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Editoriale

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Carlo Bianchi

27 Luglio 2026

Editoriale


1000 secondi con Carlo Paris

1000 secondi con Carlo Paris

Carlo Paris è stato nostro graditissimo ospite in un momento molto importante seppur caotico per il calcio italiano. E chi meglio di lui, che non ha bisogno di presentazioni, ha potuto dire la sua sulla situazione venutasi a creare negli ultimi giorni anche se il problema si trascina fin dall’elezione del Presidente Giovanni Malagò.  

La scelta del DT

Ci sono volute tre settimane per ottenere il sì da Paolo Maldini che si è portato con consulente-advisor-amico il prode Leonardo. Da lì in poi tutto sembrava facile come la scelta del Commissario Tecnico, niente di tutto questo. La situazione si è ingarbugliata per diventare irrisolvibile negli ultimi giorni. La strategia comunicativa è stata deficitaria quando avrebbe dovuto supportare in maniera adeguata il Presidente neo eletto.

La scelta del CT

Che senso aveva andare a Barcellona per ricevere il no di Pep Guardiola? Che senso aveva contattare Ancelotti sotto contratto con la Federazione Brasiliana a dieci milioni di Euro a stagione fino al 2030? Baldini scartato fin dall’inizio in quanto personaggio scomodo e non certo propenso ai compromessi. Per finire con la grana Pirlo e con la sua candidatura svanita sul nascere per ben tre motivi: tecnici per un curriculum d’allenatore non certo eclatante, politici per il discorso Russia, di convenienza per il discorso uomo immagine di un sito scommesse. Se il sito fosse stato inglese anziché russo sarebbe cambiato qualcosa?

Il commissariamento

Paris conferma che la migliore soluzione fin da un principio sarebbe stata quella di un commissariamento della FIGC,  soluzione che il Ministro dello Sport Abodi avrebbe visto ed avallato di buon grado. Ormai il il pasticcio è stato fatto ed ora tornare indietro ma soprattutto andare avanti diventa quantomai problematico

Il futuro

Non si prospetta certamente roseo anche perché si parla che se l’opzione Pirlo, come sembra, dovesse cadere per il suo proprio peso il duo Maldini-Leonardo dovrebbe farsi da parte. Entrerebbe allora in gioco, notizia dell’ultima ora, Chiellini che probabilmente proporrebbe Antonio Conte alla guida degli azzurri che ricordiamo sono attesi da un girone di Nations League non certo dei più agevoli. Per non parlare del prossimo Europeo in Inghilterra ed Irlanda lasciando per ora perdere il Mondiale del 2030. La Turchia per l’Europeo, che ci ha gentilmente concesso di organizzare con loro nel 2032, ha già pronti otto stadi e noi....?