Vai al contenuto principale

Redazione

28 Ottobre 2026

Campionato


Milan-Bologna 2-4 - Clamoroso al Meazza il Milan ne becca quattro

Milan-Bologna 2-4 - Clamoroso al Meazza il Milan ne becca quattro

Chi non se l'aspettava

Diciamocelo: davanti a una formazione rimaneggiata, con la testa che qualcuno aveva già girato verso il derby, una serata storta ci poteva stare. Ma una batosta così, in casa, nessuno la metteva in conto. Il Bologna espugna il Giuseppe Meazza per 4 a 2 e lo fa con un'andatura che i rossoneri, nel primo tempo, non avevano lasciato intuire. Gli uomini di Amorim erano andati al riposo avanti, dopo aver rimontato il gol d'apertura: per un'ora la partita sembrava la loro. Poi, semplicemente, sono spariti.

Il Bologna che non si è spaventato

Colpito, e già dall'ottavo minuto sotto, il Bologna aveva incassato il doppio sorpasso senza perdere la testa. Gli uomini di Palladino sono rimasti dentro la partita, hanno aspettato la ripresa e quando il Milan ha smesso di giocare hanno fatto un sol boccone di ciò che restava. Il pareggio è arrivato su una punizione di Miranda, deviata in rete da Bartesaghi: il genere di episodio che non si costruisce, ma che arriva a chi non ha mai smesso di crederci. Due minuti dopo Miranda ha cercato di nuovo il compagno giusto, e il resto lo ha fatto chi sapeva dove metterla. Ne esce una squadra che, al momento, risale nella parte media della classifica e arriva a quella che per lei è una piccola festa: dieci punti su quindici nelle ultime cinque.

La ripresa che il Milan non ha giocato

Il Milan veniva da tre vittorie e due pareggi nelle cinque partite precedenti, e si presentava con la classifica che lo vuole, al momento, quinto e a caccia della vetta. Poi la ripresa. Dopo il doppio vantaggio, arrivato con Cissé, il copione è cambiato: l'autorete di Bartesaghi ha riaperto tutto e il secondo gol avversario è venuto subito, senza che i rossoneri avessero il tempo di respirare. Il tentativo di Camarda, un colpo di testa in area finito di poco fuori, è rimasto l'unico vero segnale di reazione. Troppo poco, troppo tardi. Partita senza storia, se non fosse per com'era cominciata.

La tripletta e la doppietta

I protagonisti, in fondo, sono due. Cissé ha firmato una doppietta di quelle che, in un'altra serata, avrebbero deciso la partita: prima il pareggio in area, poi il tap-in dopo il recupero di Tomori. Ma la serata è di Mbangula, che di gol ne mette tre: il primo punta Zortea e chiude da due passi, il secondo si libera su invito di Miranda, il terzo arriva a cinque minuti dalla fine, con Odgaard a verticalizzare. Una tripletta che ribalta il tabellone e riscrive la serata.

Il derby che ora fa paura

La sconfitta pesa ancora di più perché il Milan dovrà ora ospitare l'Inter con la schiena già dolorante: a quel punto, la domanda è se la ripresa di stasera resterà un incidente o diventerà un'abitudine. Per il Bologna, invece, il Monza è l'occasione di dare continuità a una vittoria che vale molto più dei tre punti.