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Redazione

22 Ottobre 2026

Europa League


Bornemouth-Milan 3-0 - Crollo assoluto dei rossoneri e purtroppo erano quelli del Milan

Bornemouth-Milan 3-0 - Crollo assoluto dei rossoneri e purtroppo erano quelli del Milan

Una domenica da dimenticare

Sbagliare il film, ecco il guaio: i rossoneri erano andati sulla costa inglese convinti di girare un western e si sono ritrovati dentro un horror. A Bournemouth, nella partita di Europa League, il Milan non ha avuto nemmeno il tempo di entrare in scena. Evanilson di testa ha mandato la palla fuori di un soffio al quarto minuto, e poi tutto è sembrato in discesa per chi giocava in casa. Finisce 3 a 0, e diciamo pure che chi aveva il Milan nel cuore può considerarsi graziato: il risultato è più gentile della partita. Gli uomini di Amorim, di fatto, non c'erano.

Un rigore, poi un altro

Il Bournemouth ha fatto quello che fanno le squadre quando l'avversaria non risponde: ha preso il comando e se l'è tenuto, senza fretta e senza affanni. Tutto è nato da due rigori, trasformati con freddezza da Justin Kluivert e da Tavernier, entrambi bravi a spiazzare il portiere. In mezzo c'è stata l'espulsione, che ha tolto al Milan quel poco che restava da difendere. Il terzo gol è arrivato quando la partita era già chiusa, ma da buon dessert merita la citazione: una punizione di Adli, mancino sopra la barriera. Gli uomini di Rose hanno vinto la terza partita su tre e salgono fra le prime della classifica.

Il Milan che non c'era

Poi c'è l'altra parte. Fra i rossoneri la serata si è decisa presto. Il colpo al volto di Adams è costato a Maignan il rosso, e da lì in avanti il copione era scritto: dieci uomini, un portiere nuovo che ha dovuto prendere il posto fra i pali, un avversario che non aveva più bisogno di inventare nulla. Torriani, entrato a freddo, si è fatto spiazzare dal dischetto quasi subito. Ma sarebbe un errore dare tutta la colpa al cartellino: anche prima dell'espulsione il Milan non aveva mai trovato la partita, né la distanza giusta fra i reparti. Ed è questo il dato che pesa di più, più della differenza reti.

Maignan e Kluivert

Gli uomini della serata sono due, e stanno ai due lati opposti. Kluivert ha aperto il conto all'ottavo minuto con un rigore calciato come si deve, e da lì il Bournemouth ha avuto la strada in discesa. Maignan, per il Milan, è l'immagine della serata: prima battuto dal dischetto, poi cacciato fuori per un gesto che non si discute. Un portiere così, nelle notti europee, ci si aspetta che le tenga in piedi, non che le butti giù.

Adesso la strada sale

Per i rossoneri la classifica, già non bellissima, è diventata un problema vero: quelle prime otto posizioni che valgono l'accesso diretto agli ottavi sono ora lontane, e dalla zona dei playoff bisogna guardarsi. Il Milan ospita il Ferencváros nella prossima partita, e quella non sarà una gara come le altre: sarà la partita in cui capire se questa serata è stata un incidente o l'inizio di una brutta abitudine. Il Bournemouth va a Praga contro lo Sparta con tre vittorie nelle gambe e la tranquillità di chi non ha niente da dimostrare.