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Noi siamo cadetti

Noi siamo cadetti

Alberto Scurati

23 Marzo 2026

Noi siamo cadetti


A sei turni dal termine le "Big Four" in soli sette punti

A sei turni dal termine le "Big Four" in soli sette punti

All’U-Power Stadium finisce in parità l’attesa supersfida tra le prime della classe. Primo tempo ricco di emozioni e vantaggio degli ospiti guidati dall’applauditissimo Mister Stroppa con una rete in contropiede di Haps. In apertura di ripresa pareggio del capitano biancorosso Pessina su calcio di rigore concesso per un fallo di mano difficilissimo da vedere senza l’ausilio del VAR. Meritevole di menzione l'eccellente direzione di gara del Sig. Guida. Dopo l’1-1 qualche giocata, ma nessuna vera occasione da gol. Pareggio giusto che soddisfa ambedue le formazioni anche se in chiave promozione i lagunari mantengono tre punti di vantaggio ed anche quello nel doppio scontro diretto. Per i biancorossi solo cinque punti nelle ultime quattro gare.
Prima della sfida di Monza, il Palermo aveva trovato i tre punti in pieno recupero a Padova con una rete di Bani. I siciliani, rimasti in dieci a metà del primo tempo, non avrebbero meritato la vittoria a fronte di una prestazione sicuramente migliore dei veneti, ma questo è proprio il bello del calcio. A fine gara, dopo la quarta sconfitta consecutiva, i patavini hanno annunciato l’esonero di Mister Andreoletti dopo la fantastica promozione dalla Lega Pro della passata stagione.
Il Catanzaro cade a Cesena 3-1 ed interrompe la lunga striscia di imbattibilità durata nove giornate. Vantaggio ospite nel primo tempo con l’ennesima rete di Liberati. Pareggio di Cerri e vantaggio di Piacentini nel giro di tredici minuti a metà del secondo tempo, rete finale in pieno recupero di Berti. I romagnoli ritrovano la vittoria che mancava da inizio Febbraio.
Andamento identico in costiera amalfitana dove la Juve Stabia supera lo Spezia 3-1. Scatto dei liguri con Aurelio che vengono dapprima ripresi da Leone su calcio di rigore nel recupero del primo tempo e poi superati dalle reti di Cirillo e Okoro negli ultimi venti minuti di gara. I campani tornano a gioire per i tre punti che mancavano da otto giornate.
Nell’ultima sfida di Sabato il Modena trova un doppio vantaggio con Sersanti e Tonoli (una rete per tempo), ma soffre nel finale per la rete di Mensah del Mantova a dieci dal termine. Il 2-1 finale punisce eccessivamente i lombardi che avrebbero meritato il pareggio. Gli emiliani con questa affermazione sono ora a soli due punti dal quinto posto occupato dal Catanzaro.

I ciociari non perdono l’occasione di agguantare il secondo posto (pari merito col Monza) andando ed espugnare 1-3 il Druso di Bolzano. Vantaggio ospite di Raimondo, pareggio di Casiraghi dopo un rigore sbagliato da Pecorino e nuovo sorpasso di Calò a venti dal termine. La chiude definitivamente Ghedjemis a cinque dal fischio finale. La squadra di Alvini ha ora la striscia di imbattibilità aperta più lunga tra i cadetti ed è una seria candidata alla promozione diretta in Serie A. Il Südtirol perde invece una grossa occasione per agganciare il treno play-off.
Partita bellissima al Castellani dove l’Empoli supera il Pescara per 4-2. Gli Abruzzesi subito il gol di Shpendi, rimangono in dieci per l’espulsione di Acampora (minuto tredici) e subiscono il raddoppio di Lovato. Gara chiusa? Niente affatto: Di Nardo prima la riapre a quattro dall’intervallo e poi la pareggia ad inizio secondo tempo. L’uomo in meno però alla fine risulta decisivo perché i toscani a metà della ripresa trovano prima il vantaggio sempre con bomber Shpendi (Mvp) e poi chiudono il match con la rete di Fila a dieci dal termine. Stop per il Pescara dopo cinque risultati positivi (tre vittorie e due pareggi) e prima affermazione del 2026 per l’Empoli.
Il Bari crolla in casa 0-3 di fronte alla Carrarese. Il risultato, maturato nel secondo tempo grazie alle reti di Rouhi, Abiuso (Mvp) e Eugene Bouah, è troppo pesante per i galletti che hanno contrastato colpo su colpo la squadra toscana apparsa però meglio organizzata e più precisa. La Carrarese può concretamente fare qualche pensiero in ottica play-off, mentre il Bari occupa una delle due posizioni play-out ad un solo punto dalla retrocessione diretta.
Nel primo posticipo della Domenica la Sampdoria supera l’Avellino 2-1 in una gara nervosa (sette gli ammoniti). Non facile gara dei liguri dopo le contestazioni dei tifosi dei giorni scorsi. Ci sono volute due reti nel giro di otto minuti realizzate da Brunori e Palma (Mvp) per avere la meglio sui campani che, mai domi, hanno accorciato con Biasci a sei dal termine non riuscendo però a completare la rimonta. Il risultato comunque è sostanzialmente corretto per quanto visto in campo. I blucerchiati tornano alla vittoria dopo sei partite (quattro sconfitte e due pareggi), mentre i “lupi” sono costretti allo stop dopo tre affermazioni consecutive.
Nell’ultima gara del weekend prima della sosta la Virtus Entella torna alla vittoria al Sannazzari superando 3-0 una Reggiana in caduta libera. Decisive le reti di Franzoni in apertura di gara, il raddoppio di Marconi a metà secondo tempo e Cuppone a otto minuti dal termine. Gara molto nervosa, ben otto gli ammoniti ed un espulso nelle file granata (minuto cinquantasette). Per gli emiliani, in piena zona retrocessione, un solo punto (conquistato in casa contro il Monza) nelle ultime cinque gare. I liguri restano invece in zona play-out a trentaquattro punti al pari di Sampdoria, Padova e Mantova.

Il prossimo turno - Dopo la sosta per la Nazionale maggiore (in bocca al lupo agli Azzurri, portateci al Mondiale), si riprende la Domenica di Pasqua con in campo Frosinone e Palermo rispettivamente in casa contro Padova ed Avellino. A Pasquetta invece il Venezia ospita la Juve Stabia mentre il Monza, unica tra le prime quattro in trasferta, è atteso al Ceravolo dal sempre temibilissimo Catanzaro.