
Flavio Ciasca
04 Aprile 2026
Tango o Samba?
El Conejo compie 10 anni dal ritiro: il ricordo di Saviola, figlio del River
El Conejo compie 10 anni dal ritiro: il ricordo di Saviola, figlio del River
Il 4 aprile 2016 terminava la carriera da calciatore di Javier Pedro Saviola Fernández. Nato a Buenos Aires l'undici dicembre 1981 è cresciuto a Núñez il quartiere del River ed è stato uno dei tanti magici prodotti della cantera dei Millonarios. Soprannominato el conejo ("il coniglio") per i suoi denti incisivi sporgenti, è stato un attaccante con un fiuto del gol impressionante. Il suo esordio in massima serie con il River avvenne grazie a un osservatore italiano che segnalò all'allenatore di quel momento della prima squadra, che era Ramón Díaz, che vi era un ragazzo che giocava nella reserva che era incredibile. La settimana seguente, nel campionato d'apertura argentino, si giocava Gimnasia contro River e Díaz, il 18 ottobre 1998, portò Saviola in panchina. Dopo pochi minuti si fece male la punta titolare Cristian Castillo e per Javier, che aveva in quel momento 16 anni, l'occasione ghiotta fu colta. Esordì e segnò un gol che aiutò il River a pareggiare la partita per 2 a 2. Pochi sanno che Saviola era tifosissimo della Roma perché il suo parrucchiere era italiano e tifoso della squadra giallorossa. Nel suo passaggio al Barcellona fu avviata una trattativa per portarlo a Roma anziché a Barcellona, ma le distanze erano troppe e il conejo volò dal River al Barça. Al Barça non fece benissimo, anche perché ebbe la disgrazia della perdita del padre. Una persona umile, molto legata alla famiglia, che ha lasciato un'impronta indelebile nella cancha mondiale. Ha giocato anche in tante altre nazioni come Grecia, Spagna, Portogallo Francia e anche Italia con la maglia del Verona, ma il miglior Saviola calciatore rimarrà sempre quello visto in Argentina con la camiseta del River Plate.
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