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Redazione

29 Ottobre 2026

Campionato


Fiorentina-Atalanta 2-2 - Un pari che non fa male a nessuno. O no?

Fiorentina-Atalanta 2-2 - Un pari che non fa male a nessuno. O no?

Un duello dentro la partita

Chi ha visto Fiorentina-Atalanta si porta a casa una cosa su tutte: la sfida nella sfida, tutta tra due uomini che giocavano alle spalle delle punte. Da una parte De Ketelaere, trequartista dell'Atalanta, dall'altra Mastantuono, ala destra viola. Entrambi dall'inizio, entrambi dentro ogni azione che contava. Per un tempo ci è parso di guardare un duello a distanza: lui di qua, lui di là, e il pallone che passava sempre dai loro piedi. Finisce 2-2, e diciamo pure che il pareggio è giusto: due squadre in difficoltà, una partita aperta come non te l'aspetti.

I viola, tra rimonta e rimpianto

La Fiorentina, che in casa non ha mai smesso di crederci, è la squadra che dalla serata si aspettava di più. Era sotto, ha ribaltato lo svantaggio con Njie di testa su cross di Jiménez e con un piattone di João Mário, aiutato da una deviazione che ha beffato Carnesecchi. Ha ripreso ciò che era suo, certo. Ma il campionato dei viola resta quello di una squadra al diciottesimo posto, con una striscia recente di due punti su quindici, e la sensazione di aver lasciato per strada la vittoria. Beto, all'ultimo respiro, l'ha sfiorata di testa: palo mancato per un soffio. Insomma, un punto che non cambia il destino ma fa respirare.

L'Atalanta che non si arrende

Dall'altra parte, gli uomini di Sarri hanno fatto quello che serviva per non uscire con le mani vuote. Hanno aperto il conto prima dell'intervallo, hanno sofferto la reazione viola e poi hanno trovato la strada giusta con Zalewski, il cui destro dal limite sul primo palo ha rimesso tutto in parità. Non è stata una serata semplice per gli orobici, scesi di un gradino fino al dodicesimo posto, ma con un margine ancora comodo sulla zona retrocessione. Il ritmo è quello di chi mette fieno in cascina un punto alla volta, senza fare drammi.

De Ketelaere batte Mastantuono

Il duello, appunto. Mastantuono ha fatto di tutto per farsi notare: un destro respinto da Carnesecchi sul primo palo, un mancino che converge e finisce fuori di poco, una punizione che il portiere ha seguito con gli occhi, la palla alta. Tanta sostanza, nessun gol. De Ketelaere invece ci ha messo meno tempo e più precisione: un piattone fuori di niente al ventiseiesimo, poi, di prima su assist di Zalewski, De Gea battuto. Meglio il belga, insomma. La partita nella partita l'ha vinta lui, anche se il punteggio finale non gli dà ragione fino in fondo. Nota in calce il cambio dell'arbitro La Penna sostituito ad inizio ripresa da Marinelli.

Il test che aspetta i viola

Il calendario guarda subito avanti. Per la Fiorentina arriva la trasferta con il Sassuolo, e a questo punto è un esame vero: un'altra serata come questa, con la porta avversaria sfiorata e la vittoria che scappa, rischierebbe di diventare un'abitudine. L'Atalanta invece riceve il Parma al Gewiss, dove i punti si possono prendere senza troppe ansie. Due squadre ancora cercando la propria strada, e un pomeriggio che lascia più domande che certezze.