
Alberto Scurati
30 Maggio 2026
Noi siamo cadetti
Il 29 maggio data “magica” biancorossa per la seconda volta: Monza in Paradiso!
Il 29 maggio data “magica” biancorossa per la seconda volta: Monza in Paradiso!
Finale Play-off - Andata - Domenica 24 maggio
Il Ceravolo è semplicemente una bolgia, ovviamente tutto esaurito. Onore ai 118 i tifosi ospiti: cercano di farsi sentire, quasi impossibile riuscirvi. Lo spettacolo sul terreno di gioco rende onore all’attesa ed all’importanza dell’evento: parte subito forte il Monza che colpisce una traversa (al 4' tiro da fuori di Birindelli) e si vede salvare una rete sulla linea di porta (al 13' su uscita errata del portiere pallonetto di Cutrone). Da questo momento la gara è più equilibrata e vi sono solo piccole occasioni sino alla traversa di Pittarello su invito di Pontisso (minuto 67). La gara si sblocca dieci minuti dopo con un imparabile tiro da fuori di Hernani, subentrato ad inizio ripresa a Colpani. Il Monza a questo punto prova e gestire ed è bravo e fortunato nel trovare il raddoppio in contropiede all’89esimo su una bellissima incursione con sterzata finale di Caso, anch’esso subentrato dalla panchina al posto dell’esausto Cutrone. Nel recupero non accade nulla, 0-2 ed appuntamento a Monza a cinque giorni di distanza.
Ritorno - Venerdì 29 maggio
L’U-Power tracima di entusiasmo. Nonostante il penalizzante risultato dell’andata, folta la rappresentanza dei tifosi calabresi (almeno 5000 forse qualcosa di più). Del ben Monza visto al Ceravolo non vi è traccia, il pallone è sempre nei piedi dei giocatori del Catanzaro che peraltro, molto più determinati, vincono tutti i contrasti e si aggiudicano tutte le seconde palle. Dopo qualche brivido e due piccole occasioni di Iemmello e Pontisso, al 39' giunge meritato il vantaggio ospite con rete di testa del giovane Felice Jack, giunta sugli sviluppi di un calcio di punizione ben battuto dal solito inesauribile Pontisso. Passano solo altri quattro minuti ed il Monza si prende un grosso spavento su conclusione ravvicinata di Liberali (tra i migliori in campo se non il migliore) con “paratona” di Thiam, prima dell’unica conclusione biancorossa con un tiro da fuori di capitan Pessina. Il secondo tempo è la brutta copia, se non peggio, del primo: in campo solo il Catanzaro che sfiora il raddoppio a più riprese, tre volte con Iemmello (volenteroso, ma gli anni si son fatti sentire), Alesi, Liberali e Petriccione trovando sempre di fronte un “muro” invalicabile in Thiam. L’unica occasione per i “bagaj” nella ripresa nasce da una palla ben difesa dal subentrato Petagna che permette a Colombo di andare al tiro, ben respinto da un miracolo di Pigliacelli. Sul fronte opposto il portierone biancorosso non può nulla però al 79esimo su una rapida giocata di Favasuli che pesca in area il subentrato Frosinini e lo 0-2 di testa è cosa fatta. Scende il gelo sull’U-Power: i tifosi locali sono increduli, spaventati, mentre in Curva Nord le “Aquile” giallorosse spingono incessantemente i propri beniamini. L’ultimo brivido lo regala ancora Iemmello, prima delle scontate “scaramucce” finali ove il Monza, con ogni espediente possibile, cerca di perdere tempo, riuscendovi solo in parte e con grande difficoltà: dopo sei interminabili minuti di recupero (diventati otto) l’arbitro Massa (ottima direzione) fischia tre volte ed esplode il grido liberatorio dell’U-Power.
Per i brianzoli guidati da Mr. Bianco il “29 maggio” si conferma “data magica”, dopo la prima storica promozione conquistata, sempre grazie ai play-off, ma a Pisa, nello stesso giorno del 2022.
