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Venezia-Inter 0-2 - Anche soffrendo l'Inter la porta a casa
Venezia-Inter 0-2 - Anche soffrendo l'Inter la porta a casa
Un gol che non vale
Chiamatelo pure il copione del «fai tutto bene e perdi lo stesso». Il Venezia di Nicola, al Penzo, per un tempo e rotti se l'è giocata alla pari con la capolista, e a un certo punto ha anche pensato di essere passato in vantaggio: Lauberbach la mette dentro, ma l'assistente alza la bandierina. Il fuorigioco è lì, millimetrico, e il gol non vale. Un'altra volta lo stesso Lauberbach trova la traversa, con Provedel che si ritrova sul sinistro di prima. Insomma, una squadra che ha prodotto abbastanza da non meritarsi un 2 a 0 contro, e invece quel 2 a 0 se l'è preso l'Inter.
Chi l'ha portata a casa
Diciamolo senza girarci intorno: è stata una delle versioni meno convincenti dei nerazzurri di Chivu in questo campionato. Poco brillanti, spesso costretti a rincorrere, con Provedel chiamato al lavoro sull'incrociato di Adams e di nuovo, nei minuti di recupero, sul destro da fuori di Busio. Eppure la capolista ha fatto quello che fanno le squadre che vincono quando non giocano bene: ha aspettato. Il tempo passava, il pallone non entrava, poi Thuram ha cominciato a farsi vedere sulle palle alte. Una squadra imbattuta da inizio campionato, con la quarta vittoria di fila in tasca, ha anche questo, la pazienza di non innervosirsi quando la partita non la sblocca da sola.
Chi ha pagato il conto
Il Venezia aveva fatto il più, e al momento resta ultimo, a due punti dalla salvezza. Fa male, perché la prestazione c'era e il risultato no. Prima del 79' Adams aveva anche scartato Provedel e infilato la porta, ma di nuovo la bandierina dell'assistente ha fermato tutto. Due gol annullati sullo 0 a 0 sono due colpi che una squadra in fondo alla classifica fatica a smaltire. Poi, nel giro di tre minuti, la partita si è chiusa da sola: i lagunari hanno chiuso a modo loro, senza spingere più.
Il cross di Thuram
Se c'è un uomo che ha tenuto in piedi l'Inter, è Thuram. Di testa, al 75', manda fuori di poco; quattro minuti dopo mette il cross che Moreno, nel tentativo di anticiparlo, devia nella propria porta. Il Venezia non è più rientrato in partita, e il bello è che sul secondo gol, il corner dell'82', è stato Halhal a toccare nella propria rete: due autoreti veneziane in tre minuti, la prima per Moreno, che con questa registra la sua prima rete in Serie A, e la seconda di Halhal. Una beffa, certo. Ma il merito dell'Inter è stato quello di esserci quando contava, mettendo la palla in mezzo con insistenza finché qualcosa non si è rotto dall'altra parte.
La sera del derby
Ora per l'Inter c'è il derby con un Milan che arriva malmenato in casa dal Bologna. Una capolista che ha vinto senza brillare prende l'avversario in un momento di fragilità, e questo vale più di una bella prestazione. Il Venezia, intanto, deve provare a trasformare il buon primo tempo in qualcosa che somigli a punti: a Como serve la stessa gamba di oggi, ma anche un pizzico di fortuna.
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