (iniziativa La Stampa) Giampiero Boniperti affermò di esser stato molto vicino al 'Tulipano nero' e che lo avrebbe prestato per una stagione all'Atalanta. Rino Marchesi, ultimo tecnico 'italiano' di Michel Platini, da calciatore vestì -anche- la casacca della Dea. Nel 1950 Karl Aage Hansen si trasferì in bianconero dagli orobici e a Torino ritrovò Emilio Caprile. Se poi tra gli altri doppi ex è facile pensare a Simone Padoin, nel '70 il duttile Gian Pietro Marchetti arrivò a Villar Perosa da Bergamo. L'Atalanta è stato l'ultimo club in Serie A di Umberto Colombo, sette annate -e cinque titoli- con la Vecchia Signora e che in nerazzurro festeggiò la Coppa Italia del 1963. Sulla panchina orobica Marcello Lippi sfiorò la qualificazione in Coppa Uefa (1992-93): in quella squadra c'erano Sergio Porrini, Paolo Montero e un giovanissimo Alessio Tacchinardi. Non va poi dimenticato Sergio Manente. Dopo gli anni in bianconero Cesare Prandelli tornò alla Dea. E se è difficile non citare -tra gli altri- Marino Magrin, ricordiamo anche Luciano Bodini e Roberto Soldà. Una menzione spetta a Giacomo Mari, sette stagione bergamasche e quattro a Torino: debuttò nel massimo campionato in Atalanta-Juventus del 22 settembre 1946.
10 aprile 2026
Paolo Nuti, trentatre presenze nella Fiorentina
Trentatré presenze con la Fiorentina: venticinque in campionato, quattro in Coppa Italia, due in Coppa delle Fiere e altrettante nella Coppa Mitropa (che oltre mezzo secolo fa...). Il 10 aprile 1966 Paolo Nuti disputava l'ultima gara in maglia viola. Oggi è il decimo anniversario dalla dipartita di Euro Zambarda, che in Serie B vestì le maglie di Spezia e Modena; il venticinquesimo invece dalla dipartita di Felice Arienti, il quale fu allenatore in seconda del Milan. Torniamo a quella domenica di esattamente sessant'anni fa, quando Mauro Gatti salutava la A e Glauco Tomasin metteva a segno l'unico gol con la Roma
09 aprile 2026
Joaquin Peirò, e quel gol al Liverpool
Nell'immaginario collettivo è ricordato per 'quel' gol al Liverpool, dopo aver sottratto il pallone al portiere dei Reds. Nella finale-spareggio per la Coppa Internazionale a Madrid del 26 settembre 1964 contro l'Independiente Nicolò Carosio lo scambiò per Mariolino Corso. Furono sedici le realizzazioni in nerazzurro. Il 9 aprile 1966 Joaquin Peirò metteva a segno le ultima reti con l'Inter. Compie oggi ottant'anni David Webb, vincitore di una FA Cup e di una Coppa delle Coppe con il Chelsea.
08 aprile 2026
Mazinho, un brasiliano alla corte di Lecce e Fiorentina
Tre anni fa scrissero di lui prima Italo Cucci sul Corriere dello Sport e poi Germano Bovolenta sulla Gazzetta. Oltre al Milan, in Italia allenò anche Padova, Triestina, e Vicenza: l'8 aprile 1956, contro i rossoneri, Bela Guttmann sedette per l'ultima volta su una panchina di Serie A. Nel '59 erediterà la guida del Benfica da José Valdivieso, del quale oggi ricorre il trentesimo anniversario dalla dipartita. Compiono sessant'anni Mazinho e Pietro De Sensi: il brasiliano in Italia ha giocato con Lecce e Fiorentina e con la Seleçao ha festeggiato una Copa America e un Mondiale; l'altro ha militato nel campionato cadetto con il Palermo.
