

Redazione
Campionato
Genoa-Juventus 2-0 - Marassi indigesto per una Juventus in crisi
Genoa-Juventus 2-0 - Marassi indigesto per una Juventus in crisi
Il Genoa e la partita di Luigi Ferraris
Diciamolo subito: se questa fosse una commedia all'italiana, il Genoa avrebbe fatto la parte di quello che non alza mai la voce e alla fine incassa tutto. Al Luigi Ferraris i liguri hanno vinto 2 a 1... no, 2 a 0, e la differenza si è vista dal primo quarto d'ora. Ehizibue ha chiuso un cross teso dalla sinistra e la partita ha preso la sua piega; il resto, per gli uomini di De Rossi, è stato un lavoro d'ordine, fatto di distanze corte e pochissime concessioni. Alla Juventus è andata peggio di quanto dica il punteggio: una sconfitta rovinosa, per come è maturata.
Una condotta senza sbavature
Il Genoa ha meritato, e non per fortuna. Ha trovato il raddoppio con Baldanzi, che ha battuto Vicario dopo un errore difensivo bianconero, e da lì ha amministrato con una pazienza che non ci aspettavamo. Frendrup ha sfiorato il terzo gol con una diagonale uscita di poco, dopo una ripartenza costruita bene. Per il resto, quasi nulla da segnalare dalle parti di Bijlow: l'unico vero brivido è arrivato nel finale, con la parata sul tiro di Zhegrova dal limite. Una partita equilibrata, senza strappi, e la classifica dei liguri, al momento tredicesimi, ne guadagna in serenità: il margine sulla zona retrocessione resta comodo e il campionato torna a girare nel verso giusto.
La Juventus che non trova la strada
Dall'altra parte, tempi bui. I bianconeri hanno pagato un errore in difesa e poi non sono più riusciti a cambiare il copione. Bremer di testa sul corner ha sfiorato la traversa, Zhegrova ha tentato da fuori, e solo in pieno recupero la punizione di Koopmeiners ha colpito il legno: troppo poco, e troppo tardi. Spalletti si ritrova con una squadra che al momento è ottava, ma che in cinque partite ha raccolto appena sette punti e ha perso due delle ultime tre. Non è il tipo di striscia che si liquida con un'alzata di spalle.
Baldanzi e il suo momento
Se c'è un uomo da portarsi via dal Ferraris, è Baldanzi. Il gol del raddoppio non è stato soltanto una conclusione ben piazzata: è arrivato nel momento in cui la Juventus stava ancora cercando di capire dove fosse finita la partita, e ha spento ogni idea di rientro. Accanto a lui Ehizibue, difensore di fascia che si inventa finalizzatore: la doppietta di marcatori diversi, entrambi a segno nella prima mezz'ora, dice di una squadra che sa colpire senza dipendere da un solo nome.
Domenica si fa sul serio
Il turno che viene dice tutto. Per il Genoa è una trasferta a Lecce, da affrontare con la fiducia di chi ha raccolto nove punti nelle ultime cinque. Per la Juventus, invece, domenica c'è il Napoli in casa: quasi uno spareggio, come è stato scritto, perché perdere ancora vorrebbe dire restare staccati in modo difficilmente recuperabile. Il Genoa ha dato una lezione di ordine; ai bianconeri tocca imparare in fretta, e davanti a un avversario che non fa sconti.
Il Campionato

Le Coppe


