Il Monza torna in Serie A dopo una sola stagione tra i cadetti in virtù del miglior piazzamento in classifica in regular season, ma specialmente nella gara di ritorno, i 17 punti di distacco non si sono proprio visti.
Solo applausi, peraltro tributati a fine gara a Mr. Aquilani ed alla propria squadra dallo sportivissimo pubblico giallo-rosso, vanno ad uno straordinario Catanzaro, che avrà tanti rimpianti sia per la gestione della gara d’andata, che per le tante occasioni non concretizzate al ritorno. È anche questo il bello (ed il brutto) di questo meraviglioso sport.
Play-out – gara di ritorno
Con un doppio 0-0, prima in Puglia e poi in Trentino Alto Adige, si è salvato il Südtirol che, grazie al miglior piazzamento in classifica, non ha dato scampo ad uno disperato Bari. Anche la gara di ritorno ha offerto poco, pochissimo, sicuramente sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più dai “galletti” che erano obbligati a cercare la vittoria e che invece si sono arresi troppo mestamente.
La prossima Serie Cadetta: ai nastri di partenza già 19 squadre su 20: dalla Serie A l’ultima retrocessa alla fine è risultata essere la Cremonese, mentre in Serie B dal play-off si è aggiunta la finalista Catanzaro e dal play-out la vincente Südtirol. L’ultimo posto se lo contenderanno nella doppia finale di play-off di Lega Pro, l’Ascoli ed il Brescia, vincitori nelle semifinali rispettivamente su Catania (0-4 andata e 2-1 ritorno) e Salernitana (1-1 andata e 2-0 ritorno). Andata in Lombardia martedì 2 giugno, ritorno nelle Marche domenica 7 giugno.
E siamo giunti al termine di questa favolosa stagione di Serie B: si torna in campo a metà agosto, nuove emozionanti sfide attendono le 20 squadre partecipanti dopo le meritate vacanze: chi sarà la nuova regina della cadetteria? Ne vedremo delle belle perché questo è il campionato dove nulla si può dare mai per scontato!
Il Ceravolo è semplicemente una bolgia, ovviamente tutto esaurito. Onore ai 118 i tifosi ospiti: cercano di farsi sentire, quasi impossibile riuscirvi. Lo spettacolo sul terreno di gioco rende onore all’attesa ed all’importanza dell’evento: parte subito forte il Monza che colpisce una traversa (al 4' tiro da fuori di Birindelli) e si vede salvare una rete sulla linea di porta (al 13' su uscita errata del portiere pallonetto di Cutrone). Da questo momento la gara è più equilibrata e vi sono solo piccole occasioni sino alla traversa di Pittarello su invito di Pontisso (minuto 67). La gara si sblocca dieci minuti dopo con un imparabile tiro da fuori di Hernani, subentrato ad inizio ripresa a Colpani. Il Monza a questo punto prova e gestire ed è bravo e fortunato nel trovare il raddoppio in contropiede all’89esimo su una bellissima incursione con sterzata finale di Caso, anch’esso subentrato dalla panchina al posto dell’esausto Cutrone. Nel recupero non accade nulla, 0-2 ed appuntamento a Monza a cinque giorni di distanza.