07 aprile 2026
Achille Fraschini, una vita tra Inter, Napoli e Vicenza
In Serie A militò con Inter, Napoli e Vicenza. Con i partenopei vinse la Coppa Italia del 1962. Il 7 aprile 1936 è nato Achille Fraschini. E oggi avrebbero compiuto novant'anni Carlo Azzali (tra i cadetti vestì le maglie di Parma, Livorno, Perugia) e Giancarlo Mezzalira (6 presenze nel massimo campionato con la Spal e 172 in B tra Cagliari, Reggiana e Monza). Festeggia i sessanta Alessandra Bianchi, del quale vi abbiamo raccontato la scorsa settimana.
06 aprile 2026
Verso Napoli-Milan: statistiche storiche
Di seguito qualche statistica storica delle sfide tra partenopei e rossoneri disputate nel capoluogo campano.
-10 marzo 1935: ultima partita in Serie A e con il Napoli di Valerio Gravisi;
-3 ottobre 1937: prima gara con il Milan di Cinzio Scagliotti, debutto nel massimo campionato e con gli azzurri di Mario Pretto, unico match in A e con il 'Ciuccio' di Giuseppe Guerini;
-5 febbraio 1939: ultima partita nel massimo campionato e con i 'Casciavit' di Mario Provaglio;
-3 dicembre 1939: ultime reti in maglia rossonera di Leandro Remondini (vestì anche la casacca partenopea);
-26 gennaio 1941: ultimo gol con il Milan di Umberto Menti (andò poi al Napoli);
-2 novembre 1941: prima gara con gli azzurri di Mario Paoletti;
-18 gennaio 1948: debutto nel massimo campionato di Franco De Gregori (Milan);
-1° ottobre 1950: prime reti in maglia partenopea per Silvio Formentin, Amedeo Amadei, Farnese Masoni; esordio in Serie A di Alberto Delfrati (Napoli);
-17 ottobre 1954: primo gol con i 'Casciavit' di Valentino Valli;
-28 settembre 1958: ultima gara nel massimo campionato e con i partenopei di Brenno Fontanesi;
-23 settembre 1962: prima rete in rossonero di Bruno Mora.
P.S. Sapevate che quel Napoli-Milan del 1° maggio 1988 coincise -anche- con l'ultima partita di Giuseppe Bruscolotti?
05 aprile 2026
Verso Inter-Roma con alcune statistiche storiche
Di seguito alcune statistiche storiche delle sfide tra la Beneamata e i giallorossi disputate a Milano;
-29 gennaio 1933: ultimo gol in nerazzurro di Umberto Visentin;
-25 novembre 1934: seconda e ultima rete con il Biscione di Remo Galli. Era lo zio di Carlo Galli, il quale vesti anche la maglia della Roma;
-17 aprile 1938: ultima gara con la Lupa di Franco Scaramelli;
-5 gennaio 1941: esordio in Serie A e con l'Inter di Luigi Sculli;
-24 novembre 1946: debutto nel massimo campionato e in giallorosso di Stefano Ferrari;
-6 giugno 1948: ultimo gol in A e con l'Inter di Giacomo Neri;
-31 ottobre 1954: unica realizzazione con la Roma di Enore Boscolo;
-12 novembre 1966: esordio nel massimo campionato e con il club capitolino di Paolo Sirena;
-24 settembre 1967, prima giornata: debutto in A e con la maglia giallorossa del povero Giuliano Taccola, il quale andò a segno;
-10 novembre 1968: primo gol in nerazzurro di Mario Bertini;
-20 febbraio 1972: ultima rete nel campionato italiano di Jair (vestì la maglia della Roma nella stagione 1967-'68), ultime reti, ultime realizzazioni con la Lupa di Giacomo La Rosa;
-18 maggio 1975: esordio in Serie A e con la Roma di Mauro Sandreani;
-2 gennaio 1977: debutto nel massimo campionato e con la Beneamata di Claudio Ambu;
-23 aprile 1978: unico gol in A e con la squadra capitolina di Guglielmo Bacci;
-1° ottobre 1989: esordio in A di Stefano Rossini, debutto nel massimo campionato e in nerazzurro di Pierluigi Di Già.
