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Redazione

22 Ottobre 2026

Europa League


Juventus-Rennes 2-2 - Prestazione grigia per la Juventus e così si interrompe la serie in Europa

Juventus-Rennes 2-2 - Prestazione grigia per la Juventus e così si interrompe la serie in Europa

Una partenza da Tour de France

Ci vuole poco per credere di essere in fuga: cinque minuti, Çelik che si inserisce e infila Samba con un diagonale, e all'Allianz Stadium qualcuno già vedeva la maglia gialla. Poi però succede quello che succede nelle tappe che sembrano facili: il gruppo si sveglia. Il Rennes di Haise ha macinato gioco, il pareggio di Al-Taamari è arrivato al quarto d'ora e da lì in avanti la Juventus di Spalletti ha avuto più da rincorrere che da amministrare. Finisce 2 a 2, e diciamo pure che il risultato ha un fondo di giustizia.

Il Rennes che ci credeva

Gli ospiti non si sono accontentati di aver ripreso i bianconeri: hanno continuato a spingere, e le occasioni non sono mancate. Nagida ha sfiorato il palo alla destra di Vicario, e prima dell'intervallo è arrivato il fatto che ha cambiato la serata: il braccio di Douglas Luiz, il rigore indicato dall'arbitro e confermato dal VAR, Dia che spiazza Vicario e porta avanti il Rennes. Un vantaggio costruito con ordine, tenuto con mestiere. Anche nella ripresa il Rennes ha continuato a farsi vedere: Al-Taamari ci ha provato due volte e Thomasson ha cercato la porta, e solo i riflessi di Vicario hanno evitato che il conto si allargasse.

La ripresa dei bianconeri

Tutt'altra musica dopo l'intervallo. La Juventus è uscita dagli spogliatoi con un altro passo e si è messa ad attaccare con continuità. Il rigore del pareggio è nato da una mano di Reynolds in area, confermata dal VAR: Woltemade è andato sul dischetto, ha calciato centrale mentre Samba si tuffava a sinistra, e ha rimesso tutto in parità. Non era finita lì. Nel forcing è arrivato anche il gol del sorpasso, ma è stato annullato per fuorigioco proprio di Lucumí: una gioia durata il tempo di un'esultanza. Poi Douglas Luiz dal limite, ribattuto, e Woltemade ancora, con un destro su cross di McKennie che Cresswell ha deviato in extremis. Il palo di McKennie nel primo tempo, dopo la parata di Samba, resta l'altro rimpianto della serata.

Gli uomini della serata

Due nomi su tutti. Çelik, che dopo cinque minuti ha tirato fuori l'inserimento giusto e ha ricordato quanto possa pesare un esterno quando sa arrivare dentro l'area. E Woltemade, che ha avuto sangue freddo dal dischetto e poi la voglia di cercare ancora il gol. Fra i pali, però, il merito va diviso: Vicario ha chiuso su Thomasson, ha fermato il sinistro di Al-Taamari dopo lo slalom, è uscito a salvare ancora sullo stesso Thomasson. Senza di lui la ripresa sarebbe stata una salita ben più ripida.

Dove si ripartirà

La Juventus resta al comando della fase campionato, per ora in posizione provvisoria, imbattuta da quando è cominciata questa Europa League. Il Rennes sale in zona alta senza aver mai perso, e conferma di essere un cliente scomodo per chiunque. Per i bianconeri il prossimo esame è la trasferta sul campo dell'AZ, dove servirà una partenza più lunga di cinque minuti. Il Rennes riabbraccia il suo pubblico contro l'Olympiakos, con la voglia di finire quello che qui è rimasto a metà.