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Torino-Como 1-3 - La forza del Como mette in ginocchio un buon Torino
Torino-Como 1-3 - La forza del Como mette in ginocchio un buon Torino
Dieci minuti che ribaltano un film
Certo, c'è chi si addormenta davanti a un film dove tutto sembra già scritto, e poi nell'ultima mezz'ora arriva il colpo di scena. All'Olimpico Grande Torino il copione è stato questo. Per più di ottanta minuti il Torino di Abate ha avuto in pugno la partita contro un Como che aveva la palla e non sapeva dove metterla. Poi in dieci minuti la trama si è rovesciata: Como a vincere 3 a 1 in trasferta, con una rimonta tutta concentrata nel finale.
Il Torino che resiste
Diciamolo subito: il Torino non meritava di uscirne così. Era passato in vantaggio con un tiro forte di Adams dal limite, dopo il recupero di Fitz-Jim, e da lì ha tenuto la gara con ordine, senza arretrare più del necessario. Perri ha parato in due tempi su Ramón, Belghali e Simeone hanno fatto tremare Sánchez, con una traversa colpita proprio da Simeone di testa. Insomma, una squadra viva, mai rassegnata a difendere e basta. Resistere fino a pochi minuti dal novantesimo, in casa, contro una delle prime della classe, non è poca cosa.
La pazienza di Fàbregas
Il Como ha avuto una serata di assedio sterile. Un gol annullato per fuorigioco a Douvikas, un palo di Caqueret a botta sicura, una traversa di Baturina, un'area piccola mancata di pochissimo: occasioni a grappoli, rete niente. Gli uomini di Fàbregas hanno continuato a spingere senza forzare, e alla fine la pazienza è stata pagata fino all'ultimo centesimo. Non sempre chi crea di più vince, ma stavolta il conto è tornato. Merito di una squadra che sa di avere tempo, e l'usa.
Paz e Baturina
Qui la partita ha preso i due volti della ripresa. Paz è il trait d'union: il suo cross ha trovato la testa di Ramón per il pareggio, poi lui stesso ha chiuso di testa su traversone di Couto, imparabile per Perri, per il 2 a 1. Baturina, quello della traversa, ha messo il sigillo in pieno recupero, presentandosi solo davanti al portiere e non sbagliando. Tre gol in meno di dieci minuti, tre firme diverse, e un Torino che si è trovato di colpo con il fiato spezzato.
Una classifica che si accende
Il risultato, a conti fatti, è forse più severo di quanto la gara dica per i granata, che restano comunque in un campionato tranquillo, lontani dai guai. Per il Como, invece, è la terza vittoria di fila e la conferma di una squadra che non vuole staccare gli occhi dalla vetta, al momento a cinque punti di distanza. Resta da capire se il Torino saprà scrollarsi di dosso questo finale: la risposta, per Abate, arriva a Frosinone.
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