P.S. Non abbiamo dimenticato l'esordio di Agostino di Bartolomei in Inter-Roma del 22 aprile 1973. E che il 30 gennaio 2000, nel Meazza nerazzurro, Aldair mise a segno l'ultima rete in A.
04 aprile 2026
Salvatore Garritano e il gol del sorpasso del Toro
Dalle Alpi all'...isola. Venne portato in Italia dalla Juventus. Una stagione in bianconero, prima di diventare un simbolo del Cagliari. Trentaquattro reti in Serie A, 11 con la Vecchia Signora. E' citato -con commozione- anche lui nel documentario 'Nel nostro cielo un rombo di tuono'. Il 4 aprile 1976 Claudio Nené disputava l'ultima partita, non solo con la maglia del 'Casteddu'. Una domenica ricordata principalmente per il sorpasso in classifica del Torino, grazie anche alla prima rete in granata di Salvatore Garritano. Quel dì compiva sessant'anni Silvestro Pisa, che in Italia giocò nella Lazio. Oggi ne avrebbe compiuti novanta Renato Alberti, che in Serie A vestì la maglia del Catania. Il 4 aprile 1966 è nato Luca Chiappino: ha allenato varie squadre delle giovanili del Genoa, conquistando tre titoli con la Primavera del Grifone. Lavora ancora con il 'Vecchio Balordo', del quale è stato anche giocatore.
03 aprile 2026
Mauro Gatti, ottantacinque gare tra Inter e Napoli
Ottantacinque gare in Serie A tra Inter e Napoli. Con gli azzurri vinse una Coppa Italia, quando i partenopei erano in B. Cinque stagioni a 'Città nuova'. Il 3 aprile 1966 Mauro Gatti metteva a segno l'ultima rete nel massimo campionato e con la casacca del 'Ciuccio'. Quel dì Juan Carlos Morrone scriveva l'explicit realizzativo con la maglia della Fiorentina: furono tredici i gol siglati nelle due annate gigliate. E oggi è anche il sessantesimo anniversario dall'ultima gara ufficiale di Egidio Guarnacci, il quale chiuse la carriera in viola.
02 aprile 2026
Amos Adani, dieci anni nella storia del Bologna
Circa dieci stagioni nel Bologna. Diciamo così perché, causa qualche dolore di troppo, non giocò con continuità. Ad esempio non riuscì a gustarsi (del tutto) la seconda coccarda tricolore della storia felsinea. Giunse nel capoluogo emiliano dal Modena. Compie oggi ottant'anni Amos Adani. E' nato lo stesso giorno di Ambrogio Borghi, che in Serie A vestì la maglia del Varese. Esattamente un decennio fa se ne andava Sergio Ferrari, il quale nel massimo campionato militò con Lecco, Roma e Verona. Contribuì alla seconda Coppa Italia della storia giallorossa.
01 aprile 2026
Gino Armano: la sua storia interista
Uno degli elementi fondamentali del sesto e settimo scudetto della storia nerazzurra. E' citato anche lui nei libri 'Storia del calcio in Italia' di Antonio Ghirelli e 'Storia critica del calcio italiano' di Gianni Brera. "Con lui nacque il mestiere del tornante", scrisse Andrea Schianchi nel 2018 in uno speciale della Gazzetta sui 110 anni dell'Inter. Il 1° aprile 1956 Gino Armano metteva a segno l'ultima rete con la casacca del Biscione. Nel giorno del quarantesimo compleanno di Balilla Lombardi, il quale in Serie A indossò le maglie di Roma, Bari e Venezia. Ne compie oggi ottanta Jean-Louis Hodoul, vincitore -anche- di due 'scudetti' e di due Coppe di Francia con l'Olympique Marsiglia. E' nato quindi lo stesso giorno di Arrigo Sacchi. Del 'Profeta di Fusignano' ci piace ricordare le parole dopo la morte di Maradona: e quando a Pasadena consolò Franco Baresi...Non abbiamo dimenticato che oggi festeggia mezzo secolo Clarence Seedorf.
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