
Carlo Bianchi
11 Luglio 2026
Editoriale
L'amicizia è una cosa seria
L'amicizia è una cosa seria
Chi trova un amico trova un ... ingaggio. Notizia di ieri è appunto l'ingaggio del tecnico Jorge Jesus, causa dimissioni di Roberto Martínez, da parte della Federazione portoghese. Provenienza Arabia Saudita dove ha recentemente permesso a Cristiano Ronaldo di vincere il suo primo trofeo nella terra delle aquile con l'Al-Nassr (al club non riusciva dal 2019) di cui era l'allenatore.
Il suo profilo
Jesus nato ad Amadora, cittadina nei pressi di Lisbona, compirà settantadue anni il prossimo 27 Luglio e di lui non si ricorda una brillante carriera di calciatore ma quella si di tecnico giramondo. Gli inizi furono complicati visto che dal 1993 al 2018 (ben venticinque anni) sono state ben dodici le squadre portoghesi allenate. Le ultime e certamente le più importanti come Sporting Braga, Sporting Clube e Benfica per poi farsi sedurre dall'Arabia Saudita andando ad allenare l'Al-Hilal. Il Brasile bussa poi alla sua porta e gli viene data la possibilità con il Flamengo di vincere addirittura una Libertadores, salvo ritornare subito in patria ancora al Benfica. I turchi lo ammaliano e passa una stagione alla guida del Fenerbahçe per ritornare all'Al-Hilal per due stagioni e la scorsa all'Al-Nassr vincendo appunto il titolo della Saudi Pro League.
Tutti soddisfatti
Parole al miele da parte della Federazione lusitana e del proprio presidente Pedro Proença (si proprio il famoso ex-arbitro internazionale) che si dichiara particolarmente soddisfatto di aver ingaggiato Jesus il cui profilo ben si adatta all'esigenza di un Portogallo ormai diventata fra le più importanti nazionali europee. Obiettivi dichiarati sono la prossima Nations League, l'Europeo del 2028 nonchè il Mondiale 2030, appuntamenti che devono essere assolutamente alla portata della nazionale rosso-verde. Il Presidente poi lo identifica come un allenatore vincente, sempre portato a cercare la vittoria, ma d'altro canto molto esigente ed universalmente riconosciuto come uno dei migliori nella storia del futebol luso. Insomma si volta pagina ma i ringraziamenti ai buoni uffici di Cristiano si sprecano. L'ingaggio non sarà probabilmente paragonabile a quello arabo ma un amico si vede nel momento del bisogno e siamo sicuri che Cristiano saprà essere generoso nei suoi confronti visto che almeno all'Europeo lui vorrebbe esserci.
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