Ritorno - Venerdì 29 maggio
L’U-Power tracima di entusiasmo. Nonostante il penalizzante risultato dell’andata, folta la rappresentanza dei tifosi calabresi (almeno 5000 forse qualcosa di più). Del ben Monza visto al Ceravolo non vi è traccia, il pallone è sempre nei piedi dei giocatori del Catanzaro che peraltro, molto più determinati, vincono tutti i contrasti e si aggiudicano tutte le seconde palle. Dopo qualche brivido e due piccole occasioni di Iemmello e Pontisso, al 39' giunge meritato il vantaggio ospite con rete di testa del giovane Felice Jack, giunta sugli sviluppi di un calcio di punizione ben battuto dal solito inesauribile Pontisso. Passano solo altri quattro minuti ed il Monza si prende un grosso spavento su conclusione ravvicinata di Liberali (tra i migliori in campo se non il migliore) con “paratona” di Thiam, prima dell’unica conclusione biancorossa con un tiro da fuori di capitan Pessina. Il secondo tempo è la brutta copia, se non peggio, del primo: in campo solo il Catanzaro che sfiora il raddoppio a più riprese, tre volte con Iemmello (volenteroso, ma gli anni si son fatti sentire), Alesi, Liberali e Petriccione trovando sempre di fronte un “muro” invalicabile in Thiam. L’unica occasione per i “bagaj” nella ripresa nasce da una palla ben difesa dal subentrato Petagna che permette a Colombo di andare al tiro, ben respinto da un miracolo di Pigliacelli. Sul fronte opposto il portierone biancorosso non può nulla però al 79esimo su una rapida giocata di Favasuli che pesca in area il subentrato Frosinini e lo 0-2 di testa è cosa fatta. Scende il gelo sull’U-Power: i tifosi locali sono increduli, spaventati, mentre in Curva Nord le “Aquile” giallorosse spingono incessantemente i propri beniamini. L’ultimo brivido lo regala ancora Iemmello, prima delle scontate “scaramucce” finali ove il Monza, con ogni espediente possibile, cerca di perdere tempo, riuscendovi solo in parte e con grande difficoltà: dopo sei interminabili minuti di recupero (diventati otto) l’arbitro Massa (ottima direzione) fischia tre volte ed esplode il grido liberatorio dell’U-Power.
Per i brianzoli guidati da Mr. Bianco il “29 maggio” si conferma “data magica”, dopo la prima storica promozione conquistata, sempre grazie ai play-off, ma a Pisa, nello stesso giorno del 2022.
Il Monza torna in Serie A dopo una sola stagione tra i cadetti in virtù del miglior piazzamento in classifica in regular season, ma specialmente nella gara di ritorno, i 17 punti di distacco non si sono proprio visti.
Solo applausi, peraltro tributati a fine gara a Mr. Aquilani ed alla propria squadra dallo sportivissimo pubblico giallo-rosso, vanno ad uno straordinario Catanzaro, che avrà tanti rimpianti sia per la gestione della gara d’andata, che per le tante occasioni non concretizzate al ritorno. È anche questo il bello (ed il brutto) di questo meraviglioso sport.
Play-out – gara di ritorno
Con un doppio 0-0, prima in Puglia e poi in Trentino Alto Adige, si è salvato il Südtirol che, grazie al miglior piazzamento in classifica, non ha dato scampo ad uno disperato Bari. Anche la gara di ritorno ha offerto poco, pochissimo, sicuramente sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di più dai “galletti” che erano obbligati a cercare la vittoria e che invece si sono arresi troppo mestamente.
La prossima Serie Cadetta: ai nastri di partenza già 19 squadre su 20: dalla Serie A l’ultima retrocessa alla fine è risultata essere la Cremonese, mentre in Serie B dal play-off si è aggiunta la finalista Catanzaro e dal play-out la vincente Südtirol. L’ultimo posto se lo contenderanno nella doppia finale di play-off di Lega Pro, l’Ascoli ed il Brescia, vincitori nelle semifinali rispettivamente su Catania (0-4 andata e 2-1 ritorno) e Salernitana (1-1 andata e 2-0 ritorno). Andata in Lombardia martedì 2 giugno, ritorno nelle Marche domenica 7 giugno.
E siamo giunti al termine di questa favolosa stagione di Serie B: si torna in campo a metà agosto, nuove emozionanti sfide attendono le 20 squadre partecipanti dopo le meritate vacanze: chi sarà la nuova regina della cadetteria? Ne vedremo delle belle perché questo è il campionato dove nulla si può dare mai per scontato!
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