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Redazione

27 Ottobre 2026

Campionato


Roma-Cagliari 4-2 - Quaterna sulla ruota di Roma. Missione compiuta

Roma-Cagliari 4-2 - Quaterna sulla ruota di Roma. Missione compiuta

Una passeggiata? Nemmeno per sogno

Diciamolo subito: chi dà per scontata la vittoria della Roma guardando solo il risultato si perde la parte migliore. Non è stata una passeggiata, e le due reti che hanno deciso la gara sono arrivate quando ormai ci si preparava a un pareggio. Il Cagliari era passato avanti al decimo minuto con Nzola dal dischetto, che aveva spiazzato Gollini, e poi aveva rimesso le cose a posto all'81 con Maldini, di mancino. In mezzo, un tempo lungo di sofferenza per gli uomini di Gasperini, che hanno avuto bisogno di tre colpi in sei minuti per chiudere la pratica. Un 4 a 2 che fotografa male una serata molto più spigolosa.

La rimonta dei giallorossi

Il merito della Roma è di non aver perso la testa quando il vantaggio ospite sembrava pesare. Il pareggio è arrivato presto, con Lulli di testa su cross di Molina, e subito dopo Pisilli ha firmato il sorpasso di prima, sul cassico invito dello stesso Lulli. Poi è venuta la lunga parte centrale, con il Cagliari ordinato e la partita da tenere in mano, e il finale in cui Mora e Malen hanno fatto saltare il banco. Dal punto di vista della classifica, l'obiettivo era chiaro: non perdere contatto con la Lazio e, potenzialmente, con l'Inter. Missione compiuta. I capitolini restano imbattuti dall'inizio del campionato e, al momento, sono al terzo posto, a quattro punti dalla vetta.

Il Cagliari che ha retto

Non ha perso per demerito, e questo va detto senza consolare nessuno. Dopo le ultime due battute d'arresto, la prova dei sardi è stata buona: il rigore trasformato con freddezza, una partita tenuta in equilibrio a lungo, il pareggio arrivato a nove minuti dalla fine. Poi il crollo in tre minuti, il tempo di un'ingenuità sul cross di Ghilardi e di una ribattuta sbagliata sul tiro murato di Malen. Pisacane ha davanti una squadra che al momento è al nono posto, con un buon margine sulla zona retrocessione, e a cui non manca il carattere. Manca la gestione dei minuti finali, quella cosa che fa la differenza fra un punto in tasca e le mani vuote.

Mora e Malen, i colpi del finale

Nzola si porta a casa il gol e una serata di lavoro pulito, ma i protagonisti sono altri. Mora, di testa su cross di Ghilardi, ha rimesso avanti la Roma quando il cronometro cominciava a mettere paura. Malen ha fatto il resto: il primo tiro è stato murato, il secondo, sulla ribattuta, ha chiuso la partita. Due uomini che entrano nella storia di una gara in tre minuti, quando serviva proprio questo. Lulli, nel frattempo, ha il merito di aver cambiato l'inerzia nella prima mezz'ora fra un gol e un assist.

Un esame a Udine

Il turno che viene dirà se questa Roma sa essere anche meno spettacolare e più concreta. A Udine ci sarà l'Udinese, e dopo una serata chiusa con tanta fatica servirà una gara meno vissuta sul filo. Il Cagliari, dall'altra parte, va a incontrare la Lazio: un test vero per capire se la reazione vista all'Olimpico è l'inizio di qualcosa o solo una bella serata.