

Marco Gherardi
17 Maggio 2026
Campionato
Roma-Lazio 2-0 - La doppietta di Mancini decide il derby e fa sognare i giallorossi
Roma-Lazio 2-0 - La doppietta di Mancini decide il derby e fa sognare i giallorossi
A Roma, il derby non è solamente una partita. È emozione, passione, sentimento. L’atmosfera è particolare per essere un derby: tutto lo stadio è esclusivamente giallorosso a causa della protesta dei tifosi laziali. Da una parte la Roma, che in questa partita si gioca il sogno di arrivare in Champions. Dall’altra la Lazio, reduce dalla finale di Coppa Italia persa contro l’Inter. La gara è tesa fin dai primi minuti, con le due squadre che non vogliono osare. La prima occasione è della Lazio, con un gol annullato a Dia per fuorigioco. Dieci minuti dopo arriva il gol che sblocca la partita: Pisilli batte un corner sulla testa di Mancini, che segna e si fa tutto il campo per andare ad esultare dai propri tifosi. Il secondo tempo inizia più bloccato, proprio come era partito il primo. La Roma fa la partita e trova il raddoppio ancora da calcio d'angolo. Sulla bandierina va Dybala, con Mancini che ancora una volta salta più in alto di tutti e fa doppietta. Come in ogni derby, c'è spazio anche per momenti di tensione: Rovella e Wesley vengono a contatto e Maresca decide di espellere entrambi. Nel finale, Gasperini inserisce Dovbyk al rientro da un infortunio che lo ha tenuto fuori per gran parte della stagione. Proprio l'ucraino prova ad incidere, con la sua conclusione che si stampa sul palo di destra. La Roma vince il derby e, con la sconfitta della Juventus, raggiunge il quarto posto, che vorrebbe dire Champions League. Una svolta incredibile a solamente una partita dal termine del campionato. Mai come adesso la qualificazione alla massima competizione europea è stata nelle mani dei giallorossi. La prossima settimana la Roma volerà a Verona. L'ultima finale. L'ultimo step per arrivare all'obiettivo.
LE PAGELLE ROMA
SVILAR 6.5
Viene chiamato poche volte in causa, ma resta attento e preparato anche nelle uscite
MANCINI 8
Una doppietta da leader vero e una prestazione che rimarrà nella storia dei derby
⇆ ZIOLKOWSKI sv
NDICKA 6
Inizia bene con qualche anticipo, ma è costretto a lasciare il campo per infortunio
⇆ RENSCH 6
Gioca una buona gara, senza grandi giocate né errori
HERMOSO 6.5
Grinta, sudore e qualità in uscita. Dalle sue parti non si passa
CELIK 6
Intercetta diversi palloni annullando Tavares. Nel finale ha un occasione che mette a lato
CRISTANTE 6.5
Sempre nel vivo del gioco in fase di possesso. Bene anche nei duelli
EL AYNAOUI 6.5
Tanti palloni giocati bene in verticale, abbinati ad un buon tempismo nei contrasti. Sembra aver ripreso fiducia
WESLEY 5
L’insufficienza è dovuta all’espulsione, che lo porterà a saltare l’ultima di campionato
PISILLI 6.5
Mette a referto l’assist per il primo gol di Mancini. Solita ottima attitudine
⇆ EL SHAARAWY 6
La sua ultima gara all’Olimpico non poteva portare un’insufficienza. Ha un’occasione per chiudere un cerchio, ma non riesce a concretizzare
DYBALA 7.5
Quando sta in questa condizione è un piacere vederlo giocare. Assist, una gestione del pallone sempre perfetta e qualche magia delle sue
⇆ DOVBYK sv
MALEN 6.5
Si vede meno del solito, ma quando viene cercato si appoggia bene ai compagni
⇆ SOULÉ 6.5
Entra molto bene, creando confusione anche se per pochi minuti
LE PAGELLE LAZIO
FURLANETTO 5.5
Due belle parate sicure. Non ha responsabilità sui gol presi.
MARUSIC 4
In chiara difficoltà in fase difensiva a contenere le ripartenze.
⇆ LAZZARI 4
Perde tutti i pochi contrasti in cui si ritrova
GILA 5.5
Il migliore della difesa, che conduce una partita di gran sacrificio, sia in fase difensiva sia in ripartenza palla al piede.
PROVSTGAARD 4.5
Inefficace nei duelli arei da cui scaturiscono i gol.
TAVARES 4.5
Fatica molto in fase difensiva con diversi scontri persi. Si spinge spesso in avanti sulla fascia ma i cross in area vengono vanificati.
TAYLOR 5.5
Partita di carattere, sempre a cercare il duello. Talvolta impreciso nel servire in profondità.
⇆ DELE BASHIRU 5
Spesso in difficoltà, non riesce mai a rendersi pericoloso
ROVELLA 4.5
Gioca con anima e corpo e gestisce piuttosto bene. Insufficienza grave per l’espulsione.
BASIC 4
Troppo timido e impreciso al limite dell’area. Poche idee e sbagliate nel servire i compagni.
NOSLIN 4.5
Ha una bella occasione ma la spreca malamente. In generale non riesce mai a rendersi pericoloso o semplicemente a smarcarsi in tempo.
⇆ PEDRO 5
Non apporta pericoli a una squadra complessivamente già arrendevole
CANCELLIERI 5
Nel primo tempo è abbastanza partecipe dell’azione e cerca spesso l’uno contro uno. Poi neutralizza la pericolosità della sua fascia con nessuno spunto.
⇆ ISAKSEN 5
Poca qualità rispetto al solito. Nessuna idea in più rispetto al sostituito
DIA 4.5
Si fa trovare sempre impreparato sui cross che riceve.
⇆ MALDINI 5
Piuttosto impalpabile, molto timido e non si propone mai in avanti
👨⚖️ ARBITRO
FABIO MARESCA 5
Fischia tantissimo, finendo per perdere il controllo della gara
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