
Carlo Bianchi
24 Luglio 2026
Editoriale
Nove settimane e mezza
Nove settimane e mezza
Questo è il tempo che manca all'esordio degli Azzurri nella prossima Nations League, partita del 25 Settembre a Roma contro il Belgio per poi andare in Turchia il 28. Un girone per noi quasi proibitivo (a pensarci bene senza quasi) che vede anche la partecipazione della Francia e con la nostra Italietta destinata a rischiare la permanenza nella fascia A retrocedendo nella B. Un disastro sopra disastro.
La FIGC
Ed a tutto questo cosa risponde la nostra federazione? Calma e gesso. A più di un mese dall'insediamento del prode Malagò ancora non si è capito chi sarà il prossimo CT. Si naviga a vista con il duo meravigliao Maldini-Leonardo deputato a sfogliare la classica margherita in uno stucchevole "m'ama non m'ama". Surreale inoltre la conferenza stampa di ieri nella sede della Lega Calcio Serie A alla presenza dei padroni di casa Simonelli e De Siervo e con un Maldini stupitosi dall'affluenza dei mezzi di comunicazione. Dichiarazioni attendistiche senza alcun senso, addirittura parlando di programmi a lunghissima scadenza (sei-otto anni) pensando addirittura all'Europeo da disputarsi in casa nostra. Ma al prossimo fra due anni in Inghilterra per non parlare del Mondiale 2030 nessun ci pensa? I presidenti dei club hanno assistito esterefatti e bene ha fatto il torinista Cairo nell'affermare che vanno bene i programmi ma la soluzione ai problemi della nostra Nazionale deve essere cercata e trovata a breve.
Loro avrebbero potuto dare una mano
Insomma una situazione a dir poco caotica alla quale hanno assistito in prima fila Mickey Rourke, Kim Bassinger e Joe Cocker i quali rievocando la loro esperienza di quarant'anni fa avrebbero voluto dire la propria apportando i giusti suggerimenti. Purtroppo il microfono non è passato dalle loro parti per cui rimarremo sempre nel dubbio che le voluttuosità della protagonista sarebbero servite anche in questo caso per una giusta causa.
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