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Redazione

25 Ottobre 2026

Campionato


Udinese-Milan 0-2 - Milan in surplace aggancia la Roma al terzo posto. Udinese buio pesto

Udinese-Milan 0-2 - Milan in surplace aggancia la Roma al terzo posto. Udinese buio pesto

Pulišić e il tempo che scade

Certe partite si decidono in fretta e poi si limitano a passare il tempo. Questa è partita così: al Bluenergy Stadium il Milan trova subito la strada e l'Udinese passa il resto della serata a cercare la sua, senza mai riuscire a imboccarla. Un 2 a 0 che non lascia dubbi, anche se diciamo pure che i rossoneri sono una squadra a corrente alternata: un giorno convincono, un altro molto meno. Stavolta il lato buono. Con questo risultato agganciano la Roma al terzo posto e restano imbattuti dall'inizio del campionato.

Il Milan sa quando affondare

Gli uomini di Amorim hanno fatto quello che serve a chi vuole stare in alto: chiudere presto il conto e poi amministrarlo. Il gol è arrivato nei primi minuti, con Pulišić che entra in area e col piatto destro spiazza Okoye. Da lì il Milan ha tenuto in mano la partita senza affannarsi, e quando l'Udinese si è affacciata dalle parti di Maignan, il portiere c'era: a un quarto d'ora dalla fine ha negato il gol a Davis, rimasto solo davanti a lui. Fra i rossoneri la serata ha avuto anche un'altra nota, perché la squadra ha messo sul campo ordine e pazienza, cioè le due cose che spesso mancano nelle serate meno brillanti.

Buio pesto in casa friulana

Per i friulani il discorso è un altro, e ben più duro. La sconfitta è la sesta di fila, e ormai la domanda non è se la squadra stia male, ma quanto ancora possa durare: sono ultimissimi nella zona calda, a quattro punti dopo otto giornate, con tante reti subite e poche fatte. Certo, qualche buona intenzione si è vista: il recupero di Abankwah su Bartesaghi, a fine primo tempo, è stato di quelli che salvano una mattinata. Ma le buone intenzioni non fanno punti, e di punti, nelle ultime cinque, ne sono arrivati zero. Crediamo che per Runjaić il tempo sia ampiamente scaduto: quando una squadra smette di raccogliere, di solito è il momento in cui qualcuno prende una decisione.

Hutchinson, il primo e il Maignan

Chi ricorderà questa partita per un motivo personale è Hutchinson. Dopo la respinta di Okoye, a metà ripresa, ha ribattuto in rete il pallone che valeva il raddoppio: il suo primo gol nel massimo campionato, di quelli che si ricordano a lungo. Accanto a lui, Pulišić ha aperto la strada e Maignan l'ha tenuta chiusa. Una menzione, anche, per Ramos: la sua traversa, dopo una deviazione, ha lasciato il punteggio dov'era, ma ha detto che i rossoneri avrebbero potuto fare ancora di più.

Il derby dietro l'angolo

Adesso viene un periodo che chiede gambe e testa. Prima il Bologna a metà settimana, in casa, poi il derby di domenica: due esami ravvicinati per vedere se questo Milan, che alterna, saprà stavolta restare costante. L'Udinese, invece, va a Parma con un solo obiettivo: smettere di cadere. Se non basta una vittoria, almeno un punto, che a questo punto avrebbe il sapore di una piccola festa.