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Noi siamo cadetti

Noi siamo cadetti

Alberto Scurati

21 Maggio 2026

Noi siamo cadetti


Ultimo ticket per la Serie A: Monza o Catanzaro?

Ultimo ticket per la Serie A: Monza o Catanzaro?

La post-season regala grandi, grandissime emozioni: perché non introdurla anche nella massima Serie, se non per l’assegnazione dello Scudetto, almeno per il terzo e quarto piazzamento in Champions League? … Ma torniamo alla nostra amata Serie cadetta.
Semifinali play-off
Juve Stabia-Monza: nel doppio confronto l’hanno spuntata i brianzoli, ma bisogna davvero fare i complimenti ai campani che hanno disputato due gare davvero di ottimo livello nonostante alcuni problemi societari di carattere finanziario. A Castellammare di Stabia sabato 16 maggio, dopo un primo tempo d’attesa, nella ripresa l’uno-due Mosti-Okoro a cavallo tra il 57esimo ed il 68esimo minuto (doppio assist di Cacciamani) sembrava aver messo ko i brianzoli che però hanno reagito grazie a due difensori, prima accorciando con Carboni (minuto 77) e poi pareggiando con Delli Carri (minuto 89). Molto contestata la direzione di gara del sig. Ayroldi da parte dei padroni di casa che avrebbero ampiamente meritato la vittoria per quanto visto sul terreno di gioco. A Monza martedì 19 maggio la musica è subito cambiata e sono stati i biancorossi a fare la partita, pur lasciando sempre il possesso palla agli sbabiesi, agendo quasi sempre di rimessa. Anche in questo secondo incontro il primo tempo è terminato 0-0, ma in questo caso anche la ripresa non si è aperta con fuochi d’artificio e si è dovuto attendere l’85esimo per vedere andare in rete il subentrato Cutrone su assist di Bakoune. Pari al 90esimo di Burnete su errore a centrocampo di Alvarez e, dopo un grosso brivido per i tifosi biancorossi per un angolo ben battuto dai campani, contropiede con Colombo che permette a Cutrone da centrocampo (minuto 96) di realizzare una splendida doppietta grazie al portiere gialloblu fuori dai pali, alla disperata ricerca del gol vittoria. Esplosione di gioia degli spalti dell’U-Power Stadium: gioco, partita, incontro. Onestamente è difficile stabilire se nei centottanta sia passata la squadra più meritevole, sicuramente non si è visto il divario tra la terza e la settima classificata in regular season.
Catanzaro-Palermo: passano con merito i calabresi che difendono, non senza qualche brivido, l’ampio vantaggio costruito nel primo tempo della gara d’andata. Al Ceravolo domenica 17 maggio si abbatte il “ciclone” Iemmello: rete del vantaggio dopo neanche un minuto con splendida incornata su assist di Cassandro (gol alla Van Basten). Raddoppio al 15esimo sempre di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo con iniziale annullamento della rete per fuorigioco inesistente poi correttamente rettificato dal Var. Terza rete al 41esimo grazie ad una deliziosa sterzata con palla in buca d’angolo dell’ex- rossonero Liberali (visti i risultati, qualcosa nella catena decisionale del Milan evidentemente non funziona). Nella ripresa succede poco, i giallorossi hanno già fatto tutto quanto nelle loro potenzialità, i rosanero trovano una traversa solo nel finale, ma è davvero troppo poco, tutto rimandato alla sfida del Barbera, ma con un fardello pesantissimo da portarsi in Sicilia. A Palermo mercoledì 21 maggio ci sono quasi 34.000 tifosi (pubblico che tante società di Serie A si sognano): così come a Catanzaro si parte forte, ma questa volta è il Palermo a sbloccare già al terzo minuto sugli sviluppi di una punizione di Pierozzi il più lesto a colpire di testa è bomber Pohjanpalo (24esimo centro in stagione). Costante la pressione del Palermo, ma nella restante parte del primo tempo succede poco eccezion fatta per una occasionissima sfumata di un soffio sempre da Pohjanpalo. Nella ripresa i rosanero si gettano all’attacco ed il Catanzaro deve ringraziare prima il palo e poi una super parata di Pigliacelli. Ovviamente ampi gli spazi che i rosanero sono costretti a concedere, ma i giallorossi, stanchissimi, non riescono ad approfittarne. Nel finale, minuto 89, bellissima rete sempre di testa di Rui Modesto su pennellata di Ranocchia. È troppo tardi, nel finale nervosissimo vengono espulsi Pierozzi e Palumbo e, dopo sette di recupero, il sig. Marcenaro fischia la fine. Delusione enorme per Inzaghi e per tutto il mondo rosanero che falliscono l’assalto alla finale, nonostante il miglior piazzamento in classifica. Il Catanzaro ha meritato perché la prestazione all’andata al Ceravolo è stata più convincente e concreta rispetto a quella del Palermo di fronte allo spettacolo dello splendido muro di tifosi del Barbera.
La finale
L’andata si giocherà al Ceravolo domenica 24 maggio, il ritorno venerdì 29 maggio all’U-Power Stadium con inizio in programma sempre alle ore 20.00.
In assoluto 36 i precedenti con 12 vittorie dei calabresi, 7 dei brianzoli e 17 pareggi. In Calabria 8 affermazioni locali, 2 ospiti e 8 pareggi; in Lombardia 5 vittorie per i padroni di casa, 4 per i giallorossi e 9 pareggi. 35 a 26 il conto globale delle reti segnate negli scontri diretti a favore dei calabresi. In stagione 2-1 per il Monza alla settima, 1-1 a Catanzaro alla trentatreesima giornata: in precedenza le squadre non si incontravano dal lontano ‘89/90.
Play-out
Venerdì 15 maggio tante occasioni, ma nessuna rete nella sfida del San Nicola. Ci ha provato maggiormente il Südtirol che peraltro, essendo meglio classificato, avrebbe potuto accontentarsi del pareggio, risultato questo che se dovesse verificarsi venerdì 22 maggio a Bolzano permetterà alla squadra dell’Alto Adige di ottenere la tanto sospirata salvezza. Ai “galletti” non resta invece che la vittoria, impresa tutt’altro che facile anche considerati i precedenti in stagione negli scontri diretti (sconfitta interna, pari esterno).
La prossima Serie B
Comincia a delinearsi la cadetteria 2026/27: alle squadre già partecipanti alla presente stagione, si aggiungono le retrocesse dalla Serie A, Pisa ed Hellas Verona. Promosse invece dalla Lega Pro L.R. Vicenza, Arezzo e Benevento. Restano da assegnare quattro posti: una retrocessa tra Lecce e, molto più probabilmente, Cremonese, la vincente del play-off di Lega Pro (ancora in gara Brescia, Catania, Ascoli e Salernitana), oltre la perdente dei play-off (Catanzaro o Monza) e la vincente dei play-out di Serie B (Bari o Südtirol).
Non prendete impegni domenica prossima, ma soprattutto non prendeteli venerdì 29 maggio: l’ultimo ticket per la Serie A verrà staccato all’U-Power Stadium, fateci divertire e “win the best”!