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Campionato
Monza.Napoli 1-4 - Segni convincenti di un risveglio dal letargo per Allegri e company
Monza.Napoli 1-4 - Segni convincenti di un risveglio dal letargo per Allegri e company
Quattro schiaffi al Brianteo
Ci sono partite che sembrano un incontro di sci di fondo e poi, al cambio di passo, diventano una discesa libera. Questa è andata così: il Napoli ha trovato la pista in pendenza e ha fatto un sol boccone del Monza, 1 a 4. Per i partenopei è la prima vittoria in Serie A sul campo del Brianteo. Non un dettaglio da annuario: la serata aveva anche il sapore di una pagina nuova.
Una ripresa in carrozza
Per tre quarti d'ora la partita ha avuto due volti. Il Napoli è passato presto, ma poi ha fallito il raddoppio da ottima posizione e ha visto un colpo di testa di Olivera uscire di poco. Il Monza è rimasto in piedi, si è fatto notare con un tiro dal limite di Foe Ondoa finito di poco a lato e ha trovato il pari prima dell'intervallo. Poi, dopo la pausa, un'altra partita: gli uomini di Landucci hanno premuto sull'acceleratore e la ripresa è stata in carrozza, con una squadra che andava e l'altra che guardava. Diciamo pure che il pareggio brianzolo ha avuto vita brevissima: il tempo di rientrare in campo e il Napoli era di nuovo davanti, senza più voltarsi.
Il Monza che si sveglia tardi
Per i brianzoli, a conti fatti, la gara si è decisa nella parte centrale della ripresa, quando alla spinta avversaria non è seguita una risposta. Eppure tentativi ce n'erano stati: Milinkovic Savic ha dovuto respingere Foe Ondoa e poi Robinson in rapida successione, e più avanti anche il tiro di Zeballos. Il portiere ha fatto il suo, insomma, e il Monza non ha trovato il varco. Il Monza resta al momento nelle zone basse, con un margine di due punti dalla zona retrocessione, e arriva a questo punto avendo preso troppi gol in poche partite. Jurić ha di che lavorare, e in fretta.
Højlund, Politano, Varela
Gli uomini della serata sono tre. Højlund, anzitutto: il suo gol su imbucata di Di Lorenzo spezza il digiuno e tiene aperta la porta di una stagione più serena. Politano ha firmato l'1-2 partendo in solitaria e ha pure servito il corner del 3 a 1 per Marín, che con la testa ha aperto il conto in Serie A. Chi non perde mai l'abitudine è Varela: in casa Monza segna sempre lui, e anche stavolta il suo colpo di testa su cross di Robinson ha riportato il punteggio in parità. Poi De Bruyne ha chiuso i conti. Resta il rammarico per Lobotka, uscito in barella dopo pochi minuti, un'incognita che il Napoli porta con sé.
Bologna e Juventus, esami diversi
Adesso la strada si divide. Il Monza va a Bologna con la missione di tirarsi fuori dalla zona calda, e dovrà farlo cancellando in fretta una ripresa da dimenticare. Il Napoli, al momento sesto, a Torino contro la Juventus troverà un esame più duro, di quelli che dicono se questa ripresa in grande spolvero è l'inizio di qualcosa o solo una serata riuscita.